Archivio 2018

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Rimozione canna fumaria – Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza 12 settembre – 23 novembre 2018, n. 30462

Ordine di rimozione per una canna fumaria ritenendo che essa costituisce costruzione ai sensi della normativa sulle distanze legali (e segnatamente dell’art. 907 c.c.) e che ledeil decoro architettonico dell’edificio, poiché, per i materiali da cui è composta, per le sue dimensioni e per la sua innegabile evidenza, non si inserisce nell’aspetto armonico della facciata, producendo un risultato esteticamente sgradevole. Non esclude l’illegittimità dell’opera il fatto che essa sia stata apposta su una parete retrostante o in modo non visibile dalla strada principale, venendo in rilievo la violazione oggettiva dell’estetica del fabbricato data dall’insieme delle linee e delle strutture che [...]

Mediazione – Tribunale di Vasto, sentenza 17 dicembre 2018

Ai fini della procedibilità della domanda, non è sufficiente esperire un procedimento di mediazione ma è necessario rispettare tutte le condizioni di legge per un rituale e corretto svolgimento della procedura, prima tra le quali quella che impone alle parti di essere presenti personalmente agli incontri dinanzi al mediatore e, in particolar modo, al primo incontro, che costituisce un snodo cruciale di tutta la procedura. Con ciò non si vuole affatto sostenere che sia preclusa alle parti la possibilità di delegare un terzo alla partecipazione alla procedura, ma solo a condizione che siano rispettati due presupposti. Innanzitutto, la parte che [...]

Registrazione dell’assemblea condominiale – Tribunale di Roma, sentenza 3 luglio 2018, n. 13692

Ogni condomino ha diritto di chiedere all'amministratore che la riunione condominiale sia registrata. La Corte di Cassazione ha anche chiarito che, ciascun partecipante ad una conversazione, sia essa una riunione di condominio o un colloquio tra amici, accetta il rischio di essere registrato (Cass. 18908/2011). Inoltre, non si verifica la lesione alla privacy dei partecipanti, in quanto la registrazione non dà luogo alla «compromissione del diritto alla segretezza della comunicazione, il cui contenuto viene legittimamente appreso solo da chi palesemente vi partecipa o assiste» (Cass. S.U. 36747/2003). È importante sottolineare però che nonostante ogni partecipante all'assemblea abbia il diritto di [...]

Caduta dalle scale e nesso causale – Tribunale di Bolzano, sez. II Civile , sentenza 11 ottobre 2018

Sulla responsabilità ex art. 2051 c.c. devesi ricordare il principio secondo cui "l'art. 2051 c.c. non prevede una responsabilità aquiliana, ovvero non richiede alcuna negligenza nella condotta che si pone in nesso eziologico con l'evento dannoso, bensì stabilisce una responsabilità oggettiva, che è circoscritta esclusivamente dal caso fortuito, e non, quindi, dall'ordinaria diligenza del custode" (in tal senso si veda, di recente, Cass. civ., Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 12027 del 16/05/2017, Rv. 644285 - 01). Tale peculiare regime di responsabilità si sostanzia, pertanto, in una responsabilità di fatto oggettiva a carico del custode, nell'ambito della quale, da un [...]

Contabilizzazione e ripartizione delle spese a consumo – Tribunale di Milano, sez. XIII Civile, sentenza 22 ottobre, n. 10703

Il D.Lgs. n. 102/2014, ha imposto la contabilizzazione e termoregolazione del calore nei condominii con impianto di riscaldamento centralizzato e la ripartizione delle spese a consumo. La disciplina introdotta dal D.Lgs. n. 102/2014 riveste una finalità pubblicistica ed assurge quindi a norma imperativa vincolante inderogabile, in quanto posta a tutela di un interesse generale e non meramente privatistico. Di conseguenza il nuovo criterio di ripartizione delle spese di riscaldamento ha carattere imperativo e, pertanto, non può essere derogato né da una delibera assembleare né da una norma di natura contrattuale del regolamento di condominio. Pertanto, tutti i regolamenti contrattuali che dispongono diversamente sono, sul punto, contrari a [...]

