Archivio 2011

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I comproprietari di un appartamento in edificio condominiale sono debitori solidali verso il condominio.Cassazione civile, Sez. II, sent.n.21907 del 21.10.2011.

I comproprietari di un appartamento in edificio condominiale sono debitori solidali, verso il condominio, per il pagamento delle spese di cui all'art. 1123 c.c., sicchè l'amministratore del condominio può esigere da ciascuno di essi l'intero ammontare del debito, salvo il regresso del solvens nei confronti dei condebitori, contitolari della stessa porzione di piano. Cassazione cCvile, Sez. II, 21.10.2011, n. 21907Svolgimento del processo1. - S.S. ha proposto opposizione avverso il decreto, provvisoriamente esecutivo, con il quale il Giudice di pace di Bari aveva ingiunto, allo stesso e ai fratelli F.V. e C., comproprietari di due unità immobiliari all'interno del Condominio di [...]

Esclusione, nella vendita di immobile in condominio, della quota millesimale di comproprietà dell’area condominiale. Cass.,Sez.VI Civ. sent.n.21907 del 21/10/2011

Cassazione: condomino che vende appartamento può escludere dal trasferimento dell'immobile la quota millesimale di comproprietà dell'area condominiale Corte di Cassazione civile sentenza 21907/11 del 21/10/2011 In materia di condominio, con sentenza n. 22361 depositata il 26 ottobre 2011 la Corte di Cassazione ha stabilito che è possibile non cedere la quota millesimale dell'area condominiale quando si vende un immobile ad uso abitativo. Il chiarimento arriva dalla sesta sezione civile della Corte che ha deciso sul ricorso del del ricorso del proprietario un appartamento che, in primo grado, aveva chiesto l'accertamento della natura condominiale di un'area circostante il lato nord di [...]

SCIA

SCIA  Con le ultime leggi introdotte in materia edilizia, l'intento di semplificazione delle procedure di autorizzazione - che dovrebbe giustificarne l'entrata in vigore - si scontra con situazioni e problemi reali, complicando, tra l'altro, il lavoro dei professionisti chiamati a seguirne l'iter burocratico. Con l'ultimo istituto, SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) introdotto dalla legge 122/2010, le problematiche nascono non solo dalle specificità della norma che, nonostante gli ultimi chiarimenti, lascia irrisolte diverse questioni, quanto anche dalla più pratica difficoltà di reperire una modulistica aggiornata presso i Comuni competenti per territorio. Conoscere quale sia la documentazione da produrre in caso [...]

Legittima l’installazione di pensiline.CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE – SENTENZA 25 ottobre 2011, n.22092

Legittima l'installazione di pensiline se non danneggia le esigenze dei singoli condomini  Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza n. 22092/11; depositata il 25 ottobre Motivi della decisione  1.1. Con il primo motivo i ricorrenti, lamentando violazione e/o falsa applicazione di norme di diritto nonché omessa, insufficiente contraddittoria motivazione sul punto 'sicurezza' dei ricorrenti, censurano la decisione gravata che, nella valutazione della gerarchia dei valori condominiali, aveva ritenuto secondario il problema della sicurezza evidenziato da essi ricorrenti rispetto alla funzione di protezione e riparo della porta finestra del piano terra, che era stato invece considerato primario mentre tale sarebbe stato [...]

Prevenzione incendi. DPR 151/2011 in vigore dal 7 ottobre 2011

Prevenzione incendi. DPR 151 del 2011, in vigore dal 7 ottobre 2011 E’ stato pubblicato in Gazzetta il 22 settembre scorso ed entra in vigore il 7 ottobre: si tratta del nuovo regolamento per la semplificazione di procedimenti in materia di prevenzione incendi che gravano sulle imprese. Parliamo del Decreto del Presidente della Repubblica 1 agosto 2011 n. 151, concernente procedimenti che fanno parte delle attività professionali tecniche, svolte da professionisti iscritti negli albi professionali di architetti, chimici,  ingegneri, geometri e periti industriali, ed anche negli appositi elenchi del Ministero dell’interno. Il regolamento riguarda 80 delle 97 attività soggette alle visite e ai controlli [...]

