Archivio 2013

//Archivio 2013

Reati edilizi.Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 24 settembre – 8 ottobre 2013, n. 41479

La trasformazione del territorio mediante la realizzazione di opere edilizie ed il posizionamento di roulotte di fatto trasformate in unità abitative dotate di strutture permanenti configura il reato di lottizzazione abusiva (v. anche Sez. Ili n.5310, 4 febbraio 2008, non massimata) trattandosi di attività idonea a determinare un'alterazione dell'originario assetto territoriale ed una modificazione urbanistica in zona non adeguatamente urbanizzata tale da comportare la violazione delle prescrizioni della strumentazione urbanistica.Il bene giuridico protetto dall'articolo 30 del TU dell'edilizia è non solo quello dell'ordinata pianificazione urbanistica e del corretto uso del territorio, ma anche (e soprattutto) quello relativo all'effettivo controllo del [...]

Ravvedimento operoso.Corte di Cassazione, sez. Tributaria, sentenza 14 marzo – 4 ottobre 2013, n. 22692

Ai sensi del sesto comma dell'art. 7 della legge n. 890 del 1982, introdotto dall'art. 36, comma 2 quater, del d.l. n. 248 del 2007, convertito in legge 28.2.2008 n. 31 - applicabile "ratione temporis" alla notifica eseguita dopo l'entrata in vigore della legge di conversione - la notificazione è nulla se il piego viene consegnato al portiere dello stabile in assenza del destinatario e l'agente postale non ne dà notizia al destinatario stesso mediante lettera raccomandata.Ora, per costante giurisprudenza, in tema di notificazione degli atti processuali, quando la stessa debba avvenire in un termine perentorio e non si concluda [...]

Certificato di abitabilità.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 20 giugno – 11 ottobre 2013, n. 23157

La consegna del certificato di abitabilità integra un'obbligazione a carico del venditore ai sensi dell'art. 1477 c.c. e degli artt. 220 e 221 R.D. n. 1265 del 1934, attenendo ad un requisito essenziale della cosa venduta. La consegna del certificato di abitabilità dell'immobile oggetto del contratto, ove questo sia un appartamento da adibire ad abitazione, pur non costituendo di per sé condizione di validità della compravendita, integra un'obbligazione incombente sul venditore ai sensi dell'art. 1477 c.c., attenendo ad un requisito essenziale della cosa venduta, in quanto incidente sulla possibilità di adibire legittimamente la stessa all'uso contrattualmente previsto (così, Cass. n. [...]

Servitù coattiva.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 16 luglio – 9 ottobre 2013, n. 22990

Come già affermato (Cass. n. 3750 del 19/02/2007, n. 1398 del 21/04/1976) la servitù coattiva di scarico può essere domandata per liberare il proprio immobile sia da acque sovrabbondanti potabili o non potabili, provenienti da acquedotto o da sorgente esistente nel fondo o dallo scarico di acque piovane, sia dalle acque impure, risultanti dal funzionamento degli impianti agricoli od industriali o degli impianti e servizi igienico sanitari degli edifici. L'art. 1043 cod. civ., infatti, non autorizza alcuna distinzione tra acque impure ed acque luride, intese quest'ultime come acque di scarico delle latrine, poiché anche queste sono impure, né fornisce alcun [...]

Strumenti urbanistici.Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 4 giugno – 24 settembre 2013, n. 4705

Il principio di economicità deriva dall’equilibrio tra le differenti aspettative delle parti, sia quella pubblica, mirante ad una riqualificazione dell’area, che quella privata, tesa al miglior sfruttamento economico dei propri assetti. Pertanto non è il concetto di costo dell’intervento a definire il principio di economicità, ma una valutazione più complessa, che contempli e leghi tutti i diversi utili, privati o pubblici, connessi all'edificabilità riconosciuta dalla previsione urbanistica. In sintesi, il concetto è reso al meglio quando si faccia riferimento alla redditività della trasformazione, ossia alla proiezione futura degli esiti dell’intervento in termini di vantaggi per le parti coinvolte.Nella "Relazione sui [...]

