Archivio 2017

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Preliminare di preliminare e diritto alla provvigione del mediatore – Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza 20 ottobre 2016 – 17 gennaio 2017, n. 923

La stipulazione di un contratto preliminare di preliminare (nella specie, relativo ad una compravendita immobiliare), ossia di un accordo in virtù del quale le parti si obblighino a concludere un successivo contratto che preveda anche solamente effetti obbligatori (e con l’esclusione dell’esecuzione in forma specifica in caso di inadempimento) è valido ed efficace, e dunque non è nullo per difetto di causa, ove sia configurabile un interesse delle parti, meritevole di tutela, ad una formazione progressiva del contratto, fondata su una differenziazione dei contenuti negoziali, e sia identificabile la più ristretta area del regolamento di interessi coperta dal vincolo negoziale [...]

Disturbo della quiete pubblica – Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 20 settembre 2016 – 16 gennaio 2017, n. 1746

La circostanza che sia emerso come una pluralità di condomini abbia patito un marcato disagio a cagione delle condotte moleste riferibili alle ordinarie attività del Centro di formazione dimostra chiaramente la potenzialità diffusiva delle fonti di rumore, senz’altro idonee a determinare la concreta messa in pericolo del bene giuridico tutelato dall’art. all’art. 659, comma 1, cod. pen. Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 20 settembre 2016 – 16 gennaio 2017, n. 1746 Presidente Rosi – Relatore Renoldi Ritenuto in fatto 1. Con sentenza n. 34/2015 in data 7/01/2015, depositata in data 18/03/2015, il Tribunale di Salerno condannò B.F. alla [...]

Fallimento – Corte Costituzionale, sentenza 14 dicembre 2016 – 13 gennaio 2017, n. 9

In presenza di una istanza di concordato preventivo, le procedure prefallimentari, anche precedentemente instaurate, devono essere riunite alla prima e la correlativa decisione (di accoglimento) non può essere pronunciata fino a che non si verifichi uno degli eventi previsti dagli artt. 162, 173, 179 e 180 della legge fallimentare (dichiarazione di inammissibilità, revoca dell’ammissione, mancata approvazione, negata omologazione del concordato). Corte Costituzionale, sentenza 14 dicembre 2016 - 13 gennaio 2017, n. 9 Presidente Grossi – Redattore Morelli Sentenza nel giudizio di legittimità costituzionale dell’art. 10 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267 (Disciplina del fallimento, del concordato preventivo, dell’amministrazione [...]

Concordato preventivo e infalcidiabilità del credito IVA – Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza 8 novembre 2016 – 13 gennaio 2017, n. 760

L’art. 182 ter legge fall., la proposta di transazione fiscale deve essere inclusa nel piano concordatario da sottoporre al voto di tutti i creditori; e in caso di approvazione della proposta il pagamento integrale del credito IVA diviene funzionale all’attuazione del piano. Sicché in questa prospettiva l’effetto di favore per il credito IVA (e per quelli assimilati) è del tutto compatibile con il sistema normativo vigente, che risulterebbe invece totalmente disarticolato se si affermasse la infalcidiabilità del credito IVA in qualsiasi concordato preventivo, indipendentemente dalla connessione con una transazione fiscale. La previsione dell’infalcidiabilità del credito IVA di cui all’art. 182 [...]

Usucapione parcheggio condominiale -Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 12 ottobre 2016 – 13 gennaio 2017, n. 769

Perché il compartecipe alla comunione inizi il possesso utile ai fini della usucapione, è necessario che il suo legittimo uso della cosa comune si estenda con il compimento di atti idonei a mutare il titolo del possesso. Negato il carattere "pacifico" della relazione con il posto auto, mettendo in contrario in evidenza che nella interpretazione di legittimità dell’art. 1163 cod. civ. il possesso deve qualificarsi "pacifico" laddove non sia stato acquistato con violenza mentre il contrasto con gli altri aventi diritto vale solo ad escludere il diverso carattere della buona fede del (com)possessore ( Cass. Sez. Un 2088 del 1990). [...]

