Info Tecniche

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Ristrutturazione edilizia e risanamento conservativo – Cass. Sez. III n. 37464 del 10 settembre 2019

Gli interventi di "ristrutturazione edilizia", la cui realizzazione senza il preventivo rilascio del permesso di costruire integra il reato di cui all'art. 44 del dPR n. 380 del 2001, comprendono l'esecuzione di lavori consistenti nel ripristino o nella sostituzione di alcuni elementi costitutivi dell'edificio, ovvero nella eliminazione, modificazione e inserimento di nuovi elementi ed impianti, e sono distinguibili dagli interventi di "risanamento conservativo", in relazione ai quali non vi è la necessità del rilascio del permesso a costruire, i quali si caratterizzano per il mancato apporto di modifiche sostanziali all'assetto edilizio preesistente, alla luce di una valutazione compiuta tenendo conto [...]

Sicureza lavoro – Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza 28 maggio – 2 ottobre 2019, n. 24629

Il costante orientamento di legittimità afferma che le norme dettate in tema di prevenzione degli infortuni sul lavoro sono dirette a tutelare il lavoratore non solo dagli incidenti derivanti dalla sua disattenzione, ma anche da quelli ascrivibili ad imperizia, negligenza ed imprudenza dello stesso, con la conseguenza che il datore di lavoro è sempre responsabile dell’infortunio occorso al lavoratore, sia quando ometta di adottare le idonee misure protettive, sia quando non accerti e vigili che di queste misure venga fatto effettivamente uso da parte del dipendente, non potendo attribuirsi alcun effetto esimente, per l’imprenditore, all’eventuale concorso di colpa del lavoratore, [...]

Qualifica di pertinenza urbanistica – Consiglio di Stato Sez. VI n. 4553 del 3 luglio 2019

In base alla costante giurisprudenza, la qualifica di pertinenza urbanistica è applicabile soltanto ad opere di modesta entità ed accessorie rispetto ad un'opera principale, quali i piccoli manufatti per il contenimento di impianti tecnologici et similia, ma non anche opere che, dal punto di vista delle dimensioni e della funzione, si connotino per una propria autonomia rispetto all'opera cosiddetta principale e non siano coessenziali alla stessa, tali, cioè, che non ne risulti possibile alcuna diversa utilizzazione economica; nell'ordinamento statale, infatti, vi è il principio generale per il quale occorre il rilascio della concessione edilizia (o del titolo avente efficacia equivalente), [...]

Opere di scavo – Cass. Sez. III n. 31287 del 17 luglio 2019

In tema di reati urbanistici, le opere di scavo, di sbancamento e di livellamento del terreno, finalizzate ad usi diversi da quelli agricoli, in quanto incidono sul tessuto urbanistico del territorio, sono assoggettate a titolo abilitativo edilizio Cass. Sez. III n. 31287 del 17 luglio 2019 Pres. Ramacci  Est. Reynaud Ric. Maniaci   RITENUTO IN FATTO 1. Con sentenza del 9 aprile 2018, la Corte d’appello di Messina, respingendo il gravame proposto dagli imputati, ha confermato la sentenza con cui Antonino Maniaci e Gaetano Cassarà, nelle rispettive qualità di proprietario- committente e direttore dei lavori, erano stati condannati alle pene [...]

Muro di cinta – Cass. Sez. III n. 31617 del 18 luglio 2019

La realizzazione di un muro di recinzione necessita del previo rilascio del permesso a costruire in casi, come quello che ci occupa in cui, avuto riguardo alla sua struttura e all'estensione dell'area relativa, lo stesso sia tale da modificare l'assetto urbanistico del territorio, così rientrando nel novero degli "interventi di nuova costruzione" di cui al D.P.R. n. 380 del 2001, art. 3, lett. e)   Cass. Sez. III n. 31617 del 18 luglio 2019 Pres. Lapalorcia  Est. Gai Ric. Campisi   RITENUTO IN FATTO 1. Con l’impugnata sentenza, la Corte d’appello di Messina ha confermato la sentenza del Tribunale di [...]

