sentenza 7 luglio – 23 novembre 2016

/%1$s al %2$ssentenza 7 luglio – 23 novembre 2016

Legittimazione ad agire dell’amministratore – Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 7 luglio – 23 novembre 2016, n. 23890

Ai sensi dell'art. 1130, comma 1, n. 4 e 1131 c.c. l'amministratore del condominio è legittimato, senza la necessità di una specifica deliberazione assembleare ad instaurare un giudizio per la rimozione di opere in quanto tale atto è diretto alla conservazione dei diritti inerenti alle parti comuni dell'edificio. Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 7 luglio – 23 novembre 2016, n. 23890 Presidente Bianchini – Relatore Oricchio Considerato in fatto Il Condominio di corso (...) di Gorizia conveniva in giudizio innanzi al Tribunale di quella Città la "Libreria Editrice Goriziana di F.O.& C. s.a.s.", proprietaria di un locale al piano [...]

Parti comuni – Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 7 luglio – 23 novembre 2016, n. 23889

La ristrutturazione di un immobile non può inglobare parti comuni senza il consenso dei condomini e con l'inosservanza delle norme sull'abbattimento delle barriere architettoniche. Deciso il ripristino dello status quo ante. Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 7 luglio – 23 novembre 2016, n. 23889 Presidente Bianchini – Relatore Oricchio Considerato in fatto C.C.T. , quale proprietaria di unità immobiliare sita nel Condominio (omissis) conveniva nel 1998 in giudizio innanzi al Tribunale di quella Città M.M.I. . L’attrice chiedeva la condanna della convenuta alla rimessione in pristino dello stato dei luoghi relativamente alle parti comuni che erano state inglobate dalla [...]