Distrazioni di denaro da un conto all’altro di diversi condomini – Cass. civ., sez. III, ord., 14 settembre 2026, n. 25310
L’azione di ripetizione di indebito oggettivo di cui all’art. 2033 c.c. ha natura oggettiva ed è volta a ripristinare l’equilibrio patrimoniale alterato da uno spostamento di ricchezza privo di causa giustificativa, prescindendo dall’esistenza di un intento solutorio in capo al solvens o dall’errore di quest’ultimo. Ne consegue che, qualora l’amministratore comune a due condomini distragga, abusando dei propri poteri o commettendo un illecito penale, somme dal conto corrente dell’uno per accreditarle sul conto dell’altro al fine di ripianarne disavanzi di cassa, il trasferimento patrimoniale tra i due enti di gestione si configura come oggettivamente privo di causa (sine causa), legittimando [...]