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Contenzioso tributario.Corte di Cassazione, sez. VI Civile – T, sentenza 13 novembre – 10 dicembre 2013, n. 27595

La sanzione della inutilizzabilità dei documenti di cui sia stata rifiutata l’esibizione in sede di verifica, prevista dall’articolo 52, quinto comma, d.p.r, 633/72, non presuppone necessariamente che il rifiuto di esibizione sia stato doloso, ossia finalizzato ad impedire l’attività di accertamento, ben potendo tale sanzione applicarsi anche quando detto rifiuto sia dipeso da errore non scusabile, di diritto o di fatto, dovuto a dimenticanza, disattenzione, carenze amministrative o altro (in questo senso, si vedano le sentenze di questa Corte nn. 21768/09. 7269/09). Tuttavia, perché sia preclusa la utilizzazione in sede amministrativa o contenziosa di un documento, è pur sempre necessario [...]

Arricchimento senza causa.Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza 23 ottobre – 11 dicembre 2013, n. 27760

L'ente pubblico ha bensì il diritto ad un trattamento di particolare cautela, quanto all'individuazione dei presupposti in presenza dei quali è tenuto a rispondere per ingiustificato arricchimento, ma non è esonerato dall'obbligo di comportarsi secondo buona fede nell'esecuzione del rapporto (arg. art. 1375 cod. civ.), né può esimersi dal fatto che - nella valutazione del suo comportamento - si faccia uso dei conseguenti canoni interpretativi (art. 1366 cod. civ.). In applicazione del principio per cui, nei rapporti contrattuali (o quasi contrattuali, qual è quello di specie), il comportamento delle parti deve essere interpretato secondo buona fede - cioè nel senso [...]

Appalto.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 16 ottobre – 9 dicembre 2013, n. 27433

I gravi difetti dell'opera, oggetto della garanzia di cui all'art. 1669 c.c., ricorrono anche se non si producono fenomeni tali da influire sulla stabilità della costruzione e consistono in qualsiasi alterazione, conseguente ad un'insoddisfacente realizzazione dell'opera, che, pur non riguardando le sue parti essenziali, ne compromettono la conservazione, limitandone sensibilmente il godimento o diminuendone in maniera rilevante il valore. Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 16 ottobre – 9 dicembre 2013, n. 27433 Presidente Nuzzo – Relatore Scalisi Svolgimento del processo Il condominio della palazzina XXXX con atto di citazione del 21 aprile 1990 conveniva in giudizio, davanti al [...]

Usucapione.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 29 ottobre – 5 dicembre 2013, n. 27296

L'intestazione catastale di un immobile, compiuta dall’autorità amministrativa nell'ambito di accertamenti di carattere fiscale per individuare il titolare della proprietà, non comporta la dimostrazione che l'intestatario, o gli intestatari, abbiano effettivamente esercitato su di esso quel potere di fatto che, unitamente all'indispensabile elemento intenzionale, è idoneo a produrre l'acquisto della proprietà per il decorso del tempo ed il concorso di tutte le altre condizioni a tal fine richieste dalla legge. Le indicazioni catastali non sono elementi decisive per l'accertamento del diritto di proprietà. Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 29 ottobre – 5 dicembre 2013, n. 27296 Presidente Oddo [...]

Contratto d’appalto.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 30 ottobre – 5 dicembre 2013, n. 27298

E’ consentito al giudice, in sede di accertamento tecnico preventivo, demandare al consulente indagini anche concernenti cause ed entità del danno lamentato, purché dette indagini risultino compatibili con le finalità cautelari del provvedimento (Cass. 19563/2009). Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 30 ottobre – 5 dicembre 2013, n. 27298 Presidente Bursese – Relatore Migliucci Svolgimento del processo 1.- C.L..P. , G..P. , P.D. e A..P. convenivano in giudizio davanti al tribunale di Messina D..B. , esponendo che: erano proprietari di quattro appartamenti e di una quota di terrazza di copertura ricadenti in un ampio fabbricato sito in (omissis) ; [...]

