Archivio 2025

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Nuova proposta di legge di riforma del condominio

  LAVORI PREPARATORI DEI PROGETTI DI LEGGE Atto Camera: 2692 GARDINI ed altri: "Modifiche al codice civile e alle disposizioni per la sua attuazione in materia di disciplina delle parti comuni del condominio, nomina e attribuzioni dell’amministratore e del revisore condominiale e attribuzioni dell’assemblea, nonché istituzione dell’elenco nazionale degli amministratori di condominio e dei revisori contabili condominiali" (2692) Fase Iter: Assegnato alla Commissione II Giustizia Natura: Proposta di legge ordinaria Presentazione: Presentato l'11 novembre 2025 Assegnazione alla Commissione II Giustizia in sede Referente il 16 dicembre 2025 Parere delle Commissioni I Affari Costituzionali, V Bilancio e Tesoro, VI Finanze, VII [...]

Richiesta di risarcimento danni – Trib. Napoli, sez. IV, sent. 8 ottobre 2025, n. 8913

Laddove non fosse intervenuta la cessazione della materia del contendere per l'eliminazione, da parte dell'ente,  delle bandelle sonore applicate sulla carreggiata stradale antistante l'edificio di Via S. fabbricato  che costituivano la causa delle vibrazioni,  la predetta domanda di eliminazione delle stesse  sarebbe stata accolta atteso che è configurabile una responsabilità per gli atti derivanti dall' attività dell'Ente, quale proprietario e custode della strada e, come tale, tenuto alla sua manutenzione. Quanto alla domanda di risarcimento del danno in favore dei condomini per lo stress e il danno alla salute causati dalle vibrazioni, deve ritenersi formulata dal Condominio “in astratto”, essendo l'ente [...]

La competenza territoriale del codominio – Cass. civ., sez. III, ord., 10 dicembre 2025, n. 32083

Se il condominio è ente di gestione sfornito di personalità giuridica distinta da quella dei singoli partecipanti e all'amministratore è attribuita solo limitata facoltà di agire e resistere in giudizio nell'ambito dei poteri conferitigli dalla legge e dall'assemblea, ai fini della competenza,  ciò che àncora ad un Foro la parte complessa ‘Condominio' non può che essere il luogo ove si concentrano gli interessi di tutti i partecipanti indistintamente e non quello ove ha residenza o domicilio il suo rappresentante dotato di alcune facoltà specifiche; tale luogo non può che identificarsi con quello ove lo stabile si trova poiché ivi è [...]

Pulizia della rampa dei garages dagli aghi – Cass. civ., sez. II, ord., 4 dicembre 2025, n. 31740

L'art 1069, comma 3, c.c. stabilisce che, nel caso in cui le opere necessarie alla conservazione della servitù, eseguite dal proprietario del fondo dominante sul fondo servente, giovino anche a quest'ultimo, le relative spese debbano essere sostenute da entrambi i soggetti del rapporto giuridico di servitù in proporzione dei rispettivi vantaggi, norma che rappresenta l'applicazione di un più generale principio di equità ispirato all'esigenza di evitare indebiti arricchimenti.   Cass. civ., sez. II, ord., 4 dicembre 2025, n. 31740 Presidente Orilia - Relatore Marcheis Premesso che 1. Il Condominio ‘(OMISSIS) ha citato in giudizio R.A. e P.M., deducendo che i [...]

Ripartizione delle spese per la sostituzione dell’ascensore – Cass. civ., sez. II, sent., 4 dicembre 2025, n. 31675

Stante l'identità di ratio delle spese di manutenzione, di ricostruzione delle scale ex art. 1124 cod. civ. e delle spese relative alla manutenzione e ricostruzione dell'ascensore già esistente, deve dirsi che, al pari delle scale, l'impianto di ascensore, in quanto mezzo indispensabile per accedere al tetto ed al terrazzo di copertura, riveste la qualità di parte comune, tant'è che, dopo la legge n. 220 del 2012, esso è espressamente elencato nell'art. 1117 n. 3) cod. civ., anche relativamente ai condòmini proprietari di negozi o locali terranei con accesso dalla strada, poiché pure tali condòmini ne fruiscono, con conseguente obbligo gravante [...]

