Compravendita – Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, sentenza 10 maggio – 5 dicembre 2016, n. 24747

Come già la cassazione ha avuto modo di affermare (Cass. n. 17127 del 09/08/2011), la caparra ben può essere costituita mediante la consegna di un assegno bancario anche se l’effetto proprio della caparra si perfeziona al momento della riscossione della somma recata dall’assegno, e quindi salvo buon fine. Con l’ulteriore specificazione che "in caso di pagamento effettuato mediante assegni di conto corrente, l’effetto liberatorio si verifica con la riscossione della somma portata dal titolo, in quanto la consegna del titolo deve considerarsi effettuata, salva diversa volontà delle parti, pro solvendo; tuttavia, poiché l’assegno, in quanto titolo pagabile a vista, si [...]