Risarcimento danni. Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza 26 febbraio – 29 luglio 2013, n. 18222
Colui che chiede il risarcimento del danno conseguente ad un'azione ingiustamente esercitata, può agire soltanto ai sensi dell'art. 96, primo o secondo comma, cod. proc. civ. che disciplina tutti i casi di responsabilità risarcitoria per atti o comportamenti processuali - e che perciò, essendo norma speciale rispetto all'art. 2043 cod. civ., preclude ogni possibilità di invocare i principi generali della responsabilità per fatto illecito al di fuori dell'oggetto della controversia in relazione alla quale si assumono verificati gli estremi della suddetta responsabilità, non essendo configurabile un concorso, anche alternativo, tra i due tipi di azione - dinanzi al giudice che [...]