Diritti reali – Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, ordinanza 27 settembre 2018 – 26 febbraio 2019, n. 5648
La necessita’ di dimostrare con la c.d. probatio diabolica la proprieta’ del bene rivendicato, propria dell’azione di rivendicazione, trova un’eccezione nel caso in cui il bene conteso tra il possessore e colui che asserisce esserne il proprietario provenga da un dante causa comune; ove - come nel caso di specie - si intenda agire per rivendicare la proprieta’ esclusiva di un bene facente parte di un edificio, appartenuto originariamente a un unico soggetto e poi venduto separatamente a piu’ acquirenti, e’ sufficiente provare la validita’ del proprio titolo d’acquisto e l’appartenenza del bene allo stesso dante causa del convenuto. Nell’azione [...]