Strumenti urbanistici.Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 2 luglio – 26 settembre 2013, n. 4755

L’art. 12, settimo comma, del d. lgs. 29 dicembre 2003, n. 387, esplicitamente ammette la realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili anche nelle zone classificate agricole dai vigenti piani urbanistici.La norma costituisce, più che espressione di un principio, attuazione dell’obbligo assunto dalla Repubblica nei confronti dell’Unione Europea di rispetto della normativa dettata da quest’ultima con la direttiva 2001/77/CE.Di conseguenza, la stessa vincola l’interpretazione della pur sopravvenuta legge regionale del Veneto 23 aprile 2004, n. 44, che non può essere intesa nel senso dell’implicita abrogazione della norma statale. Alla luce di tali considerazioni, il difetto di [...]

Successioni.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 15 marzo – 9 ottobre 2013, n. 22977

L'autonomia contrattuale riconosciuta dall'ordinamento ai singoli consente di procedere in via negoziale, in alternativa alla via giudiziale, alla regolazione dei rapporti della comunione tra i coeredi, ivi compreso lo scioglimento della comunione limitatamente ad uno solo dei coeredi; sicché, se le parti ritengano di regolare contrattualmente lo scioglimento della comunione nei confronti di uno solo dei coeredi, non è necessario che al contratto partecipino tutti i coeredi, dal momento che ciò che è necessario ove si proceda in via giudiziale, non lo è laddove le parti procedano in via negoziale. Del resto, l'unica parte a potersi, eventualmente, dolere della mancata [...]

Le spese di manutenzione, riparazione e ricostruzione delle terrazze.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 10 luglio – 8 ottobre 2013, n. 22896

La sentenza in commento, secondo la quale le spese di manutenzione, riparazione e ricostruzione delle terrazze, anche a livello, equiparate ai lastrici solari, sono disciplinate dall'art. 1126 cc, che ne prevede la ripartizione in ragione di un terzo a carico del condomino, che abbia l'uso esclusivo, restando gli altri due terzi a carico dei proprietari dei piani o porzioni di piano sottostanti, si colloca nel solco di consolidata giurisprudenza di questa Corte Suprema sul punto (S.U. 29.4.1997 n. 3672, Cass. 13.12.2007 n. 26239, Cass. 17.10.2001 n. 12682, Cass. n. 3465/2012).  Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 10 luglio - [...]

Condominio e privacy.Vademecum del Garante.

Il condominio è un luogo di stretta convivenza tra persone dove è essenziale l’equilibrio tra la trasparenza della gestione della cosa comune e il diritto alla riservatezza di ciascuno, garantito dal Codice della privacy (decreto legislativo n.196/2003). Le diverse informazioni - sugli inquilini, sui condòmini, sugli appartamenti, sulla natura e sulla quantità dei consumi - contenute negli archivi condominiali vanno oltre il semplice elenco dei nominativi dei proprietari e, se non opportunamente trattate, potrebbero rivelare informazioni anche delicate sui vari abitanti dell’edificio.   Per questo motivo il Garante per la protezione dei dati personali ha predisposto questa breve guida, anche [...]

Getto pericoloso di cose.Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 4 giugno – 9 ottobre 2013, n. 41692

 Condanna alla pena di euro 200 di ammenda risarcimento del danno alle parti civili per il reato di cui agli articoli 81 cpv., 110, 111, e 674 c.p., perché con più azioni esecutive del medesimo disegno criminoso, in concorso tra loro, inducevano i figli minorenni a molestare i vicini ,costituitisi come parti civili, gettando sistematicamente palloni da calcio nel loro giardino.   Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 4 giugno – 9 ottobre 2013, n. 41692Presidente Teresi – Relatore Graziosi Ritenuto in fatto 1. Con sentenza del 20 marzo 2012 il Tribunale di Verona ha condannato alla pena di [...]