Appropriazione indebita e truffa per l’amministratore di condominio – Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza 21 aprile – 22 maggio 2017, n. 25444

Il delitto di appropriazione indebita è integrato dalla interversione del possesso, che si manifesta quando l’autore si comporti uti dominus non restituendo il bene di cui ha avuto la disponibilità senza giustificazione, così da evidenziare in maniera incontrovertibile anche l’elemento soggettivo del reato. Il perfezionamento della truffa è legato al verificarsi del danno patrimoniale per la vittima e dell’ingiusto profitto per l’agente e si verifica nel momento in cui queste evenienze vengano entrambe a esistenza o, in caso di mancata contestualità, in coincidenza con l’avverarsi dell’ultima componente. Dunque la truffa contrattuale è reato istantaneo e di danno la cui consumazione [...]