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Benefici “prima casa” – Corte di Cassazione, sez. VI Civile – T, ordinanza 10 luglio – 8 novembre 2019, n. 28838

In tema di imposta di registro, l'art. 2 del D.L. 7 febbraio 1985, n. 12 (convertito nella legge 5 aprile 1985, n. 118), richiede, per la fruizione dei benefici cd. prima casa, previsti in caso di acquisto di immobile in altro Comune, che il compratore vi trasferisca la residenza, rilevante ai fini del godimento dell'agevolazione, entro il termine di diciotto mesi dall'acquisto; detto trasferimento, elemento costitutivo del beneficio richiesto e provvisoriamente accordato, rappresenta un obbligo del contribuente verso il fisco, dovendosi però tenere conto di eventuali ostacoli nell'adempimento di tale obbligazione, caratterizzati dalla non imputabilità alla parte obbligata e dall'inevitabilità [...]

Reati fiscali – Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 20 giugno – 5 novembre 2019, n. 44737

L’indebita compensazione deve risultare dal modello F24 mediante il quale la stessa è stata realizzata, indicandovi, appunto in compensazione, crediti inesistenti o non spettanti, trattandosi dello strumento imposto dal legislatore tributario per poter eseguire le compensazioni tra debiti e crediti tributari, che, quindi, non possono che essere realizzate attraverso la presentazione di tale modello debitamente compilato, in difetto del quale non può dirsi sussistente una compensazione. Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 20 giugno – 5 novembre 2019, n. 44737 Presidente Andreazza – Relatore Liberati Ritenuto in fatto Con sentenza del 2 luglio 2018 la Corte d’appello di Bari, [...]

Diritti reali – Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 3 luglio – 4 novembre 2019, n. 28272

Il termine annuale per l’esperibilità dell’azione di manutenzione deve essere computato, in presenza di tale unità teleologica, dall’atto iniziale.  Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 3 luglio – 4 novembre 2019, n. 28272 Presidente Campanile – Relatore Tedesco Fatti di causa Con ricorso del 2 marzo 2012 M.P. proponeva, nei confronti del Condominio (omissis) , azione di manutenzione nel possesso di una porzione di terreno attigua al fabbricato condominiale. Il tribunale dichiarava inammissibile l’azione in presenza di un precedente procedimento riferito al possesso della medesima area, che si era concluso con il rigetto del ricorso della M. . La [...]

Cartella esattoriale – Rottamazione ter –  Corte di Cassazione, sez. V Civile, ordinanza 20 giugno – 31 ottobre 2019, n. 28072

Ex art. 4 del d.l. 119/2018, convertito in legge 136/2018 - c.d. decreto fiscale - al comma 1, prevede che i debiti di importo residuo, alla data di entrata in vigore del presente decreto, fino a mille euro, comprensivo di capitale, interessi per ritardata iscrizione a ruolo e sanzioni, risultanti dai singoli carichi affidati agli agenti della riscossione dal 10gennaio 2000 al 31 dicembre 2010, ancorché riferiti alle cartelle per le quali è già intervenuta la richiesta di cui all'articolo 3, sono automaticamente annullati. L'annullamento e' effettuato alla data del 31 dicembre 2018 per consentire il regolare svolgimento dei necessari [...]

Reati edilizi – Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 12 luglio – 31 ottobre 2019, n. 44523

Laddove sia stato rilasciato un permesso di costruire per un intervento di ristrutturazione edilizia con ampliamento di volumetria, non è consentita - ed integra l’ipotesi di reato di costruzione in totale difformità dal permesso - l’integrale demolizione e ricostruzione dell’edificio. Ricorre, in particolare, l’ipotesi della totale difformità c.d. "qualitativa" di cui all’art. 31, comma 1, prima parte, T.U.E., per essere stato realizzato un "organismo edilizio integralmente diverso per caratteristiche tipologiche...da quello oggetto del permesso stesso   Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 12 luglio – 31 ottobre 2019, n. 44523 Presidente Izzo – Relatore Reynaud Ritenuto in fatto Con [...]