Fatturazione elettronica – Tribunale di Roma, sez. XVIII Civile, sentenza 28 dicembre 2018

Il Tribunale di Roma rigetta la richiesta di sospensione cautelare dell'entrata in vigore della fatturazione elettronica per i problemi riscontrati nel sistema, poichè non sono individuabili né un effettivo rischio risarcitorio, né un potenziale discredito della figura professionale dei singoli commercialisti e del  presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti (ANC) in proprio per il solo fatto della doverosa adesione al nuovo sistema di fatturazione. l   Tribunale di Roma, sez. XVIII Civile, sentenza 28 dicembre 2018 Fatto e diritto I ricorrenti – in prossimità dell’entrata in vigore delle disposizioni relative all’obbligo di fatturazione elettronica, prevista per il prossimo 1 gennaio 2018 – [...]

Reati edilizi – Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 21 novembre – 11 dicembre 2018, n. 55372

La demolizione del manufatto abusivo, anche se disposta dal giudice penale ai sensi dell’art. 31, comma 9, qualora non sia stata altrimenti eseguita, ha natura di sanzione amministrativa che assolve ad un’autonoma funzione ripristinatoria del bene giuridico leso, configura un obbligo di fare, imposto per ragioni di tutela del territorio, non ha finalità punitive ed ha carattere reale, producendo effetti sul soggetto che è in rapporto con il bene, indipendentemente dall’essere stato o meno quest’ultimo l’autore dell’abuso. Si registrano ulteriori riflessi anche in tema di estinzione dell’ordine medesimo per il decorso del tempo. si è evidenziato, infatti, che l’ordine impartito [...]

Reati edilizi -Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 21 novembre – 11 dicembre 2018, n. 55374

Ai fini della condonabilità dell’opera abusivamente realizzata, il silenzio-assenso si forma a condizione che vi sia rispondenza della domanda di condono edilizio ai requisiti previsti dalla legge per il prodursi dell’effetto sanante. In altri termini, il silenzio-assenso sulla domanda di condono non si perfeziona per il solo fatto dell’inutile decorso del termine perentorio a far data dalla presentazione della domanda di sanatorio e del pagamento dell’oblazione, se non sopravviene la risposta dal Comune, occorrendo altresì l’acquisizione della prova della sussistenza dei requisiti oggettivi e soggettivi stabiliti della specifiche disposizioni di settore. Ne deriva che il giudice dell’esecuzione, a cui sia [...]

Delibera nulla – Cassazione, VI-2 Sez. Civile, Ordinanza n. 24767 dell’ 8 Ottobre 2018

Il potere della maggioranza dei partecipanti alla comunione di disporre le modalità per il miglior godimento della cosa comune presuppone il rispetto della condizione che il diritto di comproprietà debba potersi estrinsecare liberamente, con l’unico limite derivante dal divieto di impedire uguale uso da parte degli altri compartecipanti e di alterare la destinazione della cosa comune. Solo con decisione presa all’unanimità di tutti i partecipanti al condominio  oppure attraverso un regolamento condominiale di natura contrattuale, si può limitare l’utilizzo delle parti comuni. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE SOTTOSEZIONE 2 Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. MANNA Felice - Presidente - Dott. [...]

Abbattimento delle barriere architettoniche in zona sismica – TAR Lazio (RM) Sez. II-bis n. 11553 del 28 novembre 2018

Dall’esame della normativa di settore si desume la necessità, a prescindere dal titolo abilitativo edilizio, non richiesto dalla legge, che l’intervento per la costruzione di un ascensore (intervento volto all'eliminazione delle barriere architettoniche) in zona sismica sia autorizzato dall’ufficio tecnico regionale. Gli interventi volti all'eliminazione delle barriere architettoniche, come la realizzazione di ascensori interni, montacarichi, servoscala e rampe, rientrano tra i lavori di edilizia libera. Conseguentemente l’ordinanza del comune per la rimozione o demolizione dell’ascensore installato nell’immobile del condominio e adottata ai sensi dell’art. 33 testo unico dell’edilizia, che prescrive la demolizione delle opere di ristrutturazione edilizia eseguite in assenza [...]