Archivio 2021

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Distacco dell’energia elettrica in condominio ed insussistenza degli estremi ex art. 700 c.p.c. – Trib. Palermo, sez. III, sent., 5 ottobre 2021

La cautela potrebbe essere concessa anche in presenza della lesione di diritti di credito con contenuto e funzione patrimoniale, ma ciò è possibile solo nell'ipotesi in cui la semplice anticipazione delle somme dovute da parte del debitore arrechi un pregiudizio irreparabile. Trib. Palermo, sez. III, sent., 5 ottobre 2021 Osserva Con ricorso regolarmente notificato a (omissis) S.P.A, il Condominio di (...) sito a Palermo, esponeva che in data 28.1.2020 aveva subito il distacco della fornitura elettrica per supposte morosità ammontanti a circa euro 4.700,00 frutto di conguagli effettuati dalla Società resistente e contestati in toto dal Condominio. Chiedeva quindi col [...]

Risarcimento danni – Trib. Terni, 28 settembre 2021, n. 43233

La responsabilità del danno può dipendere anche da un atteggiamento incauto del danneggiato.   Trib. Terni, 28 settembre 2021, n. 43233 Giudice Lorenzini   Concisa esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione Con atto di citazione ritualmente notificato, la signora E. B. conveniva in giudizio il Condominio di via … al fine di sentirlo condannare al risarcimento dei danni conseguenti al sinistro verificatosi in data 9 febbraio 2014 presso l'immobile posto all'interno del suddetto condominio. Deduceva in particolare l'attrice che in data 9 febbraio 2014 alle ore 7,30 mentre si recava al lavoro presso il negozio di [...]

Risarcimento danni – Trib. La Spezia, sez. civile, 27 settembre 2021, n. 512

La caduta dalla scala, parte comune, a causa di un gradino rotto espone il condominio al risarcimento del danni patiti in virtù del principio di custodia, ex art. 2051, poichè l'amministratore pur conoscendo lo stato di pericolo non ha messo in sicurezza lo stato dei luoghi. Trib. La Spezia, sez. civile, 27 settembre 2021, n. 512 Giudice Gherardi Fatto e diritto L'attrice ha promosso il presente giudizio nei confronti del Condominio [...] (di seguito solo Condominio ) affermando che in data 5/5/2015, intorno alle ore 16.30/17.00, si era recata a trovare la figlia che risiede in quel Condominio; mentre saliva [...]

Responsabilità e risarcimento del danno per omessa vigilanza – Cass. civ., sez. VI – 3, ord., 27 dicembre 2021, n. 41542

Il furto in un appartamento sito in condominio, durante lo svolgimento di lavorazioni occorrenti impalcature, dovuto alla mancanza delle necessarie cautele comporta la responsabilità e il risarcimento dei danni da parte dell'impresa appaltatrice, ai sensi dell'art. 2043 c.c., per aver omesso la dovuta diligenza nel posizionare l'impalcatura, e per il condominio, ai sensi dell'art. 2051 c.c., per omessa custodia. Cass. civ., sez. VI - 3, ord., 27 dicembre 2021, n. 41542 Presidente Amendola – Relatore Moscarini Considerato che: F.M.L. , con atto di citazione del 23/6/2006, convenne davanti al Tribunale di Salerno il Condominio (omissis) (di seguito il Condominio) e [...]

Distanze – Cass. civ., sez. II, ord., 21 dicembre 2021, n. 40984

Le prescrizioni dei piani regolatori generali e degli annessi regolamenti comunali edilizi che disciplinano le distanze nelle costruzioni, anche con riguardo ai confini, sono integrative del codice civile ed hanno, pertanto, valore di norme giuridiche (anche se di natura secondaria), sicché il giudice, in virtù del principio "iura novit curia", deve acquisirne diretta conoscenza d'ufficio, quando la violazione di queste sia dedotta dalla parte Cass. civ., sez. II, ord., 21 dicembre 2021, n. 40984 Presidente Orilia – Relatore Varrone Fatti di causa I signori D.B.A., R.R., D.B.M., D.B.P., D.B.L., premesso di essere comproprietari di un immobile ubicato in (omissis), deducevano [...]

