Archivio 2012

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Portiere e alloggio. Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza 2 – 30 ottobre 2012, n. 18649

  L'alloggio concesso per l'espletamento delle mansioni di portiere o di addetto alla pulizia dello stabile, è che la concessione in godimento dell'immobile in ragione del rapporto di lavoro è una prestazione accessoria del rapporto stesso (cfr. in tal senso Cass., v 4301 del 09/05/1987, Cass. n, 4780 del 2/10/1985, Cass. n. 4241 del 29/6/1981) funzionalmente collegata con la prestazione lavorativa, costituendo un parziale corrispettivo. L'utilizzazione dell'alloggio costituisce, dunque, una prestazione accessoria del rapporto di portierato e, in quanto tale, lungi dell'integrare un autonomo rapporto di locazione, segue le sorti del contratto cui accede, essendo a questo funzionalmente collegata, con [...]

Sfratto per morosità.Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza 26 settembre – 29 ottobre 2012, n. 18574

 "La successione nel diritto controverso non determina una questione di legittimazione attiva o di legitimatio ad processum, ma una questione di merito, attinente alla titolarità del diritto, da esaminare con la decisione sulla fondatezza della domanda" esclusivamente dai tribunali e dalle Corti d'appello. Lo stesso decreto del presidente della Regione Lazio 11 novembre 2003 n. 427, all'art. 3, afferma che "ai sensi dell'art. 17, comma 4, della legge regionale n. 30/2002", i consigli d:i amministrazione e il collegio dei revisori dell'A.T.E.R. del Comune di Roma, entrano "in carica con decorrenza dalla data del presente decreto e dalla stessa data l'A.T.E.R." [...]

Restituzione dell’immobile. Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza 27 settembre – 26 ottobre 2012, n. 18499

  Se non è sufficiente che il locatore si limiti a dedurre che il bene locato è suscettibile di impiego tale da garantirgli un risultato economico migliore rispetto al canone originariamente e non corrisposto, per cui ha ottenuto la risoluzione del contratto stipulato con il conduttore (v. per quanto valga Cass. n. 10485/01 e puntuale Cass. n. 13294/02), la richiesta del maggior danno da parte del locatore medesimo per la mancata disponibilità del bene può essere provata secondo le regole ordinarie e, quindi, anche con presunzioni, avendo presente che la carenza di specifiche proposte di locazione relative a quell'immobile è obiettivamente [...]

Danni all’immobile locato.Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza 27 settembre – 26 ottobre 2012, n. 18498

  Se è esatto in linea di principio quanto riportato dal ricorrente circa la presunzione a carico del conduttore, va affermato che nel caso in esame il giudice dell'appello ha ritenuto inesistente la prova del danno soprattutto perché non provato nell'an, in quanto si ignorava la condizione dei mobili al momento della stipula della locazione avvenuta nel 1991 sia perché la qualità di "rovinato" è meramente generica e nessuna allegazione di una sua specifica attribuzione all'attività del conduttore è stata addotta, come si evince dalla stessa illustrazione del motivo.     Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza 27 settembre – [...]

Disamina” Modifica alla disciplina del condominio negli edifici”

Modifiche alla disciplina del condominio negli edifici, approvato dal Senato e modificato dalla Camera dei deputati Il disegno di legge, già approvato in prima lettura dal Senato e dalla Camera dei deputati e attualmente assegnato alla Commissione giustizia in sede deliberante, mira ad un riordino complessivo della disciplina in materia di condominio dettata dal codice civile. Nel corso dell'esame presso l'altro ramo del Parlamento sono state approvate significative modifiche al testo: l'articolo 1 che modifica l'articolo 1117 del codice civile, reca una definizione più articolata -rispetto al testo approvato dal Senato - di "parti comuni" dell'edificio ricomprendendo esplicitamente fra esse [...]

Notifiche al condominio. Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza 19 settembre – 26 ottobre 2012, n. 18492

    Le notificazioni al condominio, ente sfornito di personalità e autonomia patrimoniale (Cass. 7 luglio 2004 n. 12460), "possono (...) essere effettuate anche presso lo stabile condominiale, purché esistano locali, destinati specificamente allo svolgimento ed all'organizzazione dell'attività condominiale".Nella specie la notifica dell'atto introduttivo risulta effettuata "a mani di V.M. , custode incaricato al ritiro".      Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza 19 settembre – 26 ottobre 2012, n. 18492Presidente Uccella – Relatore D'Alessandri Svolgimento del processo Il Condominio (omissis) propone ricorso per cassazione, affidato a tre motivi, avverso la sentenza della Corte di Appello di Roma che [...]

Ascensore.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 27 gennaio – 25 ottobre 2012, n. 18334

  La Corte, con la sentenza n. 12520 del 2010, ha sottolineato il principio della della solidarietà. In materia condominiale, le norme relative ai rapporti di vicinato, tra cui quella dell'art.889 cod. civ., trovano applicazione rispetto alle singole unità immobiliari soltanto in quanto compatibili con la concreta struttura dell'edificio e con la particolare natura dei diritti e delle facoltà dei singoli proprietari. Pertanto, qualora esse siano invocate in un giudizio tra condomini, il giudice di merito è tenuto ad accertare se la loro rigorosa osservanza non sia nel caso irragionevole, considerando che la coesistenza di più appartamenti in un unico edificio [...]

Alloggio del portiere. Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza 27 settembre – 26 ottobre 2012, n. 18501

L'immobile è soggetto al vincolo di destinazione; vincolo che si configura come obbligazione propter rem stante la costituzione di tale vicolo per volontà delle originarie parti acquirenti e che, in quanto caratterizzato dalla tipicità, è sorto nel contratto del dante causa secondo il contenuto previsto dalla legge, ossia, in favore del condominio, cui, per voluntas legis, si applicano le norme sulla comunione (art.1104 c.c.) (Cass. n. 25289/07; Cass. n. 5888/10). In presenza di una obbligazione propter rem il c.d. corrispettivo è irrilevante al fine di escludere la sussistenza di una tale obbligazione che costituisce, comunque, un vincolo di destinazione al [...]

Modifiche alla disciplina del condominio negli edifici. Resoconto sommario n. 351 del 23/10/2012.

Legislatura 16ª - 2ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 351 del 23/10/2012GIUSTIZIA (2ª) MARTEDÌ 23 OTTOBRE 2012 351ª Seduta (pomeridiana) Presidenza del Presidente BERSELLI Interviene il sottosegretario di Stato per la giustizia Mazzamuto. La seduta inizia alle ore 14,40. IN SEDE DELIBERANTE (71-355-399-1119-1283-B) Modifiche alla disciplina del condominio negli edifici, approvato dal Senato e modificato dalla Camera dei deputati (Discussione e rinvio) Il relatore MUGNAI (PdL) illustra il disegno di legge in titolo, già approvato in prima lettura dal Senato e dalla Camera dei deputati e attualmente assegnato alla Commissione giustizia in sede deliberante, il quale mira ad un [...]

Iva per cassa. DL 22 giugno 2012 n.83 convertito dalla legge 7 agosto 2012 n.134

E' stata introdotta con  DL 22 giugno 2012 n.83 convertito dalla legge 7 agosto 2012 n.134 la modalità di liquidazione dell'Iva secondo un criterio di cassa che dà attuazione alla direttiva 2010/45/UE.