Proprietà comune.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 9 gennaio – 15 aprile 2013, n. 9105
In base al dettato dell’art.117 c.c., e in linea generale, l'estensione della proprietà condominiale ad edifici separati ed autonomi rispetto all'edificio in cui ha sede il condominio può essere giustificata soltanto in ragione di un titolo idoneo a far ricomprendere il relativo manufatto nella proprietà del condominio stesso, qualificando espressamente tale bene come ad esso appartenente negli atti in cui, attraverso la vendita dei singoli appartamenti, il condominio risulta costituito (Cass. n. 8012/12).Quanto alla proprietà del suolo su cui sorge sia lo stabile comune, sia il separato fabbricato va osservato che l'estensione della comunione al suolo, come dispone l'art. 1117 [...]