Archivio 2012

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Distanze legali.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 20 settembre – 17 dicembre 2012, n. 23189

  L'art. 873 c.c., nello stabilire per le costruzioni su fondi finitimi la distanza minima di tre metri dal confine o, quella maggiore fissata dai regolamenti locali, si riferisce, in relazione all'interasse tutelato dalla norma, non necessariamente ad un edificio, ma ad un qualsiasi manufatto, avente caratteristiche di consistenza e stabilità o che emerga in modo sensibile dal suolo e che, inoltre, per la sua consistenza, abbia l'idoneità a creare intercapedini pregiudizievoli alla sicurezza ed alla salubrità del godimento della proprietà, idoneità il cui accertamento è rimesso al giudice di merito (Cass. nn. 3199/02, 12045/00, 45/00, 5116/98, 1509/98 5956/96, 11948/93 [...]

Barriere architettoniche.Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 16 ottobre – 5 dicembre 2012, n. 6253

  Il Collegio reputa fondato il primo motivo di appello nella parte in cui si sostiene l'estraneità dell'ascensore oggetto della richiesta di permesso di costruire alla nozione di "costruzione" di cui all'art. 873 cod. civ., e quindi l'inapplicabilità ad esso delle disposizioni in tema di distanze dallo stesso poste.Ed invero, alla stregua della giurisprudenza più recente l'impianto di ascensore – al pari di quelli serventi alle condotte idriche, termiche etc. dell'edificio principale – rientra fra i volumi tecnici o impianti tecnologici strumentali alle esigenze tecnico-funzionali dell'immobile (cfr. Cass. civ., sez. II, 3 febbraio 2011, nr. 2566).Ma, anche al di là [...]

LEGGE 11 dicembre 2012 , n. 220.Modifiche alla disciplina del condominio negli edifici

LEGGE 11 dicembre 2012 , n. 220 Modifiche alla disciplina del condominio negli edifici. (12G0241)   La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato;                      IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA                                Promulga   la seguente legge:                                Art. 1   1. L'articolo 1117 del codice civile e' sostituito dal seguente: «Art. 1117. - (Parti comuni dell'edificio). - Sono oggetto di proprieta' comune dei proprietari delle singole unita' immobiliari dell'edificio, anche se aventi diritto a godimento periodico e se non risulta il contrario dal titolo:    1) tutte le parti dell'edificio necessarie all'uso comune, come il suolo [...]

Assenza di rendita catastale. Corte di Cassazione, sez. VI Civile

Con l'ordinanza in commento la Corte di Cassazione ha confermato i precedenti orientamenti espressi della  stessa (seppur in casi diversi) ma attinenti tutti all'applicazione della così detta "rendita presunta" in ossequio al dato normativo: 2. Il classamento delle unità immobiliari urbane site in zone censuarie o in comune nei quali il quadro di tariffa alla data del classamento stesso non è stato integrato a norma dell'articolo 64 del regolamento approvato con decreto del Presidente della Repubblica 1° dicembre 1949, n.1142, può essere effettuato anche per comparazione con il quadro di tariffa di altra zona censuaria del medesimo comune o altro [...]

Preliminare del contratto di compravenditaCorte di Cassazione; sez. VI Civile – 2, ordinanza n. 22820/12; depositata il 12 dicembre.

  Nel silenzio delle parti stipulanti deve intendersi che la designazione del notaio, da officiare per la redazione del contratto definitivo di compravendita, implicando un impegno di carattere economico e, nel contempo, richiedendo, per il carattere fiduciario della scelta la convergenza sulla stessa della volontà dell'una e dell'altra parte, richieda un espresso accordo delle stesse al riguardo, anche se successivo alla stipula del preliminare.     (Corte di Cassazione; sez. VI Civil Corte di Cassazione; sez. VI Civile - 2, ordinanza 23 novembre – 12 dicembre 2012, n. 22820Presidente Goldoni – Relatore Piccialli Fatto e diritto Si trascrive di seguito la [...]

