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Disturbo della quiete pubblica – Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 20 settembre 2016 – 16 gennaio 2017, n. 1746

La circostanza che sia emerso come una pluralità di condomini abbia patito un marcato disagio a cagione delle condotte moleste riferibili alle ordinarie attività del Centro di formazione dimostra chiaramente la potenzialità diffusiva delle fonti di rumore, senz’altro idonee a determinare la concreta messa in pericolo del bene giuridico tutelato dall’art. all’art. 659, comma 1, cod. pen. Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 20 settembre 2016 – 16 gennaio 2017, n. 1746 Presidente Rosi – Relatore Renoldi Ritenuto in fatto 1. Con sentenza n. 34/2015 in data 7/01/2015, depositata in data 18/03/2015, il Tribunale di Salerno condannò B.F. alla [...]

Modificazione destinazione d’uso area comune – Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 13 maggio – 21 novembre 2016, n. 23660

E’ possibile destinare un’area comune a parcheggio ma senza escludere tutti gli aventi diritto Nel caso in esame la delibera mira illecitamente a trasformare un’area di uso comune indiviso in porzioni di uso esclusivo, ponendosi in contrasto col disposto dell’art. 1120 comma 2 cod. civ., destinando la rispettiva area a posti auto solo per i proprietari dei singoli appartamenti pregiudicando la destinazione di un bene che appartiene pro-indiviso anche ai proprietari dei fondi commerciali Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 13 maggio – 21 novembre 2016, n. 23660 Presidente Bianchini – Relatore Parziale Fatti di causa Si tratta di [...]

Nomina amministratore -Civile Sent. Sez. 2 Num. 13011/2013

L'art. 1138, comma 4, cod. civ. dichiara espressamente non derogabile da parte del regolamento condominiale la disposizione posta dall'art. 1129, la quale riserva alla sola assemblea la nomina dell'amministratore e stabilisce la durata del suo incarico in un anno. Ne deriva la nullità della clausola del regolamento condominale che riserva ad un determinato soggetto, per un tempo indeterminato, la carica di amministratore del condominio, sottraendo il relativo potere di nomina e di revoca all'assemblea. cass-13011-2013

Durata incarico amministratore di condominio – Tribunale di Cassino 21 gennaio 2016, decreto n. 1186

 A norma di quanto disposto dall’art 1129 comma 10° c.c., l'incarico di amministratore ha durata di un anno e si intende rinnovato per eguale durata, pertanto, non vi è la necessità di convocare l'assemblea per decidere se rinnovare o meno l'incarico all'amministratore, salva sempre la facoltà per la medesima di deliberarne la revoca.   REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI CASSINO SEZIONE CIVILE così composto:   dott. Amedeo Ghionni - Presidente don. Gabriele Sordi - Giudice relatore dott. Salvatore Scalata - Giudice   ha pronunciato il seguente DECRETO nella causa civile iscritta al n° 1251 del ruolo generale [...]

Distacco dal centralizzato – Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, sentenza 14 giugno – 3 novembre 2016, n. 22285

La questione relativa al distacco di un condominio dall'impianto centralizzato condominiale trova la sua immediata disciplina nella normativa di cui all'art. 1118 cod. civ. come modificata dalla L. n. 220 del 2012, in vigore dal 18 giugno 2013, cc. dd. riforma dei condominio. Tale normativa ha, espressamente, ammesso la possibilità dei singolo condomino di distaccarsi dall'impianto centralizzato di riscaldamento o di raffreddamento ma a condizione che dimostri che dal distacco non derivino notevoli squilibri di funzionamento dell'impianto od aggravi di spesa per gli altri condomini. Il condomino che intende distaccarsi deve, in altri termini, fornire la prova che "dal suo [...]