parti comuni

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La ratifica dell’assemblea….Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza interlocutoria 14 aprile – 6 giugno 2016, n. 11566

  La ratifica dell’assemblea…. Se l’amministratore di condominio viene citato in giudizio riguardo le parti comuni, che sono oltre le sue attribuzioni, ne deve dare comunicazione all’assemblea. Pertanto si potrà costituire in giudizio senza l’autorizzazione della volontà assembleare, purchè successivamente ottenga la ratifica dall’assemblea per non incappare in una pronuncia di inammissibilità della costituzione o della impugnazione.. Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza interlocutoria 14 aprile – 6 giugno 2016, n. 11566 Presidente Mazzacane – Relatore Falabella Fatto e diritto Con citazione in riassunzione del 23 e 24 novembre 1998 P.A. , F. e G. , nonché B.M. riassumevano [...]

La delibera condominiale su che punti può esprimersi?.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 10 dicembre 2015 – 8 febbraio 2016, n. 2444

La delibera condominiale su che punti può esprimersi? La volontà assembleare può esprimersi secondo i quorum previsti sui diritti riguardanti le parti comuni condominiali, ma non può pronunciarsi sui diritti relativi alle parti di proprietà esclusiva. Pertanto, qualsiasi lavoro apposto dal proprietario sulla sua unità abitativa, può essere analizzato e giudicato solo in sede di legittimità e non in sede assembleare. Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 10 dicembre 2015 – 8 febbraio 2016, n. 2444 Presidente Piccialli – Relatore Lombardo Ritenuto in fatto - I coniugi G.T. e C.L. convennero in giudizio T.P. , chiedendo che quest'ultimo fosse [...]

Una porta non può essere installata sulle scale di un condominio.Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, sentenza 5 novembre 2015 – 9 marzo 2016, n. 4664

Una porta non può essere installata sulle scale di un condominio. Le scale sono riconosciute dall’art. 1117 c.c.:  parte necessaria delle parti comuni. Pertanto, se il condominio per caratteristiche strutturali  ha un pianerottolo con una sola unità abitativa, questa non è autorizzata a chiudere le scale con una porta, in quanto le scale sono beni di pertinenza. Le scale e i relativi pianerottoli, negli edifici in condominio, costituiscono strutture essenziali del fabbricato e rientrano, in assenza di una diversa disposizione, fra le parti comuni, anche se sono poste a servizio solo di alcuni proprietari dello stabile. Pertanto, il condomino potrà [...]

L’uso delle parti comuni.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 14 dicembre 2015 – 17 marzo 2016, n. 5324

L’uso delle parti comuni. Ciò che definisce una parte di natura condominiale sono le caratteristiche strutturali e funzionali del bene all’uso e godimento  da parte di tutti i condomini. Nell’ art. 1117 c.c. al punto 1, vige il principio di necessarietà e di presunzione condominiale, pertanto chi vanta un diritto di proprietà esclusiva su un bene che si presume condominiale, lo deve provare  con la esibizione di un titolo. Nella fattispecie, la prova dell’uso esclusivo per svariati anni di una latrina condominiale forniva l’acquisizione a titolo originario di questa, esercitando così il diritto di usucapione. Corte di Cassazione, sez. II [...]

La proprietà esclusiva del sottotetto è indicata dal titolo.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 1 dicembre 2015 – 11 gennaio 2016, n. 233

La proprietà esclusiva del sottotetto è indicata dal titolo Il sottotetto in qualità di camera d’aria che funge da isolamento dal freddo e dal caldo, si presume condominiale, ex art. 1117 c.c. salvo titolo. Quest’ultimo è considerato l’atto di compravendita o il regolamento di condominio di natura contrattuale. Pertanto, se il condomino occupa la parte del sottotetto e comunica all’amministratore di condominio di dare seguito ai lavori di ristrutturazione al suo appartamento e al sottotetto, ciò non dà titolo di proprietà. Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 1 dicembre 2015 – 11 gennaio 2016, n. 233 Presidente Mazzacane – [...]

Il condomino non può occupare la colonna d’aria condominiale.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 19 gennaio – 21 marzo 2016, n. 5551

Il condomino non può occupare la colonna d’aria condominiale La colonna d’aria si trova, usualmente, nei cortili condominiali avente la funzione di dare luce e aria alle unità abitative che ne hanno l’affaccio. Pertanto i singoli condomini non possono occupare la colonna d’aria, attraverso costruzioni aggettanti. Orbene, le eventuali costruzioni di manufatti, non devono violare la finalità della costruzione stessa e non devono limitare gli altri condomini, nell’esercizio di farne parimenti uso. Questi, sono i limiti che ci detta l’art. 1102 c.c. nell’uso dei beni in comunione. Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 19 gennaio – 21 marzo 2016, [...]