Archivio 2017

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Impugnazione della delibera assembleare – Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 29 settembre 2016 – 11 gennaio 2017, n. 454

Secondo consolidato orientamento di questa Corte, per la validità della delibera di approvazione del bilancio condominiale non è necessario che la relativa contabilità sia tenuta dall’amministratore con rigorose forme analoghe a quelle previste per i bilanci delle società, essendo, invece, sufficiente che essa sia idonea a rendere intellegibile ai condomini le voci di entrata e di spesa, con le quote di ripartizione; né si richiede che queste voci siano trascritte nel verbale assembleare, ovvero siano oggetto di analitico dibattito ed esame alla stregua della documentazione giustificativa, in quanto rientra nei poteri dell’organo deliberativo la facoltà di procedere sinteticamente all’approvazione stessa, [...]

Normativa antisismica – Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 29 settembre 2016 – 9 gennaio 2017, n. 198

Ai fini dell’apprezzamento della situazione di pericolo derivante dall’inosservanza delle norme antisismiche, l’attualità del pericolo va valutata in ragione della possibilità sempre incombente, a causa della conformazione del suolo, di un movimento tellurico, trattandosi di una normativa avente ad oggetto prescrizioni tecniche volte a prevenire, in una situazione d’immanenza del pericolo, le conseguenze dannose di un eventuale sisma. Il principio secondo il quale il giudice deve accertare se il pericolo derivante dalla edificazione di un fabbricato realizzato senza il rispetto della disciplina antisismica possa essere eliminato con l’uso di particolari accorgimenti tecnici e, solo in caso negativo, deve ordinare la [...]

Parcheggio condominiale e regolamento di condominio – Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 15 novembre 2016 – 5 gennaio 2017, n. 151

La delibera impugnata conferma la precedente, coerentemente con la destinazione dell’area risultante dal regolamento condominiale, con la già avvenuta installazione del cancello automatico, inoltre trattasi di delibera rispettosa della regola prevista dall’art. 1120 c.c. (innovazioni), in quanto non ha reso inservibile l’area ad alcuno dei condomini. Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 15 novembre 2016 – 5 gennaio 2017, n. 151 Presidente Migliucci – Relatore Picaroni Ritenuto in fatto 1. - È impugnata la sentenza della Corte d’appello di Perugia, depositata il 28 ottobre 2010, che ha accolto l’appello proposto dal Condominio di Via Montanara nn. 36-44, avverso la [...]

Contratto d’appalto e clausola arbitrale – Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza 8 giugno 2016 – 4 gennaio 2017, n. 81

Qualora in un contratto d'appalto stipulato a seguito di gara d'appalto per licitazione privata indetta da un Comune, le parti abbiano fatto espresso richiamo, quale parte integrante del contratto, alle norme del capitolato per le opere pubbliche approvato con D.P.R. 16 luglio 1962, n. 1063, fra le quali sono comprese quelle relative alla competenza arbitrale per la definizione delle controversie, non v'è necessità di una separata clausola compromissoria, posto che la volontà dei contraenti trova già la sua espressione "per relationem perfectam" nel richiamo pattizio. In tal caso la fonte della competenza arbitrale va individuata non nella legge, bensì in [...]

Distanze legali tra fabbricati – Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 28 aprile 2016 – 4 gennaio 2017, n. 98

Le distanze legali che sono oggetto della previsione di cui all'art. 873 sono le distanze lineari; pertanto non possono essere considerate nè quelle che si misurano in verticale tra una porzione di fabbricato sottostante e quella sovrastante, né le consistenze immobiliari appartenenti ai soggetti terzi. Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 28 aprile 2016 – 4 gennaio 2017, n. 98 Presidente Mazzacane – Relatore D’Ascola Esposizione del fatto La lite concerne la violazione in materia di distanze lamentata dalla ricorrente C.B., proprietaria di un immobile sottostante a quello dei convenuti U. e T., in relazione alle opere da essi [...]

Accertamento fiscale. Corte di Cassazione, sez. VI Civile – T, ordinanza 9 novembre – 16 dicembre 2016, n. 26078

 Ai sensi del D.P.R. n. 600 del 1973, art. 39, comma 2, lett. d-bis, è  legittimo l'accertamento induttivo sulla base di presunzioni ritraibili dei dati e delle notizie comunque raccolti o venuti a conoscenza dell'ufficio quando il contribuente, come nel caso di specie, non ha dato seguito agli inviti disposti dagli uffici ai sensi dell'art. 32, comma 1, nn. 3) e 4), del presente decreto o del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, art. 51, comma 2, nn. 3) e 4). Ne consegue che solo la prova dell'esistenza ed inerenza dei medesimi costi indicati dal contribuente avrebbe potuto giustificare l'accoglimento [...]