Distanza minima tra edifici – TAR Piemonte Sez. II n. 781 del 4 luglio 2019

La distanza minima di 10 metri tra pareti finestrate di edifici antistanti prescritta dall’art. 9 del D.M. 1444/1968, in quanto volta alla salvaguardia di imprescindibili esigenze igenico-sanitarie, è inderogabile, pena l’annullamento o la disapplicazione degli strumenti urbanistici e dei regolamenti contrastanti. Essa, peraltro, si applica soltanto in caso di nuove costruzioni, a cui può essere equiparata la ristrutturazione urbanistica; negli altri casi, ove si tratti di edifici preesistenti, va mantenuta la distanza esistente. TAR Piemonte Sez. II n. 781 del 4 luglio 2019 Pubblicato il 04/07/2019 N. 00781/2019 REG.PROV.COLL. N. 00175/2014 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il [...]

Beni ambientali – Ordine di rimessione in pristino – Cass. Sez. III n. 30692 del 12 luglio 2019 (UP 29  mag  2019)

L’ordine di rimessione in pristino ha un maggiore ambito di operatività rispetto all’ordine di demolizione, comprensiva dell’abbattimento del manufatto abusivo e non può pertanto definirsi con esso coincidente, sicché il suo mantenimento, in presenza di una sentenza di assoluzione dal reato paesaggistico originariamente contestato unitamente alla violazione urbanistica per la quale interviene condanna e conseguente ordine di demolizione ai sensi dell’art. 31, comma 9 d.P.R. 380\01 non può ritenersi giustificato. Cass. Sez. III n. 30692 del 12 luglio 2019 (UP 29  mag  2019) Pres. Lapalorcia  Est. Ramacci Ric. Monti RITENUTO IN FATTO 1. La Corte d'Appello di Napoli, con sentenza [...]

Sicurezza lavoro – Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza 20 marzo – 12 settembre 2019, n. 37761

In materia di infortuni sul lavoro, il committente ha l’obbligo di verificare l’idoneità tecnico-professionale dell’impresa e dei lavoratori autonomi prescelti in relazione anche alla pericolosità dei lavori affidati. In base all’attuale quadro normativo, la responsabilità del committente è stata configurata per la violazione di alcuni obblighi specifici, quali l’informazione sui rischi dell’ambiente di lavoro e la cooperazione nell’apprestamento delle misure di protezione e prevenzione, ritenendosi che resti ferma la responsabilità dell’appaltatore per l’inosservanza degli obblighi prevenzionali su di lui gravanti. Il dovere di sicurezza, con riguardo ai lavori svolti in esecuzione di un contratto di appalto o di prestazione d’opera, [...]

Reati edilizi – Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 13 giugno – 10 settembre 2019, n. 37475

La contravvenzione di esecuzione di lavori "sine titulo" sussiste anche nel caso in cui il permesso di costruire, pur apparentemente formato, sia illegittimo per contrasto con la disciplina urbanistico-edilizia di fonte normativa o risultante dalla pianificazione.  Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 13 giugno – 10 settembre 2019, n. 37475 Presidente Ramacci – Relatore Reynaud Ritenuto in fatto Con ordinanza del 7 marzo 2019, il Tribunale di Salerno ha respinto l’istanza di riesame proposta da M.F. e volta ad ottenere l’annullamento dell’ordinanza con cui il g.i.p., convalidando il provvedimento assunto in via d’urgenza dal pubblico ministero, aveva disposto il [...]

Sicurezza lavoro –  Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza 17 aprile – 24 luglio 2019, n. 33244

L’imprenditore individuale o il legale rappresentante ovvero il responsabile tecnico da essi preposto con atto formale deve possedere i requisiti tecnico-professionali indicati dal D.M. n. 37 del 2008, art. 4; ovvero il possesso di un diploma di laurea in materia tecnica specifica conseguito presso una università statale o legalmente riconosciuta (lett. a) o in alternativa di un diploma o una qualifica conseguita al termine di scuola secondaria del secondo ciclo con specializzazione relativa al settore delle attività pertinenti presso un istituto statale o legalmente riconosciuto ma seguiti da un periodo di inserimento, di almeno due anni continuativi, alle dirette dipendenze [...]