Archivio 2022

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Comunione e condominio e delibere assembleari – Cass. civ., sez. II, sent., 26 gennaio 2022, n. 2299

Le deliberazioni adottate dall'assemblea dei comunisti di beni immobili pro indiviso non possono esser impugnate deducendo vizio d'eccesso di potere assembleare o conflitto d'interesse ma esclusivamente per le ragioni prescritte ex art. 1109 c.c. Cass. civ., sez. II, sent., 26 gennaio 2022, n. 2299 Presidente Manna – Relatore Gorjan Fatti di causa Con separati atti di citazione Z.D. impugnava le deliberazioni adottate dall'assemblea dei comunisti, titolari di un palazzo sito nel centro di (omissis), il 18.6.2002 e 9.10.2003 ed evocava gli altri comproprietari V.P.D., B.E., B.G., N.C. e B.O. avanti il Tribunale di Verona per sentir dichiarare nulle od annullare [...]

Caduta di un cornicione e risarcimento danni – Cass. civ., sez. VI – 3, ord., 25 gennaio 2022, n. 2118

In tema di responsabilità ex art. 2051 c.c. l'attore è comunque tenuto a provare il nesso di causalità tra la cosa in custodia ed il danno subito. Cass. civ., sez. VI – 3, ord., 25 gennaio 2022, n. 2118 Presidente Scoditti – Relatore Pellecchia Rilevato che: S.F. convenne dinanzi al Tribunale di Taranto il Condominio (omissis) al fine di sentir accertare la responsabilità di quest'ultima per l'omessa manutenzione degli stabili ex art. 2051 c.c., e la conseguente condanna al risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali subiti. Espose in particolare che mentre attraversava a piedi un corridoio del complesso condominiale [...]

Parti comuni – Cass. civ., sez. II, sent., 19 gennaio 2022, n. 1619

L'apertura di varchi e l'installazione di porte o cancellate in un muro ricadente fra le parti comuni dell'edificio condominiale eseguiti da uno dei condomini per creare un nuovo ingresso all'unità immobiliare di sua proprietà esclusiva, di massima, non integrano abuso della cosa comune suscettibile di ledere i diritti degli altri condomini, non comportando per costoro una qualche impossibilità di far parimenti uso del muro stesso ai sensi dell'art. 1102 c.c., comma 1, e rimanendo irrilevante la circostanza che tale utilizzazione del muro si correli non già alla necessità di ovviare ad una interclusione dell'unità immobiliare al cui servizio il detto [...]

Diritto d’uso al parcheggio nell’area condominiale – Cass. civ., sez. II, ord., 18 gennaio 2022, n. 1445

La legge n. 765 del 1967, art. 18, dispone che, nelle nuove costruzioni ed anche nelle aree di pertinenza delle costruzioni stesse, devono essere riservati appositi spazi per parcheggi in misura non inferiore ad un metro quadrato per ogni venti metri cubi di costruzione. Si tratta di una norma imperativa ed inderogabile, in correlazione degli interessi pubblicistici da essa perseguiti, che opera non soltanto nel rapporto fra il costruttore o proprietario di edificio e l'autorità competente in materia urbanistica, ma anche nei rapporti privatistici inerenti a detti spazi, nel senso di imporre la loro destinazione ad uso diretto delle persone [...]

Regolamento di condominio – Cass. civ., sez. II, sent., 14 gennaio 2022, n. 1068

L'accordo con il quale i condomini stabiliscono convenzionalmente il foro territorialmente competente a conoscere ogni controversia relativa al regolamento di condominio è applicabile a tutte le cause a qualsiasi titolo connesse con l'operatività del regolamento stesso, il quale, in senso proprio, è l'atto di autorganizzazione a contenuto tipico normativo approvato dall'assemblea con la maggioranza stabilita dell'art. 1136 c.c., comma 2, e che contiene le norme circa l'uso delle cose comuni e la ripartizione delle spese, secondo i diritti e gli obblighi spettanti a ciascun condomino, nonché le norme per la tutela del decoro dell'edificio e quelle relative all'amministrazione (art. 1138 [...]

Risarcimento danni – Cass. civ., sez. VI – 3, ord., 7 gennaio 2022, n. 299

Non può dirsi fondata l'azione proposta dal condomino nei confronti del condominio per le assunte molestie arrecate da quest'ultimo al conduttore della unità immobiliare locata dal primo, ove la gestione condominiale adotti provvedimenti per curare l'osservanza del regolamento di condominio, invitando il condomino locatore al rispetto di un divieto regolamentare di destinazione. Tale condotta non costituisce atto illecito, e non può, quindi, porsi a fondamento di una responsabilità risarcitoria collettiva del condominio. Cass. civ., sez. VI – 3, ord., 7 gennaio 2022, n. 299 Presidente Lombardo – Relatore Scarpa Fatti di causa e ragioni della decisione A.R. ha proposto ricorso, [...]