Strumenti urbanistici.Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 14 febbraio 2012 – 8 ottobre 2013, n. 4925
Se in sede di adozione del PUC l’amministrazione è libera di effettuare le scelte che crede, non è così in occasione di una variante puntuale laddove gli obblighi di coerenza e razionalità rispetto alla disciplina esistente appaiono maggiormente stringenti, pena la successiva sconfessione delle scelte operate con lo strumento urbanistico”. Le previsioni del Piano, “servono a conformare l’edificazione futura e non anche le costruzioni esistenti al momento dell’entrata in vigore del Piano o di una sua variante” (Cons. Stato, sez. IV, 18 giugno 2009 n. 4009), ciò facendo con prescrizioni tendenzialmente a tempo indeterminato, in quanto conformative delle destinazioni dei [...]