Archivio 2018

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E’ nulla la delibera di nomina di un amministratore senza aggiornamento? Tribunale di Verona, sez. III Civile, sentenza 13 novembre 2018

E’ opportuno rammentare infatti che l’art.1129, comma 12, c.c. elenca una serie di ipotesi tipiche di gravi irregolarità giustificanti la revoca dell’amministratore condominiale che consistono in condotte omissive del medesimo, successive o contestuali alla sua nomina (queste ultime sono menzionate nel n. 8 della norma sopra citata). Il comma 14 cita poi una ipotesi di nullità della nomina dell’amministratore consistente nella mancata specificazione, al momento di essa o del suo rinnovo, dell’entità del compenso richiesto. Orbene, da tale previsione può evincersi che, quando il legislatore ha inteso sanzionare con la nullità della delibera di nomina dell’amministratore l’omissione di alcuni adempimenti [...]

Mutamento di destinazione d’uso – Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 25 settembre – 20 novembre 2018, n. 6562

Il legislatore, dopo le prime incertezze, ha inteso sistemare razionalmente i casi di mutamento di destinazione che possano incidere sensibilmente sull’assetto del territorio, sottoponendone in generale la realizzazione al regime autorizzatorio o a quello semplificato della dichiarazione d’inizio attività. Superata la giurisprudenza più risalente, secondo cui il cambio d'uso da abitazione ad ufficio, anche se eseguito senza opere, non sia mai soggetto a permesso di costruire, e ciò anche perché un immobile destinato ad attività professionale presuppone un traffico di persone e la necessità di servizi e, quindi, di "carico urbanistico" superiore a quello di una semplice abitazione. Pertanto, il [...]

Cosap delle aree condominiali – Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 4 luglio – 15 novembre 2018, n. 29447

La debenza del canone Cosap è dovuta non solo nelle ipotesi di abusiva occupazione di suolo pubblico, ma pure di collocazione di griglie o intercapedini insistenti su parte di suolo in ogni caso assoggettata a pubblico passaggio (il principio, inoltre, risulta sostanzialmente ribadito dalle più recenti Cass. n.ri 12167/2003, 14864/2006 e 10733/2018). In altre parole la concessione presunta a favore della P.A. comporta il pagamento del canone sia a fronte di una occupazione abusiva di suolo già pubblico, che in dipendenza di una occupazione di suolo comunque divenuto pubblico ancorché già costituente area perimetrale condominiale. Corte di Cassazione, sez. II [...]

Lesione del decoro e legittimazione passiva dell’amministratore di condominio – Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza 18 luglio – 20 novembre 2018, n. 29905

L’amministratore non ha alcuna legittimazione passiva a rispondere degli effetti pregiudizievoli derivati all’edificio da interventi realizzati da singoli condomini. Al massimo, il rappresentante dell’ente di gestione sarebbe stato passivamente legittimato in relazione all’azione volta all’accertamento dell’illiceità della sua inerzia nell’agire a tutela del decoro dell’edificio, ma la ricorrente non ha proposto simile domanda, avendo ella - piuttosto - invocato direttamente nei confronti dell’amministratore del condominio l’eliminazione dei manufatti ritenuti lesivi del decoro della facciata dell’edificio. Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza 18 luglio – 20 novembre 2018, n. 29905 Presidente Orilia – Relatore Oliva Fatti di causa Con atto [...]

Canna fumaria e consenso unanime dei condominio se lede il decoro architettonico – TRGA, sez. Autonoma di Bolzano, sentenza 27 settembre 2017 – 22 febbraio 2018, n. 62

L’installazione della canna fumaria che, per dimensioni e struttura, risulta essere intervento in facciata lesivo del decoro architettonico dell’edificio, necessita del consenso condominiale all’unanimità dei comproprietari. TRGA, sez. Autonoma di Bolzano, sentenza 27 settembre 2017 – 22 febbraio 2018, n. 62 Presidente Engl – Estensore Del Gaudio Fatto La ricorrente Roemer Group S.r.l., che esercita l’attività di ristorazione nei locali pp.mm. 3 e 12 della p.ed. 194/1 C.C. di via […] n. […] a Merano, impugna, unitamente agli altri atti indicati in epigrafe, il provvedimento prot. n. 19326 dd. 12.4.2016, a firma del Sindaco del Comune di Merano, con il quale [...]