Parti comuni.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 13 novembre – 5 dicembre 2013, n. 27302

Sulla scorta delle prove testimoniali e della documentazione acquisita, era emerso - al di là della qualificazione come condominiali delle aree controverse - l'utilizzazione comune delle stesse (donde l'illegittimità delle opere sulle stesse eseguite nell'interesse di C.B. ), con particolare riguardo al giardino così come era stata accertata l'avvenuta ripartizione per plurimi anni tra tutti i condomini delle spese di manutenzione delle medesime aree, senza che, in proposito, potesse avere influenza contraria la circostanza che negli atti traslativi non fosse stata specificata la vendita "pro quota" delle suddette aree, dal momento che, essendone stata affermata la natura condominiale, la vendita [...]

Alienazione immobili.Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 30 luglio – 20 novembre 2013, n. 5470

L’assenza dei requisiti richiesti per la partecipazione alla gara e la violazione delle prescrizioni previste determinano l’esclusione dalla gara, né tale omissione è surrogabile da un’autocertificazione ex d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 poiché l’efficacia probatoria equivalente di quest’ultima è stata espressamente esclusa, nella specie, dalla lex specialis, che ha prescritto un mezzo di prova più rigoroso. Come ha già statuito la Sezione in caso analogo (cfr. Consiglio di Stato, sez. V, 3 luglio 2012, n. 3881, attinente agli appalti pubblici di lavori), deve essere esclusa dalla gara pubblica l'impresa che non ha prodotto l'attestazione del R.U.P. di presa visione [...]

Usucapione.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 22 ottobre – 3 dicembre 2013, n. 27044

La rinuncia in corso di causa ad una delle domande è equiparabile, ai fini dell'applicabilità dell'art. 2945 c.c., (applicabile anche in materia di usucapione, ai sensi dell'art. 1165 c.c.), all'ipotesi estintiva determinata dalla rinuncia agli atti del giudizio ex art. 306 c.p.c. e, pertanto, comporta il venire meno dell'effetto interruttivo permanente della prescrizione, lasciando salva solo l'interruzione istantanea prodotta dalla domanda rinunciata. Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 22 ottobre - 3 dicembre 2013, n. 27044 Presidente Triola – Relatore Matera Svolgimento del processo Con atto di citazione notificato il 9-5-1985 D.P. conveniva dinanzi al Tribunale di Roma C.A. [...]

Servitù.Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza 24 ottobre – 2 dicembre 2013, n. 26965

La consolidata giurisprudenza di legittimità resa più volte a sezioni unite ha enunciato il principio che l'apprensione (o il mantenimento) "sine titulo" di un suolo di proprietà privata, occorrente per la realizzazione di un passaggio pedonale, per l'impianto di una condotta, o di altro manufatto comportante una servitù di fatto, sia che la realizzazione dell'opera non sia stata autorizzata alla competente autorità, sia che non sia assistita da declaratoria di pubblica utilità, sia che, pur in presenza di detta autorizzazione e di detta declaratoria, non vi sia stato un valido asservimento per via di provvedimento amministrativo, non determina la costituzione [...]

Locazione.Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza 27 giugno – 29 novembre 2013, n. 26780

Alla descrizione dell'immobile locato effettuata in contratto (art. 1590, secondo comma, cod. civ.), alla quale pure autorevole dottrina assegna la qualificazione di reciproca confessione tra le parti circa il suo contenuto ricognitivo, non può che essere attribuito valore probatorio preminente, dato che lo scopo di essa è quello di precostituzione della prova in ordine alla qualità, alla quantità ed allo stato dei beni concessi in godimento, proprio per consentire al conduttore, nel corso del rapporto, di fissare la portata esatta del dovere di diligenza, che deve osservare nell'uso del bene locato, e per evitare, all'esito della cessazione della locazione, contestazioni [...]