Archivio 2025

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Infiltrazioni dal lastrico solare ad uso esclusivo – Cass. civ., sez. III, ord., 28 ottobre 2025, n. 28528

l condomino che subisca, alla propria unità immobiliare, un danno derivante da un sovrastante lastrico solare o terrazza a livello in uso o proprietà esclusivi, assume, quale danneggiato, la posizione di terzo avente diritto al risarcimento, senza tuttavia essere esonerato dall'obbligo - che trova la sua fonte nella comproprietà o nella utilità di quelle e non nella specifica condotta illecita ad esso attribuibile - di contribuire, a propria volta, alle spese necessarie per la riparazione di quel peculiare bene comune, nonché alla rifusione dei danni cagionati, in ragione dei due terzi per la preminente funzione di copertura del proprio immobile, [...]

Requisiti per l’esistenza del supercondominio – Cass. civ., sez. II, ord., 21 ottobre 2025, n. 27998

In base all'orientamento costantemente seguito dalla giurisprudenza della Corte, anche prima dell'entrata in vigore dell'art. 1117 bis cod. civ., per poter affermare l'esistenza di un rapporto di supercondominialità di fatto tra due edifici, anche non condominiali, con conseguente applicabilità delle norme del capo I del titolo VII del libro terzo, in quanto compatibili, anziché delle norme in materia di comunione, è indispensabile l'esistenza di una proprietà che possa essere qualificata come comune ad essi in base all'art. 1117 cod. civ. sulla quale si trovino, cose, impianti, o servizi a favore di entrambi gli edifici, non essendo invece sufficiente la sola [...]

Distanze e vedute – Cass. civ., sez. II, ord., 10 ottobre 2025, n. 27190

La violazione delle regole delle distanze legali e di vedute tra proprietà confinanti non hanno rilievo   sull'esistenza di esigenze di tutela anche di altri diritti costituzionalmente garantiti, quali la privacy, la salute, la sicurezza. Cass. civ., sez. II, ord., 10 ottobre 2025, n. 27190 Presidente Falaschi - Relatore Maccarrone Fatti di causa Pi.Co. aveva convenuto in giudizio, avanti al Tribunale di Ascoli Piceno, Ca.Na. - deceduto in corso di causa, con subentro degli eredi - chiedendo che fosse accertata l'illegittimità della realizzazione di una tettoia con chiusure laterali, effettuata con componenti prefabbricati a copertura della terrazza posta al piano sottostante [...]

Installazione di un ascensore nelle scale – Cass. civ., sez. II, sent., 3 ottobre 2025, n. 26702

L'installazione di un ascensore o di una piattaforma elevatrice realizzati da uno o da alcuni condomini a proprie spese nelle parti comuni (scale) del fabbricato al fine della eliminazione delle barriere architettoniche, da considerarsi indispensabili ai fini dell'accessibilità dell'edificio, in quanto idonei, anche se non ad eliminare del tutto, quantomeno ad attenuare sensibilmente le condizioni di disagio nella fruizione del bene primario dell'abitazione, deve valutarsi alla stregua dell'art. 1102 c.c. secondo il criterio del pari uso, che conferisce a ciascun partecipante alla comunione la facoltà di trarre dalla cosa comune la più intensa utilizzazione, a condizione che questa sia compatibile [...]

Vasca idromassaggio su lastrico solare – Trib. Gorizia, sez. unica civile, ord., 5 agosto 2025

Deve essere rimossa la vasca idromassaggio installata su lastrico se determina un carico maggiore di quello che il lastrico solare, per le sue caratteristiche, può sopportare, rendendo ragionevole la sussistenza di un pericolo di crollo dello stesso, con ovvie conseguenze pregiudizievoli ai danni dell'appartamento sottostante. Trib. Gorizia, sez. unica civile, ord., 5 agosto 2025 Giudice Bergonzi Fatto e diritto 1. Con ricorso depositato in data 28/05/2024, Parte_1 ha allegato: a) di essere proprietario di un appartamento sito in Grado, Via del Turismo n.53/Via Coronelli n. 2, facente parte del complesso del Condominio A., all'interno del quale è collocato al quarto [...]

