asso-aima

/Associazione AIMA

Qualche notizia su Associazione AIMA

Questo autore non ha riempito alcun dettaglio.
Fino ad ora Associazione AIMA ha creato 2700 articoli del blog.

Revisione tabelle millesimali – Cass. civ., sez. II, sent., 12 maggio 2026, n. 13855

Condizione di fatto per l’applicazione dell’art. 69, disp. att. c.c., ovvero della disciplina sulla rettifica o sulla modificazione della tabella millesimale, è dunque che quest’ultima sia stata validamente redatta, in applicazione dei criteri legali o di criteri convenzionali, trovando conseguentemente applicazione, in un caso o nell’altro, le distinte regole sulla maggioranza di cui all’art. 1136, secondo comma, c.c., o sull’unanimità che la medesima disposizione contempla. In difetto di ciò, trovano piuttosto applicazione le regole sulla formazione e sull’approvazione della tabella.   Cass. civ., sez. II, sent., 12 maggio 2026, n. 13855 Presidente Falaschi – Relatore Scarpa Fatti di causa 1.-Il [...]

Amministratore di condominio – Cass. civ., sez. II, sent., 5 maggio 2026, n. 12742

L'amministratore non ha il potere di compiere atti contrari alla volontà dei titolari del rapporto sostanziale, né ha un autonomo interesse alla proposizione o prosecuzione del processo, sicché non è legittimato a proporre o a proseguire un giudizio contro uno o più condomini o contro terzi se l'assemblea abbia espresso un intendimento contrario o abbia deciso di rinunciarvi o di transigere la causa non sussistendo un interesse giuridico dell'amministratore a proporre o a proseguire una causa relativa alle parti comuni dell'edificio contro l'assemblea o alla quale la volontà dei condomini validamente espressa intenda rinunciare.   CORTE DI CASSAZIONE , Sentenza [...]

(ripartizione delle spese relative a una conduttura di scarico interessante gli appartamenti della verticale di un edificio in condominio – Cass. civ., sez. II, sent., 19 gennaio 2026, n. 1095

A norma dell'art 1123 c.c. le spese necessarie per la conservazione e riparazione delle parti comuni di un edificio in condomino vanno ripartite fra i condomini in misura proporzionale al valore della proprietà di ciascuno; il fatto che le tabelle millesimali degli edifici in condominio esprimano il valore dei singoli appartamenti ragguagliandolo a quello dell'intero stabile, non impedisce che esse possano essere utilizzate, ai fini della ripartizione delle spese condominiali, anche nell'ipotesi in cui tali spese vadano suddivise, ai sensi dell'art. 1123, primo capoverso c.c., fra i soli condomini che abbiano tratto utilità dalle opere eseguite; in tal caso, infatti, [...]

Infiltrazioni – Cass. civ., sez. II, sent., 28 aprile 2026, n. 11585

In presenza di un medesimo danno da infiltrazioni all’appartamento sottostante, provocato da più soggetti, quali, nella specie, il locatore ed il conduttore titolari di diritto di uso esclusivo di una terrazza a livello ed il condominio (ovvero i condomini titolari delle unità immobiliari coperte dalla terrazza), e dunque nel concorso di diversi titoli di responsabilità extracontrattuale, il regime di solidarietà imposto dall’art. 2055 c.c. comporta che la domanda del danneggiato va intesa sempre come volta a conseguire per intero il risarcimento da ciascuno degli obbligati, in ragione del comune contributo causale alla determinazione del danno, non rilevando, quindi, rispetto all’attore, [...]

Delibera nulla – Cass. civ., sez. II, ord., 24 aprile 2026, n. 10978

Le finestre cd a bocca di lupo sono definite dalla giurisprudenza di legittimità come varchi di aria e luce nel muro perimetrale ovvero feritoie munite di solide griglie metalliche sul piano di calpestio del cortile determinando l’effetto che le relative spese di manutenzione ordinaria e straordinaria spettano al proprietario del seminterrato, non al Condominio. In materia di condominio degli edifici, i lucernari di pertinenza delle unità immobiliari di proprietà esclusiva, anche se inseriti nella facciata dello stabile condominiale, non rientrano fra le parti necessarie o comunque destinate all’uso comune, salvo che, per la peculiare conformazione architettonica del fabbricato, assolvano alla [...]

Mediazione demandata e obbligatoria fallita – Tribunale-Latina-sentenza-736-2026

Nella mediazione c.d. obbligatoria di cui all'art. 5, comma 1, del D.Lgs. n. 28 del 2010 è lo stesso legislatore ad aver individuato l'oggetto della controversia, nella mediazione c.d. demandata, la "mediabilità" della lite prescinde dall'oggetto (pertanto, può essere disposta anche in caso di controversie rispetto alle quali la mediazione non è prevista ex lege) e deriva da una valutazione discrezionale del giudice che tiene conto della natura della causa, dello stato dell'istruzione, del comportamento delle parti e di ogni altra circostanza (si tratta di presupposti diversi da quelli sottesi alla procedura di mediazione obbligatoria). Alla mediazione c.d. demandata non [...]

Nuove disposizioni in materia di disciplina del condominio negli edifici

Disciplina del condominio negli edifici - DDL  S. 1816 Successione delle letture parlamentari S.1816 in corso di esame in commissione 21 aprile 202 Fascicolo iter

Infiltrazioni – Cass. civ., sez. II, ord., 21 aprile 2026, n. 10534

In tema di condominio negli edifici, nel caso di infiltrazioni provenienti dal lastrico solare (o dalla terrazza a livello) di proprietà o di uso esclusivo di uno dei condomini che copra una sola unità immobiliare, il riparto delle spese di riparazione deve essere effettuato secondo il criterio di cui all’art. 1125 c.c., costituente una particolare declinazione di quello sancito dall’art. 1123 c.c., e non secondo il criterio derogatorio di cui all’art. 1126 c.c., venendo meno, in tale situazione, la ratio sottesa a quest’ultima disposizione, che è quella di non far gravare iniquamente sui condomini serviti dalla copertura una spesa che [...]

Convegno – Cedimenti del terreno di fondazione

Convegno gratuito - Cedimenti del terreno di fondazione - Diretta live 30 aprile I cedimenti del terreno di fondazione rappresentano una delle cause più comuni di dissesti strutturali, con effetti che possono compromettere la sicurezza e la durabilità degli edifici. Una soluzione efficace per risolvere queste problematiche è il consolidamento del terreno con iniezioni di resine. Questa metodologia consente di migliorare le caratteristiche meccaniche ed idrauliche del terreno, ripristinando la capacità portante dello stesso e/o limitando il fenomeno del ritiro nei sottosuoli di matrice argillosa. Rispetto ai metodi tradizionali, le iniezioni di resine si contraddistinguono per essere una soluzione rapida, [...]

Servii Arera – Atlante per il consumatore

Atlante per il consumatore