Reati edilizi – Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 27 novembre 2014 – 3 febbraio 2015, n. 4933
In tema di reati edilizi (e dei commessi illeciti paesaggistici) la responsabilità del proprietario o comproprietario non committente non può essere oggettivamente dedotta dal diritto sul bene né può essere configurata come responsabilità omissiva per difetto di vigilanza, attesa l'inapplicabilità dell'art. 40, secondo comma, cod. pen., ma dev'essere dedotta da indizi ulteriori rispetto all'interesse insito nel diritto di proprietà, idonei a sostenere la sua compartecipazione, anche morale, al reato Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 27 novembre 2014 – 3 febbraio 2015, n. 4933 Presidente fiale – Relatore Mengoni Ritenuto in fatto Con sentenza dell'8/11/2013, la Corte di [...]