Distanze legali in condominio – Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 20 gennaio – 28 febbraio 2017, n. 5196
Quando il proprietario di un appartamento sito in un edificio condominiale esegua opere nella sua proprietà esclusiva facendo uso di beni comuni, indipendentemente dall’applicabilità delle norme sulle distanze nei rapporti tra le singole proprietà di un edificio condominiale, è comunque necessario verificare che il condomino stesso abbia utilizzato le parti comuni dell’immobile nei limiti consentiti dall’art. 1102 c.c. Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 20 gennaio – 28 febbraio 2017, n. 5196 Presidente Petitti – Relatore Scarpa Fatti di causa e ragioni della decisione L.M.A. , P.F. e D.F.M. hanno proposto ricorso per cassazione, articolato in tre motivi, avverso [...]