Reati edilizi.Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 21 marzo – 24 settembre 2013, n. 39415
Per quanto rileva ai fini penali, il meccanismo del silenzio-assenso non comporta alcuna deroga al potere-dovere della pubblica amministrazione di curare gli interessi pubblici nel rispetto dei principi fondamentali sanciti dall'art. 97 della Costituzione, sicché l'amministrazione deve essere posta nella condizione di verificare la sussistenza di tutti i presupposti legali per il rilascio dell'autorizzazione.Anche autorevoli orientamenti dottrinari ritengono che solo se l'istanza è pienamente conforme alla legge si possono produrre, per silenzio, gli effetti legali tipici del provvedimento amministrativo espresso, mentre l'assenza dei presupposti validi al fine di un corretto esercizio espresso del potere amministrativo comporta l'impossibilità della formazione di [...]