Archivio 2011

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Cortile o viale d’accesso all’edificio condominiale che funge da copertura per i box o locali interrati di proprietà esclusiva: ripartizione degli oneri ex art.1125 o 1126 c.c.?

  Cortile o viale di accesso all'edificio condominiale che funge da copertura per i box o locali interrati di proprietà esclusiva di un singolo condomino: ripartizione degli oneri secondo il criterio dell’art. 1125 o 1126 cod. civ. ?      “ nell'ipotesi disciplinata dall’art. 1126 cod. civ. l'accollo delle spese di riparazione al condomino proprietario esclusivo del lastrico solare o che ne ha l'uso esclusivo trova una spiegazione nell'uso particolare rispetto alla normale funzione di copertura che tale lastrico svolge, con conseguente più rapido degrado dello stesso; nel caso, invece, in cui il solaio di copertura di autorimesse (o di [...]

Il rimborso delle spese nel condominio minimo.

Il rimborso delle spese nel condominio minimo. Il condominio negli edifici la cui disciplina e contenuta negli artt. 1117 e ss c.c. è una complessa figura che si caratterizza per la coesistenza tra parti di proprietà comune e parti di proprietà esclusiva dei singoli condomini. Le parti di proprietà comune sono legate alle parti dell’edificio di proprietà esclusiva dei singoli condomini da un rapporto necessario e perpetuo di accessorietà.Il condominio si costituisce ex lege non appena i piani o le porzioni di piani vengono ad appartenere a soggetti differenti.Pertanto, se nell’edificio due piani o porzioni di piano appartengono in proprietà [...]

Il ricorso all’arbitrato nelle liti condominiali.

Il ricorso all’arbitrato nelle liti condominiali.   L’istituto dell’arbitrato, disciplinato dagli artt. 806 e ss c.c.,   costituisce uno strumento privato di risoluzione delle controversie, alternativo rispetto alla giurisdizione ordinaria.Infatti, la legge prevede che le parti possano rivolgersi ad arbitri, ossia a cittadini privati anziché agli organi giurisdizionali, ogniqualvolta esse ritengano di poter ottenere la soluzione di una controversia da persone dotate di particolari cognizioni tecniche.La Corte Costituzionale si è pronunciata sulla legittimità costituzionale dell’istituto escludendo una violazione dell’art. 102 Cost., che riserva ai magistrati ordinari la funzione giurisdizionale, per due ordini di ragioni: sia perché è sempre un giudice ordinario che conferisce [...]

Tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Cass..Sez.civ.Lavoro n.19284 del 22/9/2011

  Tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Corte di Cassazione Sezione civile, lavoro n. 19284/2011 del 22/9/2011      Fatto1. Con ricorso depositato in data 30 gennaio 2001 avanti al competente giudice del lavoro del Tribunale di Padova, C.V. chiedeva nei confronti del datore di lavoro S. s.p.a. la declaratoria di illegittimità della sanzione disciplinare della sospensione dal lavoro e dalla retribuzione per due giorni, irrogatale in data 10 novembre 1999; la condanna al risarcimento del danno per essere stata adibita a far data dall'11 ottobre 1999 a mansioni inferiori; il risarcimento dei danni patiti a seguito [...]

Condominio: solidarietà o parzietà dell’obbligazione.Trib. Modena Sez. I, 14-05-2010

Condominio: solidarietà o parzietà dell'obbligazione? Trib. Modena Sez. I, 14-05-2010: "Rispetto alle obbligazioni assunte dal condorninionei onfronti dei terzi, tutti i condomini devono ritenersi impegnati uniiariamenie e solidalmente, a prescindere dalla misura della quota, tutte le volte in cui l'onere riguardi il pagamento di prestazioni di manutenzione e conservazione di parti comuni dell'edificio, deliberate attraverso il metodo assembleare, stante l'incompatibilità rispetto ad una situazione di parziarietà passiva, che acquista invece valore nei soli rapporti interni fra condomini (la norma dell' art. 1123 c.c. attiene ai profili interni tra i condomini e l'art. 1294 c.c. consente di affennare la solidarietà in [...]

L’Amministratore di condominio:persona giuridica.Cass. civ.,sez II,Sent.12-24 ottobre 2006 n.22840

  Amministratore di condominio - Mandato affidato a una persona giuridica - Ammissibilià. (artt.1105,1129,1137 c.c.) Cassazione civile - Sezione II - Sentenza 12-24 ottobre 2006 n.22840.    Anche una persona giuridica può essere nominata amministratore del condominio negli edifici, posto che il rapporto di mandato istituito nei confronti delle persone suddette, quanto all‘adempimento delle obbligazioni e alla relativa imputazione della responsabilità, può essere caratterizzato dagli stessi indici di affidabilità che contrassegnano il mandato conferito a una persona fisica.   1.Introduzione.Con la decisione che si annota, la Corte di Cassazione con una serie articolata di argomentazioni e coerentemente con quanto affermato da parte [...]

Abusivismo edilizio.TAR Campania, sez. III, sent. 22-11-2011 n. 5480.

   Abusivismo edilizio, i provvedmenti di repressione non vanno comunicati all'interessato. Gli atti di repressione degli abusi edilizi hanno natura urgente e strettamente vincolata, essendo emanati a motivo dell’insussistenza del titolo per l’avvenuta trasformazione del territorio. Ne consegue che, ai fini della loro adozione, non sono richiesti apporti partecipativi del soggetto destinatario. In altri termini viene meno l’obbligo di comunicazione di cui all’art. 7 L. 241/1990, legge generale sul procedimento amministrativo. La precisazione proviene dal TAR Campania, sez. III, sent. 22-11-2011 n. 5480.Nella fattispecie all’esame del giudice di merito le doglianze attoree sono state ritenute infondate anche in ordine all’insufficienza [...]

Le tabelle millesimali c.d. assembleari

  Le tabelle millesimali c.d. assembleari Le tabelle assembleari sono così dette in quanto vengono approvate collegialmente dai condomini. Per le tabelle assembleari di natura contrattuale, vale a dire quelle deliberate all’unanimità da tutti i partecipanti al condominio e dagli stessi sottoscritte, nulla quaestio: esse sono valide ed efficaci al pari di quelle contrattuali e/o giudiziali. Il discorso si complica nel momento in cui si deve andare a verificare la legittimità delle tabelle c.d. assembleari votate a maggioranza o accettate solo dall’unanimità dei presenti all’assemblea. Senza andare troppo indietro nel tempo, è sufficiente dare uno sguardo alle decisione della Suprema [...]

Tabelle millsimali.Sentenza 9 agosto 2010, n. 18477

In materia di condominio, l'approvazione delle tabelle millesimali non richiede il consenso unanime dei condomini, essendo sufficiente la maggioranza qualificata di cui all'art. 1136 c.c., comma 2. Infatti, la tabella millesimale serve solo ad esprimere in precisi termini aritmetici un già preesistente rapporto di valore tra i diritti dei vari condomini, senza incidere in alcun modo su tali diritti. La deliberazione assembleare che approva le tabelle millesimali non si pone come fonte diretta dell'obbligo contributivo del condomino ma solo come parametro di quantificazione dell'obbligo, determinato in base ad un valutazione tecnica. Le tabelle non accertano il diritto dei singoli condomini [...]

D.Lgs. 9 aprile 2008

Riassetto e riforma delle norme vigenti in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.