Redazione A.IM.A

/Redazione A.IM.A

Qualche notizia su Redazione A.IM.A

Questo autore non ha riempito alcun dettaglio.
Fino ad ora Redazione A.IM.A ha creato 1702 articoli del blog.

Accertamento fiscale.Corte di Cassazione, sez. VI Civile – T, ordinanza 26 giugno – 9 luglio 2013, n. 17002

In tema di accertamento induttivo dei redditi, l'Amministrazione finanziaria può - ai sensi dell'art. 39 del d.P.R. n. 600 del 1973 - fondare il proprio accertamento sia sull'esistenza di gravi incongruenze tra i ricavi, i compensi ed ì corrispettivi dichiarati e quelli desumibili “dalle caratteristiche e dalle condizioni di esercizio dell'attività svolta”, sia sugli studi di settore, nel quale ultimo caso l'Ufficio non è tenuto a verificare tutti i dati richiesti per uno studio generale di settore, potendosi basare anche solo su alcuni elementi ritenuti sintomatici per la ricostruzione del reddito del contribuente. Del resto in tema di accertamento tributario, [...]

Sicurezza sul lavoro.Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza 6 giugno – 5 luglio 2013, n. 28808

Al fine di ritenere compiuto il trasferimento della posizione di garanzia del datore di lavoro, è necessario che al direttore di cantiere (così come a ogni altro preposto a tal fine) sia assicurata la disponibilità di tutti gli strumenti di autonomia operativa, gestionale e finanziaria indispensabili al fine di garantire l'adozione di tutte le misure precauzionali funzionali alla tutela piena e integrale della vita e dell'incolumità dei lavoratori occupati nell'azienda, e che il trasferimento attuato mediante la delega valga a individuare in modo preciso e determinato gli specifici poteri attribuiti al delegato, a sua volta da individuare, soggettivamente, in persone dotate [...]

Disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone.Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza 28 maggio – 8 luglio 2013, n. 28874

L’art. 659 cod. pen. prevede due distinte ipotesi di reato: quello contenuto nel primo comma ha ad oggetto il disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone e richiede l’accertamento in concreto dell’avvenuto disturbo; mentre quello previsto nel secondo comma riguardante l’esercizio di professione o mestiere rumoroso, prescinde dalla verificazione del disturbo, essendo tale evento presunto “iuris et de iure” ogni volta che l’esercizio del mestiere rumoroso si verifichi fuori dai limiti di tempo, di spazio e di modo imposti dalla legge, dai regolamenti o da altri provvedimenti adottati dalle competenti autorità. Il superamento dei valori soglia di rumorosità, stabiliti [...]

Accertamento fiscale.Corte di Cassazione, sez. VI Civile – T, ordinanza 22 maggio – 2 luglio 2013, n. 16579

In tema di accertamento dell'IVA, l'autorizzazione prescritta dall'art. 51, secondo comma, n. 7 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 (nel testo, applicabile "ratione temporis", risultante dalle modifiche introdotte dall'art. 18, secondo comma, lett. c) e d), della legge 30 dicembre 1991, n. 413) ai fini dell'espletamento delle indagini bancarie risponde a finalità di mero controllo delle dichiarazioni e dei versamenti d'imposta e non richiede alcuna motivazione; pertanto, la mancata esibizione della stessa all'interessato non comporta l'illegittimità dell'avviso di accertamento fondato sulle risultanze delle movimentazioni bancarie acquisite dall'Ufficio o dalla Guardia di Finanza, potendo l'illegittimità essere dichiarata soltanto nel caso [...]

Processo telematico.TAR Campania, sez. VI, sentenza 20 marzo – 3 aprile 2013, n. 1756

Si ritiene che, al fine di verificare che effettivamente la notifica dell’atto sia andata a buon fine e che l’atto notificato con la P.E.C. sia conforme a quello depositato in formato cartaceo, debba essere prodotta dall’avvocato notificante la c.d. ricevuta completa di avvenuta consegna della P.E.C., in modo da poter produrre tale ricevuta con l'intero atto notificato, e non soltanto un suo estratto.E’ inoltre necessario che l’avvocato produca la stampa dell'atto notificato con la relata; il certificato di firma digitale del notificante; il certificato di firma del gestore di PEC; le informazioni richieste dall'art. 18 per il corpo del messaggio; [...]

