Parti comuni – Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 7 luglio – 23 novembre 2016, n. 23889
La ristrutturazione di un immobile non può inglobare parti comuni senza il consenso dei condomini e con l'inosservanza delle norme sull'abbattimento delle barriere architettoniche. Deciso il ripristino dello status quo ante. Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 7 luglio – 23 novembre 2016, n. 23889 Presidente Bianchini – Relatore Oricchio Considerato in fatto C.C.T. , quale proprietaria di unità immobiliare sita nel Condominio (omissis) conveniva nel 1998 in giudizio innanzi al Tribunale di quella Città M.M.I. . L’attrice chiedeva la condanna della convenuta alla rimessione in pristino dello stato dei luoghi relativamente alle parti comuni che erano state inglobate dalla [...]