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Distanze legali – Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, ordinanza 23 settembre – 23 ottobre 2020, n. 23184

Allorquando il soccombente nel giudizio in tema di distanze per l’apertura di vedute e balconi impugni la sentenza del giudice di merito che lo abbia condannato alla demolizione dei propri balconi realizzati a confine in violazione dell’art. 905 c.c., deducendo che era sufficiente, ai fini del rispetto delle predette distanze, l’adozione di diversi specifici accorgimenti, deve affermarsi che l’eliminazione delle vedute abusive può essere realizzata non solo mediante la demolizione delle porzioni immobiliari per mezzo delle quali si realizza la violazione di legge lamentata, ma anche attraverso la predisposizione di idonei accorgimenti che impediscano di esercitare la veduta sul fondo [...]

Carenza di legittimazione dell’amministratore – Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, ordinanza 8 – 23 ottobre 2020, n. 23190

Secondo la costante giurisprudenza di legittimità (cfr. ex multis Cass. S.U. n. 10615/1996; Cass. n. 40/2015), le azioni reali contro terzi, a difesa dei diritti dei condòmini sulle parti comuni di un edificio, quali quelle volte a denunziare la violazione delle distanze legali tra costruzioni, essendo dirette a ottenere statuizioni relative alla titolarità e al contenuto dei diritti medesimi, non rientrano tra gli atti meramente conservativi e possono, quindi, promuoversi dall’amministratore del condominio solo se sia autorizzato dall’assemblea a norma dell’art. 1131 c.c., comma 1. Nel caso in esame il condominio non ha provveduto a sanare detta carenza mediante  la [...]

Novellato art. 66 disp. att. c.c.

L'assemblea, oltre che annualmente in via ordinaria per le deliberazioni indicate dall'art. 1135 del codice, può essere convocata in via straordinaria dall'amministratore quando questi lo ritiene necessario o quando ne è fatta richiesta da almeno due condomini che rappresentino un sesto del valore dell'edificio. Decorsi inutilmente dieci giorni dalla richiesta, i detti condomini possono provvedere direttamente alla convocazione. In mancanza dell'amministratore, l'assemblea tanto ordinaria quanto straordinaria può essere convocata a iniziativa di ciascun condomino. L'avviso di convocazione, contenente specifica indicazione dell'ordine del giorno, deve essere comunicato almeno cinque giorni prima della data fissata per l'adunanza in prima convocazione, a mezzo [...]

Vano sottoscala ricompreso tra le parti comuni – Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza 24 luglio – 22 ottobre 2020, n. 23119

Il condomino non può vantare alcun diritto di proprietà esclusiva in virtù del testamento del suo dante causa sull’area sottostante le scale condominiali che, per effetto del nuovo complessivo assetto immobiliare post-ricostruzione intervenuto dopo la formazione del testamento e prima della morte del de cuius, è venuto a ricomprendersi nelle parti comuni ai sensi dell’art. 1117 c.c. Si è accertato,  che lo stanzino posto nel sottoscala,  oggetto della controversia non avrebbe potuto ritenersi ricompreso tra i beni di proprietà esclusiva del condominio e, quindi, oggetto di istituzione ereditaria. Invero, il giudice di appello ha appurato che, pur se esso fosse [...]

Litisconsorzio necessario per l’accertamento della natura condominiale di un bene – Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza 22 luglio – 21 ottobre 2020, n. 22935

L’oggetto del giudizio che concerne l’accertamento della natura condominiale o meno del piano sottotetto, impone  la partecipazione al giudizio di tutti i condòmini ricorrendo l’ipotesi di litisconsorzio necessario. Va al riguardo richiamato quanto di recente affermato dalla Corte con la sentenza n. 17022/2019, secondo cui la domanda di accertamento della qualità di condòmino, ovvero dell’appartenenza, o meno, di un’unità immobiliare di proprietà esclusiva ad un condominio edilizio, in quanto inerente all’esistenza del rapporto di condominialità ex art. 1117 c.c., non va proposta nei confronti della persona che svolga l’incarico di amministratore del condominio medesimo, imponendo, piuttosto, la partecipazione quali legittimati [...]