Urbanistica – Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 13 ottobre 2016 – 3 gennaio 2017, n. 4

La competenza alla stipulazione della convenzione inerente uno strumento urbanistico attuativo è del dirigente; questi ben può verificare la legittimità di quanto dalla stessa previsto e , in ogni caso, l’amministrazione non è tenuta alla stipula della convenzione (/pur avendone in precedenza approvato lo schema), laddove non sussistano i dovuti presupposti di legittimità ovvero, nelle more, siano venuti meno presupposti o condizioni che avevano determinato l’approvazione del piano e/o del predetto schema di convenzione. Ciò comporta, che il dirigente “competente” alla stipulazione (e non solo meramente “delegato” alla stessa), nutrendo perplessità sulla legittimità complessiva della operazione urbanistico-edilizia, ben può svolgere [...]

Immissioni rumorose e risarcimento del danno – Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 30 novembre 2016 – 12 gennaio 2017, n. 661

Non è configurabile la lamentata violazione della disciplina in tema di immissioni, perché la Corte d’appello - nel confermare la condanna del Condominio ad eseguire, nell’alloggio condominiale adiacente a quello di proprietà degli attori M. e G. , i lavori di insonorizzazione e manutenzione nell’ipotesi in cui venga deliberato di dare a quei locali di proprietà comune una destinazione che ne comporti l’utilizzo continuativo con permanenza di persone - ha assicurato, con logico e motivato apprezzamento delle risultanze di causa, la tutela richiesta ex art. 844 cod. civ., inibendo al Condominio di destinare i locali in questione ad uso portineria [...]

Reati edilizi – Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 15 novembre 2016 – 11 gennaio 2017, n. 1165

Gli interventi che determinano un incremento volumetrico ed un aumento delle superfici utili del preesistente manufatto, modificandone anche l’originaria destinazione d’uso, hanno bisogno del permesso di costruire. Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 15 novembre 2016 – 11 gennaio 2017, n. 1165 Presidente Cavallo – Relatore Ramacci Ritenuto in fatto 1. Il Giudice dell’udienza preliminare del Tribunale di Firenze, con sentenza del 16/4/2015 dichiarava non luogo a procedere nei confronti di B.L. e M.S. in ordine al reato di cui agli artt. 44, lett. a) e b) d.P.R. 380/01 (capo "A" della rubrica) perché estinto per prescrizione ed in [...]

Reati ambientali – Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 10 marzo 2016 – 12 gennaio 2017, n. 1296

Secondo una corretta interpretazione del quinto comma dell’art. 108, d.lgs. n. 152 del 2006 al fine di accertare il reato di superamento dei parametri tabellari, il punto di campionamento del refluo industriale, va individuato nel punto di confluenza tra acque di processo ed acque di diluizione, sullo scarico proveniente dal ciclo lavorativo - industriale -, e non sullo scarico finale. Il primo comma dell’art. 108, citato, infatti, stabilisce che "Per le acque reflue industriali contenenti le sostanze della Tabella 5 dell’Allegato 5 alla parte terza del presente decreto, il punto di misurazione dello scarico è fissato secondo quanto previsto dall’autorizzazione [...]

Concordato preventivo – Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza 5 ottobre 2016 – 12 gennaio 2017, n. 598

Ai fini della presentazione della domanda di concordato cd. prenotativo di cui all’art. 161, 6 comma l.f., deve ritenersi sufficiente la sottoscrizione da parte del debitore nel ricorso della procura al difensore, non occorrendo la doppia sottoscrizione. Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza 5 ottobre 2016 – 12 gennaio 2017, n. 598 Presidente Nappi – Relatore Di Virgilio Svolgimento del processo Con sentenza del 7/2-18/3/2014, la Corte d’appello di Napoli ha accolto il reclamo di (…) srl in liquidazione avverso la sentenza del Tribunale, di declaratoria della inammissibilità della proposta di concordato preventivo e del fallimento della società, ritenendo [...]