Vendita immobiliare.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 27 febbraio – 9 maggio 2013, n. 10989

Nell'ipotesi di conflitto tra un acquisto "a domino" ed un acquisto "a non domino" dello stesso bene, non opera l'istituto della trascrizione, la cui funzione legale -esclusa ogni efficacia sanante i vizi da cui fosse eventualmente affetto l'atto negoziale trascritto - è solo quella di risolvere il conflitto tra soggetti che abbiano acquistato lo stesso diritto, con distinti atti, dal medesimo titolare. Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 27 febbraio - 9 maggio 2013, n. 10989Presidente Piccialli – Relatore Matera Svolgimento del processo Con atto di citazione notificato il 16-3-1990 S.C.V.D.C. , premesso di avere acquistato dalla Finartgest s.r.l., [...]

Studi di settore.Corte di Cassazione, sez. VI Civile – T, ordinanza 28 febbraio – 7 maggio 2013, n. 10584

Nell’accertamento induttivo dei redditi, l'Amministrazione finanziaria può - ai sensi dell'art. 39 del d.P.R. n. 600 del 1973 - fondare il proprio accertamento sia sull'esistenza di gravi incongruenze tra i ricavi, i compensi ed i corrispettivi dichiarati e quelli desumibili dalle caratteristiche e dalle condizioni di esercizio dell'attività svolta, sia sugli studi di settore, nel quale ultimo caso l'Ufficio non è tenuto a verificare tutti i dati richiesti per uno studio generale di settore, potendosi basare anche solo su alcuni elementi ritenuti sintomatici per la ricostruzione del reddito del contribuente. In tema di accertamento tributario, la necessità che lo scostamento [...]

Sicurezza sul lavoro.Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza 28 marzo – 6 maggio 2013, n. 19382

In tema di prevenzione antinfortunistica, al coordinatore per l'esecuzione dei lavori non è assegnato esclusivamente il compito di organizzare il lavoro tra le diverse imprese operanti nello stesso cantiere, bensì anche quello di vigilare sulla corretta osservanza da parte delle stesse delle prescrizioni del piano di sicurezza e sulla scrupolosa applicazione delle procedure di lavoro a garanzia dell'incolumità dei lavoratori, spettando al coordinatore per l'esecuzione dei lavori la titolarità di un'autonoma posizione di garanzia che, nei limiti degli obblighi specificamente individuati dalla legge, si affianca a quelle degli altri soggetti destinatari delle norme antinfortunistiche, e comprende, non solo l'istruzione dei [...]

Servitù.Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, ordinanza 3 maggio – 4 luglio2013, n. 16714

Non appare correttamente posto il problema del raffronto tra una situazione di fatto - edificazione di una struttura collegata al balcone sovrastante- esistente al momento della vendita e quella poi sviluppatasi successivamente, per censurare la insufficienza del mero prevedibile sviluppo costruttivo, al fine di dirsi costituita la servitù, impeditiva del rispetto delle distanze: ciò, in quanto la Corte di Appello, operando tale raffronto e dando ragione degli elementi di fatto da cui nasceva il convincimento della originaria destinazione a veranda della struttura, non ha valorizzato ex post - vale a dire basandosi sulla mera considerazione del fatto compiuto - una [...]

Rumori molesti.Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza 21 marzo – 10 maggio 2013, n. 20207

Secondo la giurisprudenza di legittimità, elemento essenziale della contravvenzione di cui all'art. 659 primo comma cod. pen. è l'idoneità del fatto ad arrecare disturbo ad un numero indeterminato di persone, si che non è richiesto l'effettivo disturbo arrecato al riposo di più persone, essendo invece necessario che venga accertata l'astratta attitudine del fatto medesimo ad arrecare tale tipo di disturbo ad un numero indeterminato di persone. Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza 21 marzo – 10 maggio 2013, n. 20207Presidente Bardovagni – Relatore Capozzi Ritenuto in fatto 1. Con sentenza del 28 febbraio 2012 il Tribunale di Venezia ha [...]