regolamento di condominio

/%1$s al %2$sregolamento di condominio

Parcheggio condominiale e regolamento di condominio – Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 15 novembre 2016 – 5 gennaio 2017, n. 151

La delibera impugnata conferma la precedente, coerentemente con la destinazione dell’area risultante dal regolamento condominiale, con la già avvenuta installazione del cancello automatico, inoltre trattasi di delibera rispettosa della regola prevista dall’art. 1120 c.c. (innovazioni), in quanto non ha reso inservibile l’area ad alcuno dei condomini. Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 15 novembre 2016 – 5 gennaio 2017, n. 151 Presidente Migliucci – Relatore Picaroni Ritenuto in fatto 1. - È impugnata la sentenza della Corte d’appello di Perugia, depositata il 28 ottobre 2010, che ha accolto l’appello proposto dal Condominio di Via Montanara nn. 36-44, avverso la [...]

Regolamento di condominio – Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 7 luglio – 14 novembre 2016, n. 23128

Nessuna fioriera se il regolamento lo vieta. E’ indubbia la natura convenzionale del regolamento in questione, data dal fatto che l’appellante non ha assunto il generico impegno a rispettare l’emanando regolamento, ma ha dato specifico incarico di predisporre tale regolamento in nome e per conto proprio, previsione che consente di superare l’obiezione della mancanza di regolamento al momento dell’acquisto dell’unità immobiliare, posto che il suddetto regolamento deve ritenersi dal medesimo accettato nel rispetto delle forme obbligatoriamente prescritte. Atteso che ai sensi dell’art. 1388 cod. civ. gli effetti del contratto concluso dal rappresentante si perfezionano direttamente nei confronti del rappresentato, il [...]

Regolamento di condominio: bed and breakfast e affittacamere in condominio

  Secondo alcune sentenze di questa Corte, le clausole del regolamento condominiale di natura contrattuale, che può impone limitazioni ai poteri e alle facoltà spettanti ai condomini sulle parti di loro esclusiva proprietà purché siano enunciate in modo chiaro ed esplicito, sono vincolanti per gli acquirenti dei singoli appartamenti qualora, indipendentemente dalla trascrizione, nell’atto di acquisto si sia fatto riferimento al regolamento di condominio, che - seppure non inserito materialmente - deve ritenersi conosciuto o accettato in base al richiamo o alla menzione di esso nel contratto (Cass. n. 17886/09). Altra giurisprudenza precisa anche che la clausola del regolamento di [...]

Regolamento di condominio- pizzeria in condominio

Secondo i consolidati principi espressi da questa Corte in tema di limitazioni convenzionali al diritto di proprietà, scaturenti da un regolamento condominiale di natura contrattuale, anche di recente si è ribadito che (cfr. Cass. n. 19229/2014) il regolamento condominiale di origine contrattuale può imporre divieti e limiti di destinazione alle facoltà di godimento dei condomini sulle unità immobiliari in esclusiva proprietà sia mediante elencazione di attività vietate, sia con riferimento ai pregiudizi che si intende evitare. In quest’ultimo caso, peraltro, per evitare ogni equivoco in una materia atta a incidere sulla proprietà dei singoli condomini, i divieti ed i limiti [...]

Gli animali domestici in condominio

L’Articolo 1138 V comma c.c.: gli animali in condominio La nuova Riforma in materia di regolamento di condominio è l’impossibilità di norme che vietino di detenere animali domestici. E’ chiaro che quest’ultimi sono considerati tutti gli animali senzienti mentre non rientrano tra gli animali domestici, quelli esotici come i serpenti, uguale per i criceti, i furetti, i conigli, ecc. anche se rientrano tra gli animali d’affezione. Corre l’obbligo di porre un distinguo tra il regolamento assembleare, nel quale viene regolamentata la vita ordinaria all’interno del condominio. Pertanto non si possono inserire clausole che limitino la libertà del condomino di godere [...]