Magazine

/Magazine

Regime forfetario – Risposta interpello Ag. Entrate n. 215 del 26/6/19

Socio superstite che prosegue, come ditta individuale, l’attività svolta in regime del margine dalla SNC che si estingue – Applicabilità del regime forfetario. Risposta interpello Ag. Entrate del 28/6/2019 n. 215

Sicurezza lavoro – Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza 20 marzo – 25 giugno 2019, n. 27871

In tema di infortuni sul lavoro, perchè possa ritenersi che il comportamento negligente, imprudente, imperito del lavoratore, pur tenuto in esplicazione delle mansioni affidategli, costituisce concretizzazione di un “rischio eccentrico”, con esclusione della responsabilità del garante, è necessario che questi abbia posto in essere le cautele che proprio al governo del rischio di comportamento imprudente del garantito sono finalizzate. Allora, l’evento che pure si sarà verificato, potrà essere ricondotto alla negligenza del lavoratore piuttosto che al comportamento - del tutto osservante - del (non più) garante   Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza 20 marzo – 25 giugno 2019, [...]

Gestione non autorizzata rifiuti – Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 4 aprile – 25 giugno 2019, n. 27911

Il proprietario di un’area su cui terzi depositino in modo incontrollato rifiuti, è penalmente responsabile dell’illecita condotta di questi ultimi in quanto tenuto a vigilare sull’osservanza da parte dei medesimi delle norme in materia ambientale e ciò in quanto, in tema di rifiuti, la responsabilità per l’attività di gestione non autorizzata non attiene necessariamente al profilo della consapevolezza e volontarietà della condotta, potendo scaturire da comportamenti che violino i doveri di diligenza per la mancata adozione di tutte le misure necessarie per evitare illeciti nella predetta gestione. È stato,, infatti, affermato che risponde del reato di gestione non autorizzata di [...]

Newslwetter del Garante privacy del 21 giugno 2019

Informazioni commerciali e Gdpr: le nuove regole  Il Garante privacy approva il Codice di condotta proposto dall’Ancic Maggiore tutela delle persone censite, valutazione di impatto sulla protezione dei dati, adeguamento alle best practices europee, un nuovo organismo di monitoraggio sulle imprese aderenti al Codice. Queste sono alcune delle misure indicate nel Codice di condotta predisposto dall’Associazione Nazionale tra le Imprese di Informazioni Commerciali e di Gestione del Credito (Ancic), e approvato dal Garante per la privacy dopo un complesso iter di elaborazione. Il testo sostituisce e aggiorna il vecchio Codice deontologico sulle informazioni commerciali - che rimarrà comunque in vigore fino al [...]

Privacy : Cambridge Analytica. Il Garante privacy multa Facebook per 1 milione di euro

Cambridge Analytica: il Garante privacy multa Facebook per 1 milione di euro Il Garante per la protezione dei dati personali ha applicato a Facebook una sanzione di 1 milione di euro per gli illeciti compiuti nell’ambito del caso “Cambridge Analytica”, la società che attraverso un app per test psicologici aveva avuto accesso ai dati di 87 milioni di utenti e li aveva usati per tentare di influenzare le presidenziali americane del 2016. La sanzione, comminata sulla base del vecchio Codice Privacy, fa seguito al provvedimento del Garante del gennaio di quest’anno con il quale l’Autorità aveva vietato a Facebook di continuare a trattare i dati [...]

Vincolo di destinazione imposto dal PRG – Consiglio di Stato Sez. IV n. 3190 del 17 maggio 2019

I vincoli conformativi non comportano la perdita definitiva della proprietà privata, ma impongono limitazioni e condizioni restrittive agli interventi edilizi in funzione degli obiettivi di tutela dell'interesse pubblico e, a differenza, dei vincoli espropriativi, pur limitando e condizionando l'attività edificatoria, non comportano indennizzi per le limitazioni previste dallo strumento urbanistico e non hanno scadenza temporale. I vincoli di destinazione imposti dal piano regolatore generale per attrezzature e servizi, quali ad esempio verde pubblico attrezzato, realizzabili anche ad iniziativa privata o promiscua in regime di economia di mercato, pur avendo carattere particolare, sfuggono pertanto allo schema ablatorio e alle connesse garanzie [...]

Spese condominiali – Rsposta ad interpello dell’Agenzia delle Entrate del 27 giugno 2019, n. 213

Per quanto riguarda la determinazione della spesa ammissibile alla detrazione per i lavori riguardanti il tetto condominiale, oggetto del quesito, si evidenzia preliminarmente che in base all’art. 1117, comma 1, numero 1), del codice civile il tetto costituisce una delle parti dell’edificio necessarie all’uso comune ed è oggetto di proprietà comune dei titolari delle singole unità immobiliari dell’edificio se non risulta il contrario dal titolo. Il criterio legale di ripartizione delle spese condominiali prescritto dall’art. 1123 del codice civile prevede che “le spese necessarie per la conservazione e per il godimento delle parti comuni dell’edificio, per la prestazione dei servizi [...]

Reati edilizi – Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 4 aprile – 26 giugno 2019, n. 27977

La legge richiama il concetto di "unità immobiliare" con il quale è fatto riferimento alle singole opere abusive aventi specifica rilevanza ed autonomamente utilizzabili. Dovrà quindi farsi riferimento all’unitarietà dell’immobile o del complesso immobiliare, ove sia stato realizzato l’abuso edilizio in esecuzione di un disegno unitario, essendo irrilevante la suddivisione dell’opera in più unità abitative, fatta salva l’ipotesi in cui porzioni della medesima costruzione costituiscano oggetto di diritto di diversi soggetti, ciascuno dei quali sarà legittimato a presentare istanza di sanatoria per la porzione allo stesso riferibile. Peraltro, la stessa giurisprudenza amministrativa ha chiarito che la volontà del privato di considerare [...]

Reati edilizi – Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 4 aprile – 27 giugno 2019, n. 28172

In tema di reati edilizi, la revoca/sospensione dell’ordine di demolizione (e anche di rimessione in pristino), può essere disposto dal giudice dell’esecuzione previo accertamento di una situazione (presentazione di istanza di condono o provvedimento stesso) che lo renderebbeme incompatibile Nel caso di rilascio di concessione edilizia in sanatoria, il giudice dell’esecuzione - investito dell’istanza di revoca dell’ordine di demolizione conseguente a condanna per costruzione abusiva-, ha il potere-dovere di verificare la legittimità del permesso di costruire in sanatoria sotto il profilo del rispetto dei presupposti e dei requisiti di forma e di sostanza richiesti dalla legge per il corretto esercizio [...]

Fatturazione elettronica – Risposta dell’Agenzia delle Entrate del 26 giugno 2019, n. 62/E

Deleghe agli intermediari per l’utilizzo dei servizi di fatturazione elettronica e di memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi In esito alle modifiche intervenute con il menzionato provvedimento del 21 dicembre 2018, le deleghe conferite agli intermediari in un momento antecedente alla predetta data non consentono agli stessi di effettuare l’adesione al servizio di consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici per conto dei propri clienti; per poter effettuare le suddette operazioni è necessario, pertanto, che gli intermediari delegati al servizio di consultazione prima del 21 dicembre 2018 acquisiscano nuovamente la delega al servizio di consultazione. Di [...]