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Qualche notizia su Associazione AIMA

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Compravendita – Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 22 gennaio 2018 – 11 luglio 2019, n. 18680

L’orientamento oramai consolidato reputa infatti radicalmente nullo il patto commissorio anche nelle alienazioni fiduciarie in cui si conviene che il bene rimane definitivamente nella disponibilità del creditore a seguito di inadempimento della obbligazione garantita. Ogni qual volta la vendita con patto di riscatto o di retrovendita, stipulata fra il debitore ed il creditore, risponda all’intento delle parti di costituire una garanzia, con l’attribuzione irrevocabile del bene al creditore solo in caso di inadempienza del debitore, il contratti è nullo anche quando implichi un trasferimento effettivo della proprietà (con condizione risolutiva), atteso che, pur non integrando direttamente il patto commissorio, previsto [...]

Agevolazioni prima casa anche se titolari di una pertinenza nel comune in cui si acquista – Risposta all’interpello dell’Agenzia delle Entrate del 15 luglio 2019, n. 241

Le agevolazioni per l’acquisto della ‘prima casa’ di abitazione sono disciplinate dalla Nota II-bis, posta in calce all’articolo 1 della Tariffa, Parte prima, allegata al TUR. Detta disposizione prevede l’applicazione dei benefici fiscali agli atti traslativi a titolo oneroso della proprietà di case di abitazione non di lusso ed agli atti traslativi o costitutivi della nuda proprietà, dell’usufrutto, dell’uso e dell’abitazione relativi alle stesse. Si precisa, che per case di abitazione non di lusso si intendono quelle classificate nella categoria catastale A (eccetto la A/10), ad esclusione delle categorie catastali A1, A8 e A9 (articolo 1, comma 2, cit). La [...]

Condominio e tutela del consumatore – Tribunale di Milano, sez. III Civile, ordinanza 1 aprile 2019

La mera lettura della definizione normativa di consumatore la giurisprudenza della Corte di giustizia inducono a ritenere che, a dispetto della giurisprudenza della Corte di cassazione italiana, il condominio non possa essere considerato consumatore, non essendo una “persona fisica”. Questo giudice nutre tuttavia un residuale dubbio derivante dal fatto che la distinzione tra persona fisica e persona giuridica (alla base della nozione di consumatore e professionista accolta dal legislatore Europeo) rischia di non ricomprendere situazioni soggettive (peraltro esistenti solo in alcuni ordinamenti degli Stati membri) che sfuggono ad una simile, rigida dicotomia ed in virtù di ciò rimette  rimette alla [...]

ISA – La Guida delle Entrate

Gli Indici sintetici di affidabilità fiscale (Isa) rappresentano un nuovo strumento attraverso il quale si intende fornire a professionisti e imprese un riscontro accurato e trasparente sul loro livello di affidabilità fiscale. Introdotti con il decreto legge n. 50/2017, dal periodo d’imposta 2018 gli Isa sostituiscono definitivamente gli studi di settore e i parametri. In sostanza, sono degli indicatori costruiti con una metodologia statistico-economica basata su dati e informazioni contabili e strutturali relativi a più periodi d’imposta. Essi consentono agli operatori economici di valutare autonomamente la propria posizione e di verificare il grado di affidabilità su una scala di valori [...]

Soggetto passivo d’imposta e residenza – Risposta ad interpello dell’Agenzia delle Entrate del 25 giugno 2019, n. 203

Soggetto passivo d'imposta e residenza L’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 (di seguito TUIR) prevede che per le persone residenti in Italia l’imposta si applica sull’insieme dei redditi percepiti, indipendentemente da dove questi siano prodotti, mentre per i soggetti non residenti l’imposta si applica solo sui redditi qui prodotti. Per individuare la nozione di residenza fiscale valida ai fini dell’applicazione delle disposizioni delle Convenzioni contro le doppie imposizioni è necessario fare riferimento alla legislazione interna degli Stati contraenti. L’articolo 2, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 [...]

Regime forfetario – Risposta interpello Ag. Entrate n. 215 del 26/6/19

Socio superstite che prosegue, come ditta individuale, l’attività svolta in regime del margine dalla SNC che si estingue – Applicabilità del regime forfetario. Risposta interpello Ag. Entrate del 28/6/2019 n. 215

Sicurezza lavoro – Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza 20 marzo – 25 giugno 2019, n. 27871

In tema di infortuni sul lavoro, perchè possa ritenersi che il comportamento negligente, imprudente, imperito del lavoratore, pur tenuto in esplicazione delle mansioni affidategli, costituisce concretizzazione di un “rischio eccentrico”, con esclusione della responsabilità del garante, è necessario che questi abbia posto in essere le cautele che proprio al governo del rischio di comportamento imprudente del garantito sono finalizzate. Allora, l’evento che pure si sarà verificato, potrà essere ricondotto alla negligenza del lavoratore piuttosto che al comportamento - del tutto osservante - del (non più) garante   Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza 20 marzo – 25 giugno 2019, [...]

Lastrico solare privato e risarcimento del danno – Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, ordinanza 1 marzo – 20 giugno 2019, n.16625

La fattispecie di cui all’art. 2051 c.c., in tema di responsabilità civile per i danni cagionati da cose in custodia, postula la sussistenza di un rapporto di custodia tra il responsabile e la cosa che ha dato luogo all’evento lesivo. In tal senso, il condominio di un edificio può intendersi custode dei beni e dei servizi comuni, e perciò obbligato ad adottare tutte le misure necessarie affinché le parti comuni non rechino pregiudizio ad alcuno, rispondendo dei danni da queste cagionati alla porzione di proprietà esclusiva di uno dei condomini. Viceversa, il singolo condomino non può pretendere di affermare la [...]

Modifica della destinazione abitativa degli appartamenti – Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza 21 giugno 2018 – 5 giugno 2019, n. 15265

 La Corte ravvisa che nel caso concreto si realizza un mutamento di destinazione vertente sul godimento del bene, riflettendosi, in termini soggettivi, sull’interesse collettivo «a mantenere o meno le destinazioni originarie delle varie unità di cui è composto il condominio e che giustifica pertanto il passaggio attraverso la deliberazione assembleare».  Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza 21 giugno 2018 – 5 giugno 2019, n. 15265 Presidente Petitti – Relatore Casadonte Rilevato in fatto che: - con sentenza n. 4062 la Corte d’appello di Napoli in accoglimento dell’appello proposto dal Condominio ed in riforma della sentenza del Tribunale di Napoli [...]

Gestione non autorizzata rifiuti – Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 4 aprile – 25 giugno 2019, n. 27911

Il proprietario di un’area su cui terzi depositino in modo incontrollato rifiuti, è penalmente responsabile dell’illecita condotta di questi ultimi in quanto tenuto a vigilare sull’osservanza da parte dei medesimi delle norme in materia ambientale e ciò in quanto, in tema di rifiuti, la responsabilità per l’attività di gestione non autorizzata non attiene necessariamente al profilo della consapevolezza e volontarietà della condotta, potendo scaturire da comportamenti che violino i doveri di diligenza per la mancata adozione di tutte le misure necessarie per evitare illeciti nella predetta gestione. È stato,, infatti, affermato che risponde del reato di gestione non autorizzata di [...]