Riparto delle spese di riscaldamento centralizzato –  Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza 11 settembre – 4 novembre 2019, n. 28282

Le spese del riscaldamento centralizzato di un edificio in condominio, ove sia stato adottato un sistema di contabilizzazione del calore, devono essere ripartite in base al consumo effettivamente registrato, risultando perciò illegittima una suddivisione di tali oneri operata, sebbene in parte, alla stregua dei valori millesimali delle singole unità immobiliari, nè possono a tal fine rilevare i diversi criteri di riparto dettati da una delibera di giunta regionale, che pur richiami specifiche tecniche a base volontaria, in quanto atto amministrativo comunque inidoneo ad incidere sul rapporto civilistico tra condomini e condominio  Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza 11 settembre [...]

Supercondominio – Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza 10 luglio – 4 novembre 2019, n. 28280

Una volta costituito ipso jure et facto il supercondominio, dovranno essere costituiti i relativi organi, in conformità di quanto previsto dagli artt. 1117 - 1129 c.c., in vista dell’amministrazione e gestione dei beni e servizi che ne fanno parte. Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza 10 luglio – 4 novembre 2019, n. 28280 Presidente Manna – Relatore Casadonte Rilevato che: - Il presente giudizio trae origine da ricorso notificato il 12 settembre 2016 da F.I. , nei confronti del Condominio (omissis), avverso la sentenza del Tribunale di Trento, quale giudice d’appello, pubblicata il 12 febbraio 2016 con la quale [...]

Impugnazione del decreto di nomina di un amministratore giudiziario – Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza 11 settembre – 5 novembre 2019, n. 28466

È ammissibile l’impugnazione ex art. 111 Cost., del decreto di nomina di un amministratore giudiziario del condominio, qualora si censuri la statuizione relativa alla condanna al pagamento delle spese del procedimento, poiché in tale evenienza vengono in rilievo posizioni giuridiche soggettive di debito e credito discendenti da un rapporto obbligatorio autonomo rispetto a quello in esito al cui esame è stata adottata la decisione, che è pertanto dotata - quanto a detto diverso rapporto concernente il regime delle spese di lite - dei connotati tipici della decisione giurisdizionale con attitudine al giudicato, indipendentemente dalle caratteristiche del provvedimento cui accede.  Corte [...]

Accettazione dell’incarico di amministratiore di condominio per facta concludentia – Tribunale di Udine, sez. I Civile, sentenza 11 – 19 agosto 2019, n. 1015

Per il Giudice della sentenza in commento, l’accettazione del mandato da parte dell’amministratore di condominio non ha vincoli formali e può essere effettuata anche per mezzo di fatti concludenti.  Tribunale di Udine, sez. I Civile, sentenza 11 – 19 agosto 2019, n. 1015 Giudice Onorario Fuser Motivi della decisione Con atto di citazione del 7.2.2016, notificato il 7.3.2016, il Condominio (omissis...) di Udine si è opposto al decreto ingiuntivo n. (omissis...)/2016 richiesto dalla (omissis...) (di seguito anche: (omissis...) con il quale il Tribunale di Udine gli ha ingiunto il pagamento della somma di Euro 8.369,50, oltre interessi legali e spese [...]

Uso promiscuo tra abitazione e studio – Cassazione ordinanza n. 18082-2019

Di fronte a clausola di regolamento contrattuale di condominio che consente "soltanto l'uso residenziale abitativo" e vieta quindi "a titolo esemplificativo... le attività commerciali, le esalazioni nocive, le immissioni di fumi, gas, scarichi, rumori si ritiene preclusa l'adibizione di una parte dell'appartamento abitato dalla famiglia di una professionista sanitaria a studio medico della professionista stessa. Ha ritenuto la corte d'appello il sussistere della violazione del regolamento condominiale, "a nulla rilevando che la destinazione diversa da quella abitativa sia stata parziale, attesa la natura assoluta del divieto posto dal regolamento... e il carattere meramente esemplificativo delle attività vietate". La sentenza impugnata si [...]