Archivio 2011

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Modifica alle tabelle millesimali. Cass.Civ.SSUU, 9 agosto 2010,n.18477

Modifica delle tabelle millesimali: la svolta con sentenza Cass. Civ. SSUU, 9 agosto 2010, n.18477 La revisione delle tabelle millesimali è solo una delle questioni su cui la giurisprudenza è dovuta intervenire cambiando l'interpretazione troppo rigida delle norme, poste in un codice, quello civile, vigente ormai dal 1942. Le modalità non sono solo un problema squisitamente tecnico per giuristi, ma sono oggetto di controversia quotidiana nella vita condominiale con decine di migliaia di cause che ogni anno si aggiungono all'arretrato dei tribunali civili. La Cassazione a Sezioni Unite ha abbattuto un tabù: non è più necessaria l'unanimità per cambiare le [...]

Regolamento di condominio. Cass.civ.,sez.II, sent. 30 giugno 2011 n.14460

Regolamento di condominio: si interpreta secondo il senso letterale delle parole in virtù del principio generale sull’interpretazione dei contratti. Cassazione civile , sezione II, sentenza 30 giugno 2011 n. 14460. Con il primo motivo il ricorrente denuncia la violazione o falsa applicazione degli artt. 1362, 1363 e 1371 c.c. in relazione all’interpretazione dell’art. 6 del regolamento contrattuale. Lamenta al riguardo che la Corte d’appello abbia errato nell’avvalersi esclusivamente del criterio letterale nell’interpretazione del regolamento di condominio, senza ricorrere alle altre regole ermeneutiche previste dall’ordinamento. In particolare, si sostiene, il giudice di secondo grado non ha tenuto conto della condotta delle parti [...]

Bene condominiale. Cass., sez.II, sent. 8 aprile 2011 n.8092

  Corte di Cassazione, sez. II, sentenza 08.04.2011 n. 8092. La cessazione della qualità condominiale del bene implica che il bene viene sottratto alla disciplina propria dei beni comuni del condominio per essere affidato a quella della comunione ordinaria   La massima La cessazione della qualità condominiale del bene, derivante dal fatto obiettivo del suo mutamento di destinazione, non più asservita all’uso delle singole proprietà dei condomini, implica che il bene viene sottratto alla disciplina propria dei beni comuni del condominio per essere affidato a quella della comunione ordinaria, dove vige la regola della libera disponibilità della quota, in forza [...]

Immissioni nocive. Cass., sez.II civ.,sent.n.18262 del 6 settembre 2011

  Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 6 settembre 2011, n. 18262. L’azione proposta tendente alla eliminazione delle immissioni nocive lamentate attiene ad un illecito extracontrattuale. Legittimati passivi, rispetto all’azione intentata ai sensi dell’art. 844 c.c., sono gli autori delle immissioni. Svolgimento del processo C.M. e S.I., quali comproprietari dell’immobile sito in (OMISSIS), convenivano in giudizio, innanzi al Giudice di Pace di Amalfi, i coniugi B.M.F. ed A.S., lamentando immissioni di fumo nell’immobile stesso, provenienti dalla canna fumaria dell’appartamento di questi ultimi; chiedevano, quindi, la condanna alla eliminazione delle immissioni in quanto eccedenti il limite della normale tollerabilità. I convenuti si [...]

Ritenuta al 4% sui bonifici per le detrazioni 36% e 55%.

La novità è contenuta nell’articolo 23, comma 8 del Dl 6 luglio 2011, n. 68 (disposizioni urgenti per la stabilzzazione finanziaria) vigente da quello stesso giorno. La Legge di conversione (L. 15 luglio 2011, n. 111) del Dl 6 luglio 2011, n. 68, ha confermato tale novità.L’art. 25 della Manovra 2010 (Dl 78/2010 convertito con legge 122 del 30 luglio) imponeva la ritenuta d’acconto del 10%  (ridotta al 4% nella Manovra 2011) ai beneficiari dei bonifici effettuati dai contribuenti per ottenere le detrazioni d’imposta del 55% o del 36%.L’articolo mira a combattere l’evasione e l’elusione fiscale da parte degli artigiani, [...]

