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Condominio e privacy.Vademecum del Garante.

Il condominio è un luogo di stretta convivenza tra persone dove è essenziale l’equilibrio tra la trasparenza della gestione della cosa comune e il diritto alla riservatezza di ciascuno, garantito dal Codice della privacy (decreto legislativo n.196/2003). Le diverse informazioni - sugli inquilini, sui condòmini, sugli appartamenti, sulla natura e sulla quantità dei consumi - contenute negli archivi condominiali vanno oltre il semplice elenco dei nominativi dei proprietari e, se non opportunamente trattate, potrebbero rivelare informazioni anche delicate sui vari abitanti dell’edificio.   Per questo motivo il Garante per la protezione dei dati personali ha predisposto questa breve guida, anche [...]

Getto pericoloso di cose.Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 4 giugno – 9 ottobre 2013, n. 41692

 Condanna alla pena di euro 200 di ammenda risarcimento del danno alle parti civili per il reato di cui agli articoli 81 cpv., 110, 111, e 674 c.p., perché con più azioni esecutive del medesimo disegno criminoso, in concorso tra loro, inducevano i figli minorenni a molestare i vicini ,costituitisi come parti civili, gettando sistematicamente palloni da calcio nel loro giardino.   Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 4 giugno – 9 ottobre 2013, n. 41692Presidente Teresi – Relatore Graziosi Ritenuto in fatto 1. Con sentenza del 20 marzo 2012 il Tribunale di Verona ha condannato alla pena di [...]

Spese condominiali.Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, ordinanza 27 settembre – 7 ottobre 2013, n. 22824

Il criterio legale di ripartizione delle spese condominiali, prescritto dal combinato disposto degli artt. 1123 c.c. e 68 disp. att. c.p.c., può essere derogato, essendo disponibile il diritto di contribuzione o riparto, relativo alle dette spese, mediante convenzione che, per la sua natura contrattuale, presuppone il consenso di tutti i condomini. (cfr, a tal proposito, Cass. n. 3944 del 2002, per cui in materia di condominio, è valida la disposizione del regolamento condominiale, di natura contrattuale, secondo cui le spese generali e di manutenzione delle parti comuni dell'edificio vanno ripartite in quote uguali tra i condomini, giacché il diverso e [...]

Successioni.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 25 giugno – 3 ottobre 2013, n. 22632

Qualora il legittimario non possa aggredire la donazione di data più recente effettuata a favore di un donatario non coerede per aver accettato l'eredità senza far ricorso al beneficio di inventario, egli non può più aggredire la donazione meno recente a favore del coerede, se non nei limiti in cui risulti dimostrata l'insufficienza della donazione più recente a reintegrare la quota di riserva (Cass. 22-10-1975 n. 3500)   Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 25 giugno - 3 ottobre 2013, n. 22632Presidente Bursese – Relatore Mazzacane Svolgimento del processo Con sentenza non definitiva dell'11-7-1987 il Tribunale di Santa Maria [...]

Delibera assembleare.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 27 giugno – 3 ottobre 2013, n. 22634

In aderenza alla giurisprudenza consolidata di questa Corte (S.U. n. 4806/2005) la delibera condominiale incidente sui diritti individuali dei condomini che per espressa previsione del regolamento condominiale, costituente titolo contrario idoneo a vincere la presunzione di comproprietà dell'impianto di riscaldamento ex art. 1117 c.c., risulta radicalmente nulla e non annullabile e conseguentemente non soggetta al termine di decadenza di cui all'art. 1137 c.c., vertendosi sulla sussistenza del diritto e non sulla mera determinazione quantitativa del riparto spese.   Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 27 giugno - 3 ottobre 2013, n. 22634Presidente Triola – Relatore Nuzzo Svolgimento del processo [...]

Scrittura privata.Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza 22 maggio – 26 settembre 2013, n. 22087

La allegazione di un riempimento non pattuito della scrittura privata, successivo alla sua sottoscrizione e consegna, richiede la proposizione di querela di falso, laddove la allegazione da parte del sottoscrittore di un riempimento contrario ai patti richiede la prova - oltre che del rilascio della scrittura in bianco - di tali patti, in difetto della quale il contenuto della scrittura deve attribuirsi alla volontà del sottoscrittore (cfr. ex multis Sez. 3 n. 18654/11; n. 18989/10; n. 6167/09).   Riduci la dimensione del testoIngrandisci la dimensione del testoStampa questo articoloAggiungi questo articolo alla tua raccoltaTogli questo articolo dalla tua raccoltaCorte di [...]

Consorzio di urbanizzazione.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 10 luglio – 3 ottobre 2013, n. 22641

La giurisprudenza di legittimità, ha sottolineato che, le disposizioni in materia di condominio possono legittimamente ritenersi applicabili al consorzio costituito tra proprietari di immobili per la gestione delle parti e dei servizi comuni di una zona residenziale, pur appartenendo indiscutibilmente il consorzio alla categoria delle associazioni, non esistendo schemi obbligati per la costituzione di tali enti, ed assumendo, per l'effetto, rilievo decisivo la volontà manifestata dagli stessi consorziati con la regolamentazione contenuta nelle norme statutarie. Salvo che la legge o lo statuto richiedano la forma espressa o addirittura quella scritta, la volontà di partecipare alla costituzione del consorzio o di [...]

Opposizione esecuzione immobiliare.Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza 15 marzo – 3 ottobre 2013, n. 22587

La modifica dell'art. 187 bis delle disposizioni di attuazione del codice di rito civile in tema di non convertibilità del pignoramento al momento successivo dell'aggiudicazione non trova il suo (necessario) pendant in materia fiscale (art. 63 delle norme sull'esecuzione esattoriale), onde la disposizione dell'art. 586 citato deve realmente ritenersi espressione di un principio generale posto a tutela del creditore e della stessa legittimità della procedura (tanto che la sospensione della vendita presuppone soltanto una valutazione di oggettiva sproporzione per inadeguatezza del prezzo di aggiudicazione: Cass. 6269 del2003). Dall'altro, va osservato che nessuna risposta è stata fornita all'opponente sul punto (decisivo) [...]

Immissioni.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 3 luglio – 3 ottobre 2013, n. 22635

La doglianza inerente alla violazione della distanza legale della centralina di gas, per una presunta pericolosità "in re ipsa" del manufatto stesso, è priva di fondamento, posto che, trattandosi di gas in bombole per uso domestico, è stato correttamente applicato il disposto dell'art. 890 c.c. e non dell'art. 889 co. 2 c.c. riguardante la diversa ipotesi di tubazioni destinate al flusso costante di sostanze liquide o gassose per le quali soltanto è configurabile un pericolo permanente per il fondo del vicino. La Corte territoriale ha escluso la pericolosità delle bombole, avuto riguardo alla loro ubicazione nel cortile esterno del ristorante, [...]

Muro di confine.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 30 maggio – 27 settembre 2013, n. 22275

Il diritto all'uso della cosa comune da parte del condomino non può estendersi fino al punto di determinare una consistente alterazione delle ordinarie modalità di uso delle restanti cose comuni. La trasformazione di un locale destinato ad autorimessa privata (con il conseguente limitato e specifico uso) in un'uscita di sicurezza di un locale pubblico determina tale grave alterazione. Infatti, così operando, si finisce per cedere in favore di soggetti estranei al condominio, il godimento di un bene comune e, di fatto, la costituzione a suo carico di una servitù, per ottenere la quale sarebbe invece stato necessario un consenso scritto [...]