Risoluzione del contratto di locazione da inadempimento per molestia ai vicini – Corte di Cassazione, sez. III Civile, ordinanza 30 giugno – 20 ottobre 2020, n. 22860

Il comportamento del conduttore che molesta i vicini costituisce inadempimento contrattuale, per abuso della cosa locata (art. 1587 c.c.) nei confronti del locatore, che risponderebbe verso gli altri inquilini come di fatto proprio, se tollerasse tali molestie. Corte di Cassazione, sez. III Civile, ordinanza 30 giugno – 20 ottobre 2020, n. 22860 Presidente Armano – Relatore Graziosi Rilevato che: Il Tribunale di Genova, con sentenza n. 3456/2015, dichiarava risolto un contratto di locazione abitativa sussistente tra C.N. e A.R.T.E. (già I.A.c.p.) di Genova per inadempimento della conduttrice C. , condannando quest’ultima a rilasciare l’alloggio: riteneva invalida la clausola risolutiva espressa [...]

Mediazione e covid – Tribunale di Bologna, sez. II Civile, ordinanza 28 settembre 2020

In ragione del verosimile protrarsi dell’obbligo di rispettare, anche alla data di udienza fissata per il  28 gennaio 2021, le misure di distanziamento e di evitare gli assembramenti, il giudice ha concesso alle parti  il deposito di una estremamente sintetica memoria autorizzata, articolata per punti, con la quale prendere posizione in ordine alle deduzioni di controparte, riferire in ordine all’esito delle trattative per una definizione amichevole della controversia e formulare o confermare le istanze ai fini dell’eventuale prosieguo del processo. Tribunale di Bologna, sez. II Civile, ordinanza 28 settembre 2020 Giudice Costanzo Il giudice, esaminato il fascicolo informatico; premesso è [...]

Balcone /veranda – Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza 2 luglio – 16 ottobre 2020, n. 22572

Conformemente ai principi più volte ribaditi da questa Corte, la sentenza impugnata ha  individuato in una porzione del balcone/veranda prospiciente l’appartamento di proprietà del condomino una struttura avente funzione di copertura delle unità immobiliari sottostanti, con conseguente ripartizione delle spese di manutenzione ai sensi dell’art. 1125 c.c.  Di altra porzione del balcone/veranda la Corte d’appello ha invece accertato che la stessa non svolge alcuna funzione di necessaria copertura dei vani sottostanti, con conseguenti inapplicabilità dell’art. 1125 c.c., ed appartenenza in proprietà esclusiva al titolare dell’appartamento collegato. Mentre i balconi di un edificio condominiale non rientrano tra le parti comuni, ai [...]

Le spese di abbattimento e reimpianto di alberi nel giardino esclusivo – Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza 2 luglio – 16 ottobre 2020, n. 22573

Il motivo del contendere è se il Condominio deve partecipare, o meno, alle spese sostenute dal condomino per l’abbattimento ed il reimpianto di alcuni alberi siti nel giardino di proprietà esclusiva di quest’ultima. Un precedente di questa Corte in fattispecie assai analoga, affermò che alle spese di potatura degli alberi, che pur insistono su suolo oggetto di proprietà esclusiva di un solo condomino, sono tenuti a contribuire tutti i condomini allorché si tratti di piante funzionali al decoro dell’intero edificio e la potatura stessa avvenga per soddisfare le relative esigenze di cura del decoro stesso (Cass. Sez. 2, 18/04/1994, n. [...]

Legittimazione attiva dell’amministratore – Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza 2 luglio – 7 ottobre 2020, n. 21533

In tema di condominio, le azioni reali da esperirsi contro i singoli condomini o contro terzi e dirette ad ottenere statuizioni relative alla titolarità, al contenuto o alla tutela dei diritti reali dei condomini su cose o parti dell’edificio condominiale che esulino dal novero degli atti meramente conservativi, al cui compimento l’amministratore è autonomamente legittimato ex art. 1130 c.c., n. 4, possono essere esperite dall’amministratore solo previa autorizzazione dell’assemblea, ex art. 1131 c.c., comma 1, adottata con la maggioranza qualificata di cui all’art. 1136 c.c.. Ove si tratti, invece, di azioni a tutela dei diritti esclusivi dei singoli condomini, la [...]