Archivio 2012

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Uso delle parti comuni.Cons. di Stato N.05128/2012

 L'Amministrazione comunale, a fronte dell'evidente incidenza su una parte comune dell'edificio condominiale, nonché paventando prudenzialmente l'eventualità dell'utilizzo di parte della volumetria residua dell'edificio condominiale, in esplicazione del  potere/dovere di verifica del titolo di legittimazione ha consequenzialmente, e del tutto ragionevolmente, richiesto il consenso del condominio. Cons. di Stato N.05128/2012

Locazione.Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza 27 settembre – 23 ottobre 2012, n. 18167

E' superflua l' indicazione della data in cui il recesso deve avere esecuzione poichè è  facoltà del contuttore di comunicarla anche successivamente all'invio della relativa comunicazione priva di tale indicazione.  In tema di locazione di immobili urbani, qualora le parti abbiano previsto, ai sensi dell'art. 27 della legge n. 392 del 1978, la facoltà del conduttore di recedere in qualsiasi momento dal contratto dandone avviso al locatore mediante lettera raccomandata, almeno sei mesi prima della data in cui il recesso deve avere esecuzione, l'avviso di recesso diretto dal conduttore al locatore, che indichi un termine inferiore a quello convenzionalmente stabilito dalle [...]

Appropriazione indebita.Corte di Cassazione Penale n. 40906/2012, sez. IV del 18/10/2012

  L'omesso versamento dei contributi per il portiere dello stabile integra il reato di appropriazione indebita per l'amministratore condominiale che, ricevute le somme di denaro necessarie dai condomini, ometta di versare i contributi previdenziali per il servizio di portierato.        Corte di Cassazione Penale n. 40906/2012, sez. IV del 18/10/2012 Ritenuto in fatto  1. C. F., nella qualità di amministratore condominiale, è stato ritenuto responsabile, con sentenza della Corte di Appello di Palermo 21-12-2011, che ha parzialmente riformato quella del tribunale della stessa città in data 6-10-2009, della falsificazione di dodici modelli F24, in cui risultava apposto il [...]

Equo canone.Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza 20 settembre – 18 ottobre 2012, n. 17887

    Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza 20 settembre – 18 ottobre 2012, n. 17887Presidente Trifone – Relatore Ambrosio Svolgimento del processo La controversia promossa da Sige s.r.l. contro l'Agenzia delle Entrate è stata definita con la decisione in epigrafe, recante il rigetto dell'appello proposto dalla Agenzia contro la sentenza della CTP di Napoli n. 124/22/2008 che aveva accolto il ricorso della contribuente avverso la cartella di pagamento n. (omissis) per irpeg e irap 2002 emessa a seguito di diniego di condono ex art. 9 bis L. 289/2002. Il ricorso proposto si articola in unico motivo. Resiste con [...]

Regolamento di condominio. Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 20 giugno – 19 ottobre 2012, n. 18052

    La Corte ha affermato che ai fini della ricerca della comune intenzione dei contraenti, il principale strumento è rappresentato dal senso letterale delle parole e delle espressioni utilizzate nel contratto, il cui rilievo deve essere verificato alla luce dell'intero contesto contrattuale, sicché le singole clausole vanno considerate in correlazione tra loro, dovendo procedersi al loro coordinamento a norma dell'art. 1363 c.c. e dovendosi intendere per "senso letterale delle parole" tutta la formulazione letterale della dichiarazione negoziale, in ogni sua parte ed in ogni parola che la compone, e non già in una parte soltanto, quale una singola clausola di [...]

Decreto ingiuntivo.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza n. 17683/12; depositata il 16 ottobre

Posto che, con l'approvazione dell'assemblea condominiale, ai sensi dell'art. 1135 cod. civ., erano stati deliberati lavori di manutenzione straordinaria in relazione alle parti comuni dell'edificio (rifacimento facciata condominiale), le relative spese dovevano essere ripartite ai sensi dell'art. 1123 cod. civ.; disposizione, questa, che, come è noto, fissa il criterio di ripartizione delle spese condominiali necessarie per la conservazione delle parti comuni e per l'esercizio dei servizi, salvo diversa convenzione, nel valore della proprietà dei singoli condomini: il riferimento è quindi alle tabelle millesimali che hanno proprio il compito di precisare il valore proporzionale di ciascun piano o di ciascuna porzione [...]

Rigurgito fognario. Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza 20 settembre – 18 ottobre 2012, n. 17892

"La fondamentale ragione della decisione è costituita dalla ravvisata non imputabilità al locatore dell'inconveniente costituito dal rigurgito fognario al piano seminterrato e dalla possibilità che la conduttrice avrebbe avuto di adoperarsi per risolverlo direttamente".      Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza 20 settembre - 18 ottobre 2012, n. 17892Presidente Trifone – Relatore Amatucci Svolgimento del processo 1.- Nei tre giudizi di convalida di sfratto per morosità promossi nel 1990 da S..L.C. , quale procuratore di G.A.R. , nei confronti della Cooperativa Igea, conduttrice di un immobile composto da cantinato e piano rialzato adibito a poliambulatorio medico, la convenuta sostenne [...]

Immissioni olfattive: superamento del limite della normale tollerabilità (Cass. pen. n. 37037/2012

 Immissioni olfattive: superamento del limite della normale tollerabilità (Cass. pen. n. 37037/2012) Presidente: Petti Corte di Cassazione Penale n. 37037/2012, sez. III del 26/9/2012  Ritenuto in fatto  1. - Con sentenza del 7 marzo 2011, la Corte d'appello di Trieste ha - per quanto qui rileva - confermato la sentenza del Tribunale di Pordenone del 21 dicembre 2009, con la quale gli imputati erano stati condannati, per il reato di cui all'art. 674 cod. pen., perché, quali soci amministratori di una società semplice avente ad oggetto l'allevamento avicolo, provocavano emissioni di polveri ed effluenti gassosi, provenienti da capannoni destinati all'attività [...]

Crollo del balcone.Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 40816/12; depositata il 17 ottobre

Due fattori causali possono coesistere ed operare insieme, sebbene cronologicamente sfasati, ove venga provato che sono state condizioni ineliminabili dell'evento, ovvero la condotta sopravvenuta abbia alterato in modo significativo i tempi ed i modi del realizzarsi dell'evento.Nel caso di specie il giudice di merito ha rilevato che dalla istruttoria espletata era emerso lo stato complessivo di cattiva manutenzione dell'immobile desumendo da ciò che tale colposa condotta omissiva, unitamente al preesistente vizio costruttivo, aveva determinato il crollo o quantomeno accelerato il degrado.  (Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 40816/12; depositata il 17 ottobre)o ed il distacco del balcone.     [...]

Apertura dell’abbaiono nel tetto.Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 3 luglio – 28 settembre 2012, n. 5128

L'Amministrazione comunale, a fronte dell'evidente incidenza su una parte comune dell'edificio condominiale, nonché paventando prudenzialmente l'eventualità dell'utilizzo di parte della volumetria residua dell'edificio condominiale, in esplicazione del menzionato potere/dovere di verifica del titolo di legittimazione ha consequenzialmente, e del tutto ragionevolmente, richiesto il consenso del condominio.   Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 3 luglio - 28 settembre 2012, n. 5128Presidente Maruotti – Estensore Lageder Fatto e diritto 1. Con la sentenza in epigrafe, il T.r.g.a. - Sezione autonoma di Bolzano dichiarava (a spese compensate) l'inammissibilità del ricorso n. 172 del 2006 proposto dal signor Marco Baldratti – nella sua [...]