Banca Dati Sentenze

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Servitù di parcheggio – Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 20 settembre 2018 – 18 marzo 2019, n. 7561

Secondo il disposto dell’art. 1027 c.c., la servitù consiste nel peso imposto sopra un fondo per l’utilità di un altro fondo, appartenente ad un diverso proprietario. La formulazione della norma non tipizza - in modo tassativo - le utilità suscettibili di concretizzare il contenuto della servitù volontaria, ma si limita a stabilire le condizioni che valgono a distinguere queste ultime dai rapporti di natura strettamente personale, non derivando alcun ostacolo dal principio di tassatività dei diritti reali, il quale si connette alle connotazioni strutturali della situazione di vantaggio esercitabile erga omnes ed è indipendente dal contenuto di quest’ultima. Difatti, secondo il [...]

Revoca giudiziale dell’amministratore – Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, ordinanza 10 gennaio – 18 marzo 2019, n. 7623

Il decreto con cui la corte d’appello provvede, su reclamo dell’interessato, in ordine alla domanda di revoca dell’amministratore di condominio, non avendo carattere decisorio e definitivo, non è ricorribile per cassazione ai sensi dell’art. 111 Cost., mentre può essere revocato o modificato dalla stessa corte d’appello, per un preesistente vizio di legittimità o per un ripensamento sulle ragioni che indussero ad adottarlo (restando attribuita al tribunale, giudice di primo grado, la competenza a disporre la revisione del provvedimento emesso in sede di reclamo, sulla base di fatti sopravvenuti. Il decreto con cui la Corte d’Appello dichiari inammissibile l’istanza di modifica [...]

Recinzione – TAR Campania, sez. III, sentenza 29 gennaio – 5 marzo 2019, n. 1255

Sulla questione dell’assoggettamento, o meno, delle recinzioni, a permesso di costruire, la giurisprudenza amministrativa di primo grado, afferma che la valutazione sulla presunta necessità del permesso di costruire, va compiuta in base ai parametri della natura e delle dimensioni delle opere, e della loro destinazione e funzione; sicché quando, ad esempio, vengono eseguite opere in muratura e la recinzione non è facilmente rimuovibile, l’intervento, essendo idoneo a incidere in modo permanente sull’assetto edilizio del territorio, esige il previo rilascio del permesso di costruire, ma a tal fine occorre avere riguardo a tutte le opere realizzate nel loro complesso. Invero questa [...]

Usucapione nel condominio – Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, ordinanza 20 settembre 2018 – 15 gennaio 2019, n. 848

In tema di condominio negli edifici, qualora un condomino agisca per ottenere l’accertamento dell’intervenuto acquisto per usucapione in suo favore della proprietà esclusiva di una parte altrimenti rientrante nell’ambito di quelle comuni ai sensi dell’art. 1117 c.c., quale lo spazio sottostante il suolo dell’edificio condominiale, il contraddittorio va esteso a tutti i condomini, incidendo la domanda sull’estensione dei diritti dei singoli; pertanto, ove ciò non avvenga, l’invalida costituzione del contraddittorio può, in difetto di giudicato espresso o implicito sul punto, essere eccepita per la prima volta o rilevata d’ufficio anche in sede di legittimità. Ne consegue che, nel caso di [...]

Opere assoggettate al regime della comunicazione di inizio lavori e ordine di demolizione -TAR Campania (SA) Sez. II n. 1 del 2 gennaio 2018

Opere assoggettate al regime della comunicazione di inizio lavori e ordine di demolizioneL'eliminazione e gli spostamenti di tramezzature, con conseguente diversa distribuzione degli ambienti interni, costituisce attività di manutenzione straordinaria assoggettata al semplice regime della comunicazione di inizio lavori, purché si tratti di interventi che non coinvolgano le parti strutturali dell'edificio. In tali ipotesi, pertanto, l'omessa comunicazione non può giustificare l'adozione della sanzione demolitoria che presuppone la realizzazione dell'opera senza il prescritto titolo abilitativo; qualora invece questo stesso intervento interessi parti strutturali del fabbricato, la disciplina applicabile è quella della segnalazione certificata di inizio attività e, in mancanza di questa, [...]

