Banca Dati Sentenze

/Banca Dati Sentenze

Compravendita – Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 22 gennaio 2018 – 11 luglio 2019, n. 18680

L’orientamento oramai consolidato reputa infatti radicalmente nullo il patto commissorio anche nelle alienazioni fiduciarie in cui si conviene che il bene rimane definitivamente nella disponibilità del creditore a seguito di inadempimento della obbligazione garantita. Ogni qual volta la vendita con patto di riscatto o di retrovendita, stipulata fra il debitore ed il creditore, risponda all’intento delle parti di costituire una garanzia, con l’attribuzione irrevocabile del bene al creditore solo in caso di inadempienza del debitore, il contratti è nullo anche quando implichi un trasferimento effettivo della proprietà (con condizione risolutiva), atteso che, pur non integrando direttamente il patto commissorio, previsto [...]

Condominio e tutela del consumatore – Tribunale di Milano, sez. III Civile, ordinanza 1 aprile 2019

La mera lettura della definizione normativa di consumatore la giurisprudenza della Corte di giustizia inducono a ritenere che, a dispetto della giurisprudenza della Corte di cassazione italiana, il condominio non possa essere considerato consumatore, non essendo una “persona fisica”. Questo giudice nutre tuttavia un residuale dubbio derivante dal fatto che la distinzione tra persona fisica e persona giuridica (alla base della nozione di consumatore e professionista accolta dal legislatore Europeo) rischia di non ricomprendere situazioni soggettive (peraltro esistenti solo in alcuni ordinamenti degli Stati membri) che sfuggono ad una simile, rigida dicotomia ed in virtù di ciò rimette  rimette alla [...]

Sicurezza lavoro – Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza 20 marzo – 25 giugno 2019, n. 27871

In tema di infortuni sul lavoro, perchè possa ritenersi che il comportamento negligente, imprudente, imperito del lavoratore, pur tenuto in esplicazione delle mansioni affidategli, costituisce concretizzazione di un “rischio eccentrico”, con esclusione della responsabilità del garante, è necessario che questi abbia posto in essere le cautele che proprio al governo del rischio di comportamento imprudente del garantito sono finalizzate. Allora, l’evento che pure si sarà verificato, potrà essere ricondotto alla negligenza del lavoratore piuttosto che al comportamento - del tutto osservante - del (non più) garante   Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza 20 marzo – 25 giugno 2019, [...]

Lastrico solare privato e risarcimento del danno – Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, ordinanza 1 marzo – 20 giugno 2019, n.16625

La fattispecie di cui all’art. 2051 c.c., in tema di responsabilità civile per i danni cagionati da cose in custodia, postula la sussistenza di un rapporto di custodia tra il responsabile e la cosa che ha dato luogo all’evento lesivo. In tal senso, il condominio di un edificio può intendersi custode dei beni e dei servizi comuni, e perciò obbligato ad adottare tutte le misure necessarie affinché le parti comuni non rechino pregiudizio ad alcuno, rispondendo dei danni da queste cagionati alla porzione di proprietà esclusiva di uno dei condomini. Viceversa, il singolo condomino non può pretendere di affermare la [...]

Modifica della destinazione abitativa degli appartamenti – Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza 21 giugno 2018 – 5 giugno 2019, n. 15265

 La Corte ravvisa che nel caso concreto si realizza un mutamento di destinazione vertente sul godimento del bene, riflettendosi, in termini soggettivi, sull’interesse collettivo «a mantenere o meno le destinazioni originarie delle varie unità di cui è composto il condominio e che giustifica pertanto il passaggio attraverso la deliberazione assembleare».  Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza 21 giugno 2018 – 5 giugno 2019, n. 15265 Presidente Petitti – Relatore Casadonte Rilevato in fatto che: - con sentenza n. 4062 la Corte d’appello di Napoli in accoglimento dell’appello proposto dal Condominio ed in riforma della sentenza del Tribunale di Napoli [...]

Gestione non autorizzata rifiuti – Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 4 aprile – 25 giugno 2019, n. 27911

Il proprietario di un’area su cui terzi depositino in modo incontrollato rifiuti, è penalmente responsabile dell’illecita condotta di questi ultimi in quanto tenuto a vigilare sull’osservanza da parte dei medesimi delle norme in materia ambientale e ciò in quanto, in tema di rifiuti, la responsabilità per l’attività di gestione non autorizzata non attiene necessariamente al profilo della consapevolezza e volontarietà della condotta, potendo scaturire da comportamenti che violino i doveri di diligenza per la mancata adozione di tutte le misure necessarie per evitare illeciti nella predetta gestione. È stato,, infatti, affermato che risponde del reato di gestione non autorizzata di [...]

Locazione – Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza 22 maggio – 28 giugno 2019, n. 17453

La questione di fondo - se sia valida la clausola di un contratto di locazione che attribuisca al conduttore di farsi carico di ogni tassa, imposta ed onere relativo ai beni locati ed al contratto, tenendone conseguentemente manlevato il locatore - risulta di recente affrontata e decisa, in senso affermativo, dalle Sezioni Unite di questa Corte, con sentenza n. 6882 dell’08/03/2019, pronunciata peraltro tra le stesse parti in fattispecie del tutto analoga e alla quale qui, per essere interamente condivisa, può farsi rimando per ogni più ampio riferimento. La Cass. Sez. U. n. 6882 del 2019 ha rimarcato il principio [...]

Locazione – Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza 16 maggio – 4 luglio 2019, n. 17933

In caso di pluralità di locatori, ciascuno di essi gode di pieni poteri gestori e presumendosi, in difetto di prova contraria, il consenso degli altri locatori - può agire al fine di ottenere il rilascio dell’immobile, dovendosi pertanto escludere la necessità di integrazione del contraddittorio  Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza 16 maggio – 4 luglio 2019, n. 17933 Presidente Armano – Relatore Sestini Fatti di causa L.T.F. , unitamente alla figlia S.M.P. , concesse in locazione e C.D. un immobile con circostante terreno alberato. A fronte del mancato pagamento dei canoni dovuti per il periodo successivo al 1 [...]

Servitù di passaggio – Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza 10 gennaio – 4 luglio 2019, n. 18028

La parte che agisce in negatoria servitutis ha l’onere di provare, con ogni mezzo, anche con presunzioni, di possedere il fondo in forza di un valido titolo di acquisto ma non di provare l’inesistenza del diritto vantato dal terzo; incombe al convenuto l’onere di provare l’esistenza del diritto reale a lui spettante" - "La prova della servitù per destinazione del padre di famiglia postula che, al momento in cui i due fondi cessano di appartenere ad unico proprietario, le opere destinate all’esercizio della servitù preesistano alla divisione o all’alienazione del fondo e siano state poste o lasciate nello stato dal [...]

Compravendita -Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza 5 giugno – 3 luglio 2019, n. 17810

Il mancato versamento del prezzo da parte dell’acquirente costituisce un elemento per stabilire l’esistenza e (poi) l’eventuale ammontare di un danno da evizione concretamente risarcibile. L’evizione comporta il venir meno del bene in capo al proprietario ma il danno deve tener conto della diminuzione patrimoniale effettiva, per determinare la quale non è indifferente la circostanza che il compratore non abbia sostenuto l’esborso necessario all’acquisto. La prospettiva del mancato esborso del prezzo da parte del compratore ha una chiara e potenziale incidenza compensativa nel postulare che il patrimonio dell’acquirente non si sia parimenti depauperato della somma corrispondente al prezzo, e questo [...]