Distanze legali. Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 8 giugno – 12 dicembre 2012, n. 22824

  Usucapione del diritto a mantenere edifici costruiti a distanze inferiori rispetto a quelle legali.  Vengono al riguardo indicate le sentenze n. 20769 del 2007 e n. 4240 del 2010. Ritiene il Collegio di aderire al più recente orientamento di questa Sezione, che ritiene ammissibile l'usucapione in questione, rilevando che la sentenza del 2007, che ha affermato il principio contrario, è rimasta sostanzialmente isolata, risultando invece costante il diverso e condiviso orientamento. Il Collegio condivide pienamente il percorso logico-giuridico e tutte le argomentazioni che sono state poste a base della decisione del 2010, che si è fatta carico del precedente difforme [...]

Distanze tra edifici. Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 17 ottobre – 14 dicembre 2012, n. 23016

  Con riguardo alle sopraelevazioni l'art. 17, comma primo lett. c) della legge 6 agosto 1967 n. 765 (cosiddetta legge ponte) prevedendo che la distanza tra edifici vicini non può essere inferiore all'altezza di ciascun fronte dell'edificio da costruire, si riferisce per la determinazione dell'altezza alla parte dell'edificio da realizzare non anche all'intero corpo di fabbrica sopraelevato, considerato l'intento del legislatore di non incidere su diritti quesiti, derivanti da una costruzione realizzata in precedenza nel rispetto delle distanze legali, in applicazione del principio secondo cui l'attività edilizia è regolata dalla legge vigente nel momento in cui essa è realizzata. Tale [...]

Vendita all’incanto dell’immobile.Corte di Cassazione Sezioni unite civili n. 21110/2012 del 28/11/2012

     Corte di Cassazione Sezioni unite civili n. 21110/2012 del 28/11/2012 Svolgimento del processo  Con ricorso depositato il 1 marzo 2007 nella cancelleria del Tribunale di Nola il sig. M.V., rappresentato dal procuratore sig. L.V., propose opposizione all'esecuzione intrapresa in suo danno dalla Gest Line s.p.a., poi divenuta Equitalia Polis s.p.a. (che in prosieguo sarà sempre designata come Equitalia). L'opponente fece presente che l'avviso di liquidazione per omesso pagamento delle imposte asseritamente da lui dovute, in forza del quale si era dato avvio alla procedura di espropriazione e gli immobili di sua proprietà erano stati ipotecati e posti in [...]

Agevolazioni fiscali “prima casa”.Corte di Cassazione Civile n. 22244/2012, sez. VI-5 del 7/12/2012

  Le norme prevedenti le agevolazioni relativamente ad atto di compravendita di immobili da destinare a prima casa, non annoverano tra le ipotesi decadenziali la rinuncia all'usufrutto, e che quest'ultimo atto non può essere qualificato traslativo, nel senso proprio del termine, producendo, di per sè, l'estinzione del diritto, ancor quando allo stesso, poi, consegua la riespansione del diritto del proprietario, in tutte le pertinenti facoltà.       Corte di Cassazione Civile n. 22244/2012, sez. VI-5 del 7/12/2012 Ordinanza  Svolgimento del processo - Motivi della decisione  Nel ricorso iscritto a R.G. n.7041/2011 è stata depositata in cancelleria la seguente relazione: [...]

Iscrizione ipotecaria.Corte di Cassazione Civile n. 20991/2012, sez. III del 27/11/2012

 Il notaio che abbia la conoscenza o anche il solo sospetto di un'iscrizione pregiudizievole gravante sull'immobile oggetto della compravendita deve informarne le parti, quando anche egli sia stato esonerato dalle visure, essendo tenuto comunque all'esecuzione del contratto di prestazione d'opera professionale secondo i canoni della diligenza qualificata di cui all'art. 1176 c.c., comma 2, e della buona fede. (Cass. n. 15726/2010). E' giurisprudenza pacifica di questa Corte che tra gli obblighi accessori del notaio rogante, per effetto del contratto d'opera professionale, in assenza di una diversa volontà delle parti, vi è anche quello della preventiva visura dei registri immobiliari (Cass. 6.5.1998, [...]