Delibera nulla – Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 20 febbraio – 30 marzo 2018, n. 8014

L’assemblea di condominio non può adottare delibere che, nel predeterminare ed assegnare le aree destinate a parcheggio delle automobili, incidano sui diritti individuali di proprietà esclusiva di uno dei condomini, dovendosi tali delibere qualificare nulle. Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 20 febbraio – 30 marzo 2018, n. 8014 Presidente Petitti – Relatore Giusti Fatti di causa 1. - P.A. ricorreva al Tribunale di Savona, sezione distaccata di Albenga, al fine di sentire dichiarare nulla la delibera in data 9 marzo 2003 del condominio (omissis) , al quale egli apparteneva essendo proprietario di un appartamento nell’edificio F e di [...]

O.d.g. assemblea condominiale – Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, ordinanza 1 febbraio – 14 giugno 2018, n. 15587

Per la partecipazione informata dei condomini ad un’assemblea condominiale al fine della conseguente validità della delibera adottata è sufficiente che nell’avviso di convocazione della medesima gli argomenti da trattare siano indicati nell’ordine del giorno nei termini essenziali per esser comprensibili. Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, ordinanza 1 febbraio – 14 giugno 2018, n. 15587 Presidente D’Ascolta – Relatore Orilia Ritenuto in fatto 1 La Corte d’Appello di Roma, con sentenza 30.9.2016 ha respinto il gravame proposto dal condomino G.G. contro la sentenza di primo grado (n. 10525/10 del locale Tribunale) che a sua volta aveva respinto l’impugnativa, [...]

Assemblea di condominio e delega – Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, ordinanza 10 aprile – 25 giugno 2018, n. 16673

Ove un condomino impugni una deliberazione dell’assemblea, assumendo che la stessa sia stata adottata in forza del voto di un proprio "falso" (o "infedele") delegato, voto che abbia inciso sulla regolare costituzione dell’assemblea, o sul raggiungimento della maggioranza deliberativa prescritta dalla legge o dal regolamento (non trovando nella specie applicazione, ratione temporis, quanto ora stabilito dall’art. 67, commi 1 e 5, disp. att. c.c., in seguito alle modifiche introdotte dalla legge n. 220 del 2012), occorre considerare come i rapporti tra il rappresentante intervenuto in assemblea ed il condomino rappresentato vadano disciplinati in base alle regole sul mandato. Solo, dunque, [...]

Vizi della delibera condominiale – Corte di Cassazione, sez. VI Civile, ordinanza 10 aprile – 25 giugno 2018, n. 16675

Sulla base della sistemazione data alla questione dell’invalidità delle delibere condominiali da Cass. Sez. U, 07/03/2005, n. 4806, debbono qualificarsi annullabili le delibere con vizi relativi alla regolare costituzione dell’assemblea, quelle adottate con maggioranza inferiore a quella prescritta dalla legge o dal regolamento condominiale, quelle affette da vizi formali, in violazione di prescrizioni legali, convenzionali, regolamentari, attinenti al procedimento di convocazione o di informazione dell’assemblea, quelle genericamente affette da irregolarità nel procedimento di convocazione, quelle che violano norme richiedenti qualificate maggioranze in relazione all’oggetto. La sussistenza di un vizio di annullabilità della delibera condominiale comporta la necessità di espressa e [...]

Smaltimento dei rifiuti in condominio – Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza 28 giugno – 23 novembre 2018, n. 30455

 Una diversa valutazione degli dati fattuali afferenti il modo migliore per adeguare il sistema di raccolta e deposito rifiuti urbani, prodotti da vari condomini, non configura una violazione della norma comunale, che comunque richiedeva un intervento innovativo sulle canne di smaltimento rifiuti condominiali già esistenti, sistema significativamente non più ammesso nelle nuove costruzioni. Per il servizio di raccolta condominiale modificato,adeguandolo alle nuove prescrizioni igieniche comunali, è di esclusiva competenza dell’assemblea condominiale nell’individuare le nuove modalità di espletamento del servizio comune. Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza 28 giugno – 23 novembre 2018, n. 30455 Presidente Manna – Relatore Gorjan [...]