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Accertamento.Corte di Cassazione, sez. Tributaria, sentenza 28 febbraio – 8 ottobre 2013, n. 22827

In materia tributaria, il potere della pubblica amministrazione di provvedere in via di autotutela all' "annullamento di Ufficio" o alla “revoca", anche in pendenza di giudizio o di non impugnabilità, degli atti illegittimi od infondati è espressamente riconosciuto dal d.l. 30.9.1994 n. 564 art.2 quater, comma 1 convertito, con modifiche, in legge 30.11.1994 n.656; (nell'ambito di tale potere va ricompreso anche il potere di rinuncia all'imposizione illegittima o infondata in caso di auto accertamento: d.m. 11 febbraio 1997 n.37 art. l recante il regolamento di attuazione emanato ai sensi del predetto d.l. n. 564 del 1994 art.2 quater).Detta ultima norma [...]

Ristrutturazioni edilizie:le agevolazioni fiscali. Guida ottobre Ag.Entrate

La detrazione fiscale sulle ristrutturazioni edilizie non ha più scadenza. Infatti, dal 1° gennaio 2012 è stata resa permanente dal decreto legge n. 201/2011 e inserita tra gli oneri detraibili dall’Irpef. Negli ultimi anni la normativa che disciplina la materia è stata più volte modificata. Le novità più recenti sono state introdotte:  dal decreto legge n. 83/2012, che ha elevato, per le spese effettuate dal 26 giugno 2012 al 30 giugno 2013, la misura della detrazione (50%, invece di quella ordinaria del 36%) e l’importo massimo di spesa ammessa al beneficio (96.000 euro per unità immobiliare, invece che 48.000 [...]

Delibera assembleare.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 10 luglio – 8 ottobre 2013, n. 22892

  Se la deliberazione ha portata innovativa in quanto incide negativamente sull'utilizzabilità e destinazione delle parti dell'edificio "non di proprietà comune ma di proprietà esclusiva e quindi, comporta un restringimento dei poteri e delle facoltà del condomino ,iure domini, sulla proprietà immobiliare individuale, richiede che il consenso sia espresso in forma scritta ai sensi dell'art. 1350 c.c Ben possono i restanti condomini chiedere il ristoro del danno morale, biologico e patrimoniale (deprezzamento del valore del proprio immobile) conseguenti ad immissioni superiori alla soglia di normale tollerabilità, provenienti dagli esercizi commerciali Non v'è dubbio che tali danni (art. 844 c.c.) presentano [...]

Imposta di registro.Corte di Cassazione, sez. Tributaria, sentenza 22 maggio – 14 ottobre 2013, n. 23115

I principi relativi alla determinazione del valore di un bene che viene trasferito sono diversi a seconda dell'imposta che si deve applicare, sicché quando si discute di imposta di registro si ha riguardo al valore di mercato del bene, mentre quando si discute di una plusvalenza realizzata nell'ambito di un'impresa occorre verificare la differenza realizzata tra il prezzo di acquisto e il prezzo di cessione. Ciò premesso (anche considerando che, in tema di accertamento, ai fini IRPEF, delle plusvalenze realizzate a seguito di trasferimento di azienda, il valore dell'avviamento resosi definitivo al fini dell'imposta di registro, assume carattere vincolante per [...]

Edilizia.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 10 aprile – 14 ottobre 2013, n. 23276

Secondo il consolidato orientamento della giurisprudenza di legittimità, la rilevanza giuridica della licenza o concessione edilizia si esaurisce nell'ambito del rapporto pubblicistico tra P.A. e privato richiedente o costruttore, senza estendersi ai rapporti tra privati, regolati dalle disposizioni dettate dal codice civile e dalle leggi speciali in materia edilizia, nonché dalle norme dei regolamenti edilizi e dei piani regolatori generali locali. Ne consegue che, ai fini della decisione delle controversie tra privati derivanti dalla esecuzione di opere edilizie, sono irrilevanti tanto la esistenza della concessione (salva la ipotesi della cosiddetta licenza in deroga), quanto il fatto di avere costruito in [...]

