Collettori condominiali dei rifiuti. Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 31 maggio 2012 – 16 gennaio 2013, n. 945
Nella giurisprudenza di questa Corte si è chiarito che "costituisce innovazione ex art. 1120 cod. civ., non gualsiasi modificazione della cosa comune, ma solamente quella che alteri l'entità materiale del bene operandone la trasformazione, ovvero determini la trasformazione della sua destinazione, nel senso che detto bene presenti, a seguito delle opere eseguite una diversa consistenza materiale ovvero sia utilizzato per fini diversi da quelli precedenti l'esecuzione della opere. Ove invece, la modificazione della cosa comune non assuma tale rilievo, ma risponda allo scopo di un uso del bene più intenso e proficuo, si versa nell'ambito dell'art. 1102 cod. civ., [...]