Intollerabilità delle immissioni sonore ex art. 844 c.c. – Cass. civ., sez. II, sent., 26 novembre 2025, n. 31021

La Corte ha sottolineato che le segnalazioni dei rumori erano state effettuate in orari che non rientravano nella nozione di "tarda notte", in quanto in quattro occasioni la chiamata della Polizia municipale era avvenuta prima della mezzanotte (di cui due addirittura prima delle ore 23.00) e nelle altre occasioni poco dopo le 24.00, e che i rumori riferiti dai vari testimoni (vociare degli inquilini, scrosciare dell'acqua della doccia, spostamento di mobilio) rientravano nella quotidianità del vivere in una collettività, quale quella propria di un Condominio, per cui non poteva ritenersi raggiunta la prova dell'intollerabilità delle immissioni sonore, né di rumori [...]

Revoca giudiziale dell’amministratore – App. Firenze, sez. III civile, decr., 23 settembre 2025

Un amministratore di condominio, deve, per ovvie ragioni implicate dalla sua funzione, dotarsi di un sistema di ricezione degli atti adeguato, a ciò non potendo supplire semplicemente con la disponibilità per le vie brevi, sia perché possono esservi condomini che necessitano di comunicare formalmente, sia perché atti rilevanti possono provenire dall'esterno del Condominio. La mancata cura del ritiro di atti provenienti da privati o di atti giudiziari costituisce grave irregolarità per la sua revoca giudiziale.   App. Firenze, sez. III civile, decr., 23 settembre 2025 Rilevato che: 1. Parte_1 ha reclamato il decreto col quale il Tribunale di Pisa, accogliendo, [...]

Impugnazione delibera assemblea – Cass. civ., sez. II, sent. 12 novembre 2025, n. 29917

La domanda diretta a far accertare la non conformità alla legge o al regolamento del contenuto della decisione approvata in una assemblea di condominio, avente ad oggetto l'autorizzazione, e le eventuali limitazioni, dell'allaccio di nuove utenze domestiche di una unità immobiliare ad una rete di servizi integra gli estremi di un'azione di accertamento della nullità e può pertanto essere proposta da un condomino, seppure abbia partecipato all'assemblea ed espresso voto conforme, se a tale accertamento egli abbia un interesse concreto e attuale, diretto ad eliminare la situazione di obiettiva incertezza che la delibera genera quanto al contenuto dell'assetto organizzativo della [...]

Sopraelevazione – Cass. civ., sez. II, sent., 10 novembre 2025, n. 29706

ll ricorso cautelare, nel caso in esame proposto ai sensi dell'art. 688 c.p.c., va riconosciuta efficacia interruttiva della prescrizione dell'azione del condomino volta, previo accertamento della illegittimità della sopraelevazione posta in essere da un altro condomino in violazione dell'aspetto architettonico dell'edificio condominiale, alla restitutio in integrum   Cass. civ., sez. II, sent., 10 novembre 2025, n. 29706 Presidente Falaschi – Relatore Besso Marcheis Fatti di causa 1. Ottenuta una ordinanza che ha parzialmente accolto la domanda proposta in sede cautelare (ordinanza poi revocata in sede di reclamo), Pa.An., proprietario di un appartamento sito al terzo piano del condominio di via [...]

Convocazione assemblea senza allegazione del rendiconto da approvare – Trib. Busto Arsizio, sez. III civile, sent., 16 settembre 2025

al fine di soddisfare adeguatamente il diritto d'informazione dei condomini circa l'oggetto della delibera non è necessario - non emergendo un tale specifico obbligo nemmeno dall'esplicito testo dell'art. 66 disp. att. c.c., comma 3, allegare all'avviso anche i singoli importi dei preventivi o dei consuntivi dei bilanci, posto che per assolvere agli oneri di specificità e chiarezza dell'ordine del giorno e soddisfare il diritto d'informazione dei condomini è sufficiente l'indicazione della materia su cui deve vertere la discussione e la votazione, mentre, è onere del condomino interessato, ove intenda avere a disposizione i dati specifici e la documentazione relativa alla [...]