Minacce verbali all’amministratore – Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza 17 ottobre – 13 novembre 2017, n. 51618
Non sussiste l'elemento oggettivo del reato di minaccia poiché il discorso attribuito alle imputate si caratterizza inequivocabilmente per il suo contenuto e svolgimento unitario. Infatti, il discorso in questione, attribuito alle ricorrenti e più direttamente alla Pi., non consente di isolare al suo interno, dopo le recriminazioni e le censure rivolte all'operato dell'organo di amministrazione condominiale, ritenute legittime, un'autonoma prefigurazione di un male ingiusto del tutto indeterminato dalla successiva e strettamente connessa predizione della malattia incurabile della leucemia fulminante: al contrario, le due frasi sono inscindibilmente collegate e pronunciate in rapida successione, sicché l'intento di «far pagare» agli incaricati dell'amministrazione [...]