Locazione.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 4 luglio – 9 ottobre 2013, n. 22986

Ai sensi dell’art. 1592 c.c., in mancanza di prova del consenso, il conduttore non può avere diritto ad indennità per i miglioramenti apportati al bene locato.   Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 4 luglio - 9 ottobre 2013, n. 22986Presidente Felicetti – Relatore Mazzacane Svolgimento del processo D..C. conveniva in giudizio dinanzi al Tribunale di Genova P..O. chiedendone la condanna al pagamento della somma di lire 75.000.000 per l'esecuzione di lavori all'immobile di proprietà di quest'ultimo sito in piazza (omissis) indicati nel preventivo del novembre 1990, ritenuti necessari in quanto il bene era in pessime condizioni.Il convenuto costituendosi [...]

Litisconsorzio.Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, ordinanza 27 settembre – 14 ottobre 2013, n. 23224

Il principio di diritto, secondo cui il regolamento di condominio attiene alla disciplina di un rapporto plurisoggettivo tra i contitolari di porzioni comprese in un medesimo edificio e, quindi, non può essere dichiarato inefficace solo relativamente ad alcuni dei partecipanti senza incidere, necessariamente, sulla sfera patrimoniale dei restanti condomini, è un principio astrattamente valido, come tale incontestabile, ma inapplicabile al caso concreto, trattandosi, di azione dichiarativa e non costitutiva. Per l'effetto, dalla natura della domanda in concreto avanzata, riconducibile a quella di un'azione di mero accertamento, consegue l'insussistenza dell'ipotesi di litisconsorzio necessario.Anche la stessa giurisprudenza è orientata in tal senso [...]

Locazione.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 17 luglio – 11 ottobre 2013, n. 23164

Il deposito cauzionale è considerato solitamente come un pegno irregolare in relazione alla sua funzione di garanzia ed alla fungibilità dei beni che ne formano oggetto (il denaro). Il che significa che il trasferimento dell'immobile comporta automaticamente il trasferimento del deposito cauzionale. L'acquirente dell'immobile locato subentra nei diritti e nelle obbligazioni derivanti dal contratto di locazione (art. 1602 Codice Civile) e, così, anche nell'obbligazione accessoria di restituire il deposito cauzionale versato dall'inquilino. Con l'ulteriore precisazione che il bene dato in pegno (nel caso in esame una somma di denaro) rimane ed è di proprietà del soggetto che ha concesso il [...]

Locazione.Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza 19 settembre – 7 ottobre 2013, n. 22821

Il principio di ultrattività del rito postula che il giudice abbia trattato la causa secondo quello erroneamente adottato, implicitamente ritenendo che il rito in concreto seguito sia quello prescritto, con la conseguenza che il giudizio deve proseguire nelle stesse forme. Pertanto, qualora una causa in materia di locazione sia stata trattata con il rito ordinario, l'atto di appello va proposto con citazione, a norma dell'art. 342 cod. proc. civ., da notificare entro trenta giorni dalla notifica della sentenza o nel termine lungo.   Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza 19 settembre - 7 ottobre 2013, n. 22821Presidente Trifone – [...]

Omessa dichiarazione dei redditi.Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 14 maggio – 4 ottobre 2013, n. 40992

Premesso che gli studi di settore sono posti a base di un procedimento di accertamento disciplinato dal diritto tributario che consente il contraddittorio del contribuente, deve essere rilevato che, per quanto attiene all'ambito di rilevanza penale, la giurisprudenza di legittimità ha affermato il principio che, proprio ai fini di verificare il superamento della soglia di punibilità di cui all'art. 5 del D.Lgs. n. 74 del 2000, il giudice può legittimamente avvalersi dell'accertamento induttivo dell'imponibile compiuto dagli uffici finanziari (cfr, Sez.3, n. 24811 del 28/4/2011, dep. 21/6/2011, Rocco, Rv. 250647); tale principio, affermato in relazione al giudizio sulla responsabilità, vale innanzitutto [...]