Ripristino dei luoghi.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 12 dicembre 2012 – 5 febbraio 2013, n. 2728
L'esecuzione di un'opera cui l'autore dello spoglio sia stato preventivamente autorizzata dalla persona che ha subito lo spoglio, per rendere in favore di quest'ultima una data prestazione personale, ma in concreto utilizzata al fine di un abusivo impossessamento del bene appartenente a chi ha autorizzato l'opera stessa, rientra nella condotta attuativa dello spoglio.Il ripristino della situazione di fatto preesistente alla condotta stessa comporta, infatti, l'eliminazione dell'opera che, quale mezzo strettamente connesso alla realizzazione dell'impossessamento, deve ritenersi non più autorizzata. Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 12 dicembre 2012 – 5 febbraio 2013, n. 2728Presidente Oddo – Relatore Nuzzo Svolgimento [...]