Muro di confine.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 26 giugno – 17 settembre 2013, n. 21192
I principi più volte enunciati dalla giurisprudenza affermano che in caso di fondi a dislivello, mentre non può considerarsi costruzione, agli effetti delle norme sulle distanze, il muro di contenimento di una scarpata o di un terrapieno naturale, destinato ad impedirne smottamenti o frane, devono invece considerarsi costruzioni in senso tecnico-giuridico il terrapieno ed il relativo muro di contenimento dovuti all'opera dell'uomo per creare un dislivello artificiale o per accentuare il naturale dislivello esistente (cfr. Cass. 10-1-2006 n.145; Cass. 21-5-1997 n. 4511; Cass. 11-1-1992 n. 243; Cass. 6 maggio 1987 n. 4196). Poiché, dunque, i muri in questione non hanno [...]