Titolo abilitativo illegittimo e responsabilità penale – Cass. Sez. III n. 56678 del 17 dicembre 2018 (Ud 21 set 2018)

Titolo abilitativo illegittimo e responsabilità penale Ai fini dell’integrazione dei reati di cui all’art. 44, comma 1, lett. b) e c), d.P.R. 380/2001, fatta salva la necessità di ravvisare in capo all’agente il necessario elemento soggettivo quantomeno colposo, la contravvenzione di esecuzione di lavori sine titulo sussiste anche quando il titolo, pur apparentemente formato, sia (oltre che inefficace, inesistente o illecito) illegittimo per contrasto con la disciplina urbanistico-edilizia sostanziale di fonte normativa o risultante dalla pianificazione; in tali casi, la "macroscopica illegittimità" del permesso di costruire non è condizione essenziale per la oggettiva configurabilità del reato, ma l'accertata esistenza di [...]

Distanze – Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza 28 novembre 2018 – 11 marzo 2019, n. 6908

In tema di distanze legali, a differenza di una nuova edificazione, il fabbricato frutto di una semplice «ricostruzione» di un vecchio manufatto, non è sottoposto alla disciplina delle distanze vigente al momento della sua realizzazione: trattandosi di una ricostruzione, dunque, il problema dell’irregolarità delle distanze legali deve porsi rispetto all’originario manufatto Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza 28 novembre 2018 – 11 marzo 2019, n. 6908 Presidente Gorjan - Relatore Federico Esposizione del fatto Con atto di citazione ritualmente notificato, D.F.L. e G. convenivano innanzi al tribunale di Vasto Di.Fo.Gi. e R.D. , esponendo: di essere proprietari di due [...]

Ripartizione delle spese – Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza 11 settembre 2018 – 28 febbraio 2019, n. 6010

La sentenza ha stabilito, con accertamento in fatto, che le pensiline avevano la funzione di proteggere la facciata condominiale e non i soli balconi di proprietà esclusiva, garantendo l’integrità e la conservazione dell’intero edificio, ponendolo al riparo dagli agenti atmosferici e, quindi, del tutto correttamente e con motivazione logica ed esente da contraddizioni, ha ritenuto che la spesa dovesse gravare su tutti i condomini. Difatti nel condominio, caratterizzato dalla coesistenza nell’edificio di una pluralità di piani o porzioni di piano di proprietà esclusiva, l’attribuzione della proprietà comune sancita dall’art. 1117 c.c., trova fondamento nel collegamento strumentale ed accessorio fra le [...]

Distanze – Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza 3 ottobre 2018 – 27 febbraio 2019, n. 5732

In ambito condominiale e a rapporti sulle cose comuni tra i condomini, deve prevalere il principio di cui all’art. 1102 c.c. “Ciascun partecipante può servirsi della cosa comune purché non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso…”, secondo tale principio valevole per le parti comuni, viene meno il limite della distanza previsto dall’art. 907 c.c., mentre qualora la costruzione, la veranda in oggetto, si trovi su una parte privata e non condominiale, non vi è alcuna ragione di applicare il contemperamento di cui all’art. 1192 e quindi si prevarrà il limite previsto dall’art. [...]

Rappresentanza dell’amministratore – Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza 25 ottobre 2018 – 21 febbraio 2019, n. 5151

La notifica del precetto intimato ad un condominio di edifici, eseguita nei confronti di persona diversa da quella che rivesta la carica di amministratore del condominio stesso, non può ritenersi idonea a far assumere al destinatario della notificazione stessa la qualità di soggetto contro cui l'esecuzione forzata è minacciata in proprio (essendo l'amministratore non il soggetto passivo del rapporto di responsabilità, quanto il rappresentante degli obbligati), con conseguente difetto di legittimazione dello stesso a proporre opposizione iure proprio, al solo fine di contestare - come avvenuto nella specie di rivestire la qualifica di amministratore del condominio intimato di adempiere l'obbligo [...]