Sosta vietata per biciclette e motocicli negli spazi comuni – Trib. Torre Annunziata, sent., 3 settembre 2025, n. 1970

La nozione di pari uso della cosa comune, di cui all'art. 1102 c.c., sebbene non debba intendersi nel senso di uso identico e contemporaneo - dovendo ritenersi conferita dalla legge a ciascun partecipante alla comunione la facoltà di trarre dalla cosa comune la più intensa utilizzazione - implica, tuttavia, che la destinazione della cosa resti compatibile con i diritti degli altri partecipanti, essendo i rapporti condominiali informati al principio di solidarietà, il quale richiede un costante equilibrio fra le esigenze e gli interessi di tutti i partecipanti alla comunione; con riferimento alla fattispecie in esame, si osserva innanzitutto che, il [...]

Diritto di parcheggio – Cass. civ., sez. II, sent., 15 settembre 2025, n. 25227

La Corte di appello ha riconosciuto il solo diritto di passaggio carrabile ai condomini proprietari dei garage, escludendo quello di parcheggio, poiché, ferma la condominialità dell'area dichiarata con sentenza d'appello n. 189/1982, nessun diritto esclusivo di uso in favore del dante causa dei ricorrenti trovava riscontro nel rogito di acquisto o nell'atto di provenienza, come già statuito con la sentenza del Tribunale n. 7845/1995. Le determinazioni collegiali che introducono una limitazione dell'uso del cortile come parcheggio si limitano a renderne più ordinato e razionale l'uso paritario secondo le rispettive circostanze (cfr. Cass. 6573/2015, Cass. 9877/2012). Si è già affermato che [...]

Rifiuti del cantiere sul suolo condominiale – Trib. Varese, sez. I, ord. 30 luglio 2025

Il Tribunale condanna il titolare della impresa di procedere a sua cura e spese, senza indugio e comunque entro il termine di giorni 30 (trenta) dalla notifica della presente ordinanza, alla integrale rimozione dei detriti, rifiuti e macerie di cantiere depositati nel giardino condominiale dell'immobile con conseguente integrale ripristino dello stato dei luoghi. Trib. Varese, sez. I, ord. 30 luglio 2025 Giudice Carimati Ritenuto in fatto Con ricorso ex art. 700 e 669 bis c.p.c. immobiliare sita in Varese (VA), Via (omissis), in qualità di proprietario dell'unità (omissis), e Parte_2 in qualità di committente, hanno adito il Tribunale chiedendo di [...]

Pergotenda e titolo abilitativo – Cass. penale n.29638/2025

In seguito, con decreto legge 29 maggio 2024, n. 69, convertito con modificazioni dalla legge 24 luglio 2024, n. 105, il legislatore ha modificato il d.P.R. n. 380 del 2001 e, per quanto qui rileva, l’art. 6, aggiungendo la lettera b-ter) senza però modificare la lettera e-bis). In particolare, la lettera b-ter), introdotta dall’art. 1, comma 1, lett. a, del decreto legge n. 69 del 2024, attrae nell’ambito degli interventi di edilizia libera «le opere di protezione dal sole e dagli agenti atmosferici la cui struttura principale sia costituita da tende, tende da sole, tende da esterno, tende a pergola, [...]

Delibera annullabile – Trib. Napoli, sez. IV, sent., 24 agosto 2025, n. 7714

Allorché il rendiconto non sia composto da registro, riepilogo e nota, parti inscindibili di esso, ed i condomini non risultino perciò informati sulla reale situazione patrimoniale del condominio quanto ad entrate, spese e fondi disponibili, può discenderne - indipendentemente dal possibile esercizio del concorrente diritto spettante ai partecipanti di prendere visione ed estrarre copia dei documenti giustificativi di spesa - l'annullabilità della deliberazione assembleare di approvazione. Trib. Napoli, sez. IV, sent., 24 agosto 2025, n. 7714 Giudice Pisciotta Ragioni di fatto e di diritto della decisione Preliminarmente questo Giudice dà atto di redigere la presente sentenza secondo il disposto di [...]