Rappresentanza del supercondominio – Cass. civ., sez. II, ord., 20 dicembre 2021, n. 40857

Gli amministratori di più condomini di edifici compresi in un supercondominio non sono legittimati ad opporsi, in rappresentanza dei partecipanti ex art. 1131 c.c., al decreto ingiuntivo intimato da un creditore al supercondominio per ottenere il pagamento di un'obbligazione contratta dall'amministratore dello stesso, nè possono far valere l'obbligo di manleva assunto da quest'ultimo nei confronti ed a beneficio del supercondominio garantito.   Cass. civ., sez. II, ord., 20 dicembre 2021, n. 40857 Presidente Di Virgilio – Relatore Scarpa   Fatti di causa e ragioni della decisione   C.M. ha proposto ricorso articolato in due motivi avverso la sentenza n. 1311/15 [...]

Obbligo del passaggio di consegne e onere della prova – Cass. civ., sez. II, ord., 15 dicembre 2021, n. 40134

Alla cessazione dell'incarico l'amministratore è tenuto alla consegna di tutta la documentazione in suo possesso afferente al condominio e ai singoli condomini; tale obbligo era configurabile anche prima della riforma della L. n. 220 del 2012, sebbene non espressamente previsto dalla legge ma discendente dal dovere di diligenza posto a carico del mandatario, che comprende anche il dovere di collaborazione con il nuovo amministratore. È onere del nuovo amministratore indicare in modo specifico i documenti che chiede in consegna e specificare l'inerenza dei medesimi all'esercizio della gestione del condominio mentre spetta al precedente amministratore eccepire l'estraneità della documentazione agli adempimenti [...]

Distanze –   Cass. civ., sez. II, sent., 3 dicembre 2021, n. 38244

 Allorché la disciplina edilizia locale preveda, sì, una distanza dal confine, ma non escluda la possibilità di costruzione sul confine, segnatamente "in aderenza" al muro del preveniente ovvero "contro" il muro del preveniente, allorché, dunque, la disciplina edilizia locale non prescriva una distanza assoluta dal confine e, quindi, non sia volta a soddisfare esigenze pubblicistiche, devesi, nell'evenienza in cui il preveniente, nel vigore della pregressa disciplina edilizia, abbia costruito il suo muro non sul confine bensì a distanza dal confine inferiore a quella prescritta dalla disciplina edilizia sopravvenuta, la medesima disciplina edilizia locale sopravvenuta reputarsi, in via di interpretazione estensiva, [...]

Usucapibilità del lastrico solare condominiale – Cass. civ., sez. II, sent., 1 dicembre 2021, n. 37736

In tema di comunione, non essendo ipotizzabile un mutamento della detenzione in possesso, nè una interversione del possesso nei rapporti tra i comproprietari, ai fini della decorrenza del termine per l'usucapione è idoneo soltanto un atto (o un comportamento) il cui compimento da parte di uno dei comproprietari realizzi l'impossibilità assoluta per gli altri partecipanti di proseguire un rapporto materiale con il bene e, inoltre, denoti inequivocamente l'intenzione di possedere il bene in maniera esclusiva, sicché, in presenza di un ragionevole dubbio sul significato dell'atto materiale, il termine per l'usucapione non può cominciare a decorrere ove agli altri partecipanti non [...]

Distanze – Cass. civ., sez. II, ord., 30 novembre 2021, n. 37609

Anche la costruzione realizzata in zona soggetta a vincolo di inedificabilità deve osservare le norme in materia di distanze previste dalla legislazione speciale o, in via residuale, dal codice civile, poiché la tutela civilistica ripristinatoria prevista dall'art. 872 c.c., non può venir meno per il fatto che lo strumento urbanistico - vietando nella zona ogni costruzione - non contenga prescrizioni sulle distanze, né tantomeno può venir meno per il fatto che la pubblica amministrazione ometta o ritardi di sanzionare con provvedimenti a carattere reale la violazione del vincolo di inedificabilità   Cass. civ., sez. II, ord., 30 novembre 2021, n. [...]