I comproprietari di un’unità in condominio sono tenuti in solido al pagamento degli oneri condominiali.Cass. Civ. II sez. Sent.n.21907 del 21 ottobre 2011

Corte di cassazione – Sezione II civile – Sentenza 21 ottobre 2011 n. 21907. I comproprietari di un’unità immobiliare sita in un condominio sono tenuti in solido, nei confronti del condominio, al pagamento degli oneri condominiali anche quando le quote dell’unità immobiliare siano pervenute ai comproprietari in forza di titoli diversi. Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 21 ottobre 2011 n. 21907 Così deciso dalla  Cassazione con la sentenza 219907/2011.

Pagamento in solido delle spese comuni.Corte Cass. II sez.Civ.Sent.n.21934 del 21 ottobre 2011

  Pagamento in solido per le spese comuni anche se il bene è stato acquistato con atti diversi. Non può rifiutarsi al pagamento in solido delle spese condominiali il comproprietario di un immobile che, non avendo la piena titolarità del bene, chiede di pagare solo l’importo relativo alla sua quota di proprietà, con la motivazione che l’obbligazione è da ritenersi parziale, dal momento che le quote dell’unità immobiliare sono pervenute ai comproprietari in base a titoli diversi. Lo ha stabilito la II sezione civile della Corte di cassazione nella sentenza n. 21934 depositata il 21 ottobre. L’obbligazione relativa alle spese [...]

Contratto tipo dell’amministratore di condominio

Amministratori di condominio, predisposto il contratto tipo con cui accetttare il mandato. L'Unioncamere ha predisposto un contratto tipo che disciplina puntualmente l’intero rapporto obbligatorio fra condominio ed amministratore, sia con riferimento al contenuto dell’incarico conferitogli in via ordinaria e straordinaria, sia agli aspetti strettamente pertinenti al suo mandato, quale la durata, la revoca ed il compenso. Una novità di particolare rilevanza per i condomini, che, riuniti in assemblea, devono deliberare la scelta dell’amministratore cui affidare la gestione del proprio condominio (scelta obbligata se sono presenti più di 4 condomini): essi potranno formalizzare l’incarico mediante la sottoscrizione di un contratto con [...]

Rinuncia di un condomino all’uso dell’impianto centralizzato di riscaldamento.Cass.civ.,sez.II,sent. 29 settembre 2011,n.19893

Cassazione civile , sezione II, sentenza 29 settembre 2011, n.19893. E’ legittima la rinuncia di un condomino all’uso dell’impianto centralizzato di riscaldamento     Svolgimento del processo R..V. con atto di citazione notificato in data 11.1.89 evocava in giudizio avanti ai tribunale di Udine il Condominio via (omissis), e, premesso di essere proprietario di un appartamento sito al sesto piano del predetto condominio, deduceva che a causa del cattivo funzionamento dell’impianto centralizzato di riscaldamento condominiale, era stato costretto a dotare la propria unità immobiliare di un autonomo impianto termico, in tal modo distaccandosi dal relativo servizio comune. Chiedeva pertanto che [...]

Differente modalità di divisione e di godimento della res condominiale.Corte di Cassazione, sez. II, sentenza 11 luglio 2011, n. 15203

  Corte di Cassazione, sez. II, sentenza 11 luglio 2011, n. 15203. Qualora la cosa comune sia già goduta nel modo statuito dall’assemblea, il condomino che ha acquistato un’auto di dimensioni maggiori rispetto alla precedente, non può reclamare una differente modalità di divisione e di godimento della res condominiale   La massima In materia di comunione, l’art. 1102 c.c., fonda il criterio in base al quale l’uso della res communis avviene, di regola e finché ciò sia possibile e ragionevole, in maniera promiscua, di guisa che ciascun partecipante ha il diritto di utilizzare il bene come può, e non già [...]