Realizzazione di una veranda senza rispettare le distanze.Corte di Cassazione, sez.II, sent.11 luglio 2011 n.15186

Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 11 luglio 2011, n. 15186. Illegittimità della condotta di una condomina la quale realizza sul proprio terrazzo una veranda, senza rispettare le distanze ex art. 907 c.c., pur in assenza al piano soprastante di un balcone aggettante. Il condomino che abbia trasformato il proprio balcone in veranda, elevandola sino alla soglia del balcone sovrastante, non è soggetto, rispetto a questa, all’osservanza delle distanze prescritte dall’art. 907 cod. civ. nel caso in cui la veranda insista esattamente nell’area del balcone, senza debordare dal suo perimetro, in modo da non limitare la veduta in avanti e a [...]

Pericoli statici del fabbricato. Corte di Cassazione, III sezione, sent. 18 agosto 2011 n.17376

Corte di cassazione – Sezione II – Sentenza 17376 del 18 agosto 2011. Anche il proprietario e non il condominio è responsabile dei danni prodotti dai lavori di ristrutturazione nell’immobile locato ad altro immobile, quando omette il doveroso e tempestivo intervento per l’accertamento dei pericoli statici del fabbricato. Lo ha deciso la Corte di cassazione con la sentenza n. 17376/2011 Il caso arrivato in Cassazione riguardava un proprietario di un appartamento all’interno di un condominio che, prima dell’avvio dei lavori da parte del locatario, era stato chiamato a provvedere alle verifiche del caso per l’accertamento di pericoli statici del fabbricato. [...]

Infiltrazioni di acqua. Cass., sez.II, sent.19 luglio 2011 n.15841

  Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 19 Luglio 2011, n. 15841. Infiltrazioni di acqua: le spese di ripristino vanno divise a metà, ex art. 1125, quando il solaio è anche cortile di accesso al condominio. Lo ha deciso la Corte di cassazione con la sentenza n. 15841/2011 In merito ad una causa per la determinazione della competenza e della ripartizione delle spese di ripristino di un lastrico-cortile di copertura di proprietà singolare, avente  come parti la società proprietaria del lastrico (convenuta), la proprietaria del box auto danneggiato da infiltrazioni di acqua piovana (attrice) e il Condominio (terzo chiamato), la Suprema [...]

Azione giudiziale dell’amministratore per il recupero degli oneri condominiali. Cass.civ.,sez.II, 12 luglio 2011 n.15296.

  Nel caso di azione giudiziale dell’amministratore del condominio per il recupero della quota di spese di competenza di un’unità immobiliare di proprietà esclusiva, è passivamente legittimato il vero proprietario di detta unità e non anche chi possa apparire tale. Cassazione civile , sezione II, sentenza 12.07.2011 n. 15296. Svolgimento del processo S. A. con atto di opposizione, dell’8 febbraio 2005, avverso decreto ingiuntivo emesso dal Giudice di Pace di Eboli con il quale si intimava il pagamento di oneri condominiali per un importo complessivo di €. 728,47, conveniva in giudizio davanti al Giudice di Pace di Eboli il Condominio [...]

Supercondominio: la disciplina da applicare.

Supercondominio: la disciplina da applicare. Nella sentenza in commento la Corte, richiamando un precedente della stessa giurisprudenza (Cfr. Cass 7 luglio 2000 n. 9096) ribadisce la soluzione che può definirsi del “doppio regime”.Per la Corte devono trovare applicazione le norme del condominio allorquando i beni o servizi comuni evidenziano un collegamento funzionale, del tipo di quello proprio dei beni elencati dall’art. 1117 c.c., con i piani o con le porzioni di piano dei diversi edifici, sì da configurare una relazione di accessorietà delle cose comuni rispetto alle unità immobiliari, anche se comprese in più edifici.Per la Corte “(…) La nozione di [...]