Redazione A.IM.A

/Redazione A.IM.A

Qualche notizia su Redazione A.IM.A

Questo autore non ha riempito alcun dettaglio.
Fino ad ora Redazione A.IM.A ha creato 1702 articoli del blog.

Compenso amministratore.

La ritenuta 4% è esclusa ai compensi amministratore svolta in forma di società di capitale.

Tabelle millesimali.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 10 luglio – 25 settembre 2013, n. 21950

Occorre evidenziare che l'errore determinante la revisione delle tabelle millesimali ai sensi dell'art. 69 disp. att. c.c. è costituto dall'obiettiva divergenza fra il valore effettivo delle unità immobiliari e quello tabellarmente previsto. Si tratta dunque di errori obiettivamente verificabili, costituenti il presupposto per richiedere la revisione delle tabelle millesimali. La Corte ha statuito che, sia per revisionare o modificare le tabelle millesimali di alcune unità immobiliari, sia per la prima caratura di esse, il giudice deve verificare i valori di tutte le porzioni, tenendo conto di tutti gli elementi oggettivi - quali la superficie, l'altezza di piano, la luminosità, l'esposizione [...]

Omesso versamento IVA.Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 11 giugno – 17 settembre 2013, n. 38012

In ordine al tempus commissi delicti, deve rilevarsi che le sezioni unite hanno, in data 28 marzo 2013, risolto il dubbio relativamente alla questione se l'art. 10 ter del d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74, introdotto dall'art. 35, comma 7, del d.l. 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, ed entrato in vigore il 4 luglio 2006, si applichi anche agli omessi versamenti dell'Iva per l'anno 2005, da effettuarsi nel corso del 2005, e non versati alla scadenza del 27 dicembre 2006, prevista dal citato art. 10 ter, oppure se in tale [...]

Disturbo del riposo.Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza 4 giugno – 25 settembre 2013, n. 39862

Per la configurabilità della contravvenzione prevista dall'art. 659 cod. pen. è necessario che i lamentati rumori abbiano attitudine a propagarsi e a costituire un disturbo per una potenziale pluralità di persone, ancorché non tutte siano state, poi, disturbate (Sez. 1, n. 1394, 09/12/1999, Bedigni, rv. 215327).A tali fini il tribunale, con motivazione compiuta e immune dai denunciati vizi, ha dato atto che la prova della responsabilità degli imputati era fondata sulle attendibili dichiarazioni del denunciante confortate da quanto accertato e riferito dai carabinieri intervenuti sul posto in più occasioni. Inoltre, sulla base degli elementi acquisiti è risultato che i rumori [...]

Distanze tra edifici.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 3 luglio – 25 settembre 2013, n. 21947

In materia di distanze tra costruzioni, le prescrizioni contenute nei piani di recupero formati ai sensi dell'art. 28 della legge n. 457 del 1978 per la rimozione dello stato di degrado del patrimonio edilizio comunale sono soggette all'osservanza delle disposizioni del piano regolatore generale quali norme di grado superiore, sicché, in caso di interventi edilizi previsti dal detto piano di recupero, non è ammissibile la deroga alle prescrizioni degli strumenti urbanistici generali in tema di distanze tra costruzioni; d'altra parte, la esistenza di una autorizzazione da parte del Comune alla edificazione facendo salvi i diritti dei terzi, è priva di [...]

Distanze tra edifici.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 3 luglio – 25 settembre 2013, n. 21947

In materia di distanze tra costruzioni, le prescrizioni contenute nei piani di recupero formati ai sensi dell'art. 28 della legge n. 457 del 1978 per la rimozione dello stato di degrado del patrimonio edilizio comunale sono soggette all'osservanza delle disposizioni del piano regolatore generale quali norme di grado superiore, sicché, in caso di interventi edilizi previsti dal detto piano di recupero, non è ammissibile la deroga alle prescrizioni degli strumenti urbanistici generali in tema di distanze tra costruzioni; d'altra parte, la esistenza di una autorizzazione da parte del Comune alla edificazione facendo salvi i diritti dei terzi, è priva di [...]

Convocazione assemblea.Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, sentenza 24 maggio – 26 settembre 2013, n. 22047

Secondo un orientamento risalente di questa Corte, "ogni condomino ha il diritto di intervenire all'assemblea, e deve quindi essere messo in condizione di poterlo fare, con la conseguente necessità che l'avviso di convocazione previsto dall'ultimo comma dell'art. 66 disp. att. cod. civ. sia non solo inviato, ma anche ricevuto nel termine (almeno cinque giorni prima della data fissata per l'adunanza) ivi previsto" (in questi termini, Cass. n. 5769 del 1985, che ribadisce un indirizzo già espresso da Cass. n. 2050 del 1975 e da Cass. n. 2368 del 1970).Attesa la natura di atto unilaterale recettizio dell'avviso di convocazione dell'assemblea di [...]

Ambiente.Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 2 luglio – 2 settembre 2013, n. 4352

  La valutazione statale circa la compatibilità paesaggistica dell’avvenuta realizzazione dell’opera è essenziale ai fini della sua sanabilità successiva, posto che l’art. 167, comma 5, d.lgs. n. 42 del 2004, qualifica tale valutazione addirittura come vincolante: vale a dire con effetti determinanti in ordine all’autorizzabilità paesaggistica postuma e - per riflesso - in ordine alla sanabilità edilizia (ed è appena il caso di rilevare che le valutazioni sostanziali inerenti la sequenza paesaggistica non possono, per quanto formalmente connesse, essere confuse con quelle inerenti la sequenza edilizia, la quale seconda è condizionata dalla prima, e non viceversa). Le valutazioni del parere [...]

Ambiente.Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 2 luglio – 2 settembre 2013, n. 4352

  La valutazione statale circa la compatibilità paesaggistica dell’avvenuta realizzazione dell’opera è essenziale ai fini della sua sanabilità successiva, posto che l’art. 167, comma 5, d.lgs. n. 42 del 2004, qualifica tale valutazione addirittura come vincolante: vale a dire con effetti determinanti in ordine all’autorizzabilità paesaggistica postuma e - per riflesso - in ordine alla sanabilità edilizia (ed è appena il caso di rilevare che le valutazioni sostanziali inerenti la sequenza paesaggistica non possono, per quanto formalmente connesse, essere confuse con quelle inerenti la sequenza edilizia, la quale seconda è condizionata dalla prima, e non viceversa). Le valutazioni del parere [...]

Adempimenti del contribuente.Corte di Cassazione, sez. Tributaria, sentenza 19 giugno – 20 settembre 2013, n. 21547

Giova rammentare che il d.l. n. 253-02, art. 1, all'espresso fine di assicurare una corretta applicazione delle disposizioni in materia di agevolazione per gli investimenti nelle aree svantaggiate di cui alla L. 23 dicembre 2000, n. 388, art. 8 e successive modificazioni, nonché di favorire la prevenzione di comportamenti elusivi, aveva previsto di acquisire all'amministrazione i dati necessari per adeguati monitoraggi e pianificazioni dei flussi di spesa, occorrenti per assicurare pieni utilizzi dei contributi, attribuiti nella forma di crediti di imposta.A tal riguardo i soggetti che avessero conseguito il diritto al contributo anteriormente alla data dell'8 luglio 2002 avrebbero dovuto [...]