Archivio 2018

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Soppalco – TAR Campania (NA) Sez. IV n. 5645 del 27 settembre 2018

La disciplina edilizia del soppalco, ovvero dello spazio aggiuntivo che si ricava all'interno di un locale, interponendovi un solaio, non è definita in modo univoco, ma va apprezzata caso per caso, in relazione alle caratteristiche del manufatto. In linea di principio, è necessario il permesso di costruire quando il soppalco sia di dimensioni non modeste e comporti una sostanziale ristrutturazione dell'immobile preesistente, ai sensi dell'art. 3, comma 1, d.P.R. 6 giugno 2001 n. 380, con incremento delle superfici dell'immobile e, in prospettiva, ulteriore carico urbanistico; si rientrerà invece nell'ambito degli interventi edilizi minori, per i quali comunque il permesso di [...]

Pergotenda – Consiglio di Stato Sez. VI n. 5737 del 5 ottobre 2018

Per aversi una pergotenda occorrerebbe, infatti che l’opera principale sia costituita non dalla struttura in sé, ma dalla tenda, quale elemento di protezione dal sole o dagli agenti atmosferici, con la conseguenza che la struttura deve qualificarsi in termini di mero elemento accessorio, necessario al sostegno e all’estensione della tenda. Pubblicato il 05/10/2018 N. 05737/2018REG.PROV.COLL. N. 06606/2018 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 6606 del 2018, proposto da: Emidio Sebastianelli e Matteo Sebastianelli, rappresentati e difesi dall'avvocato Vittorio [...]

Mutamento di destinazione d’uso giuridicamente rilevante – TAR Campania (NA) Sez. II n. 5964 del 15 ottobre 2018

L’art. 23-ter, comma 1, del d.P.R. n. 380/2001 (introdotto dal decreto legge n. 133/2014, convertito nella legge n. 164/2014), alla cui stregua deve essere letto anche il successivo art. 32, comma 1, lett. a) in tema di variazioni essenziali al permesso di costruire, così dispone: “Salva diversa previsione da parte delle leggi regionali, costituisce mutamento rilevante della destinazione d’uso ogni forma di utilizzo dell’immobile o della singola unità immobiliare diversa da quella originaria, ancorché non accompagnata dall’esecuzione di opere edilizie, purché tale da comportare l’assegnazione dell’immobile o dell’unità immobiliare considerati ad una diversa categoria funzionale tra quelle sotto elencate: a) [...]

Elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici -Cass. pen. Sez. III n. 54692 del 7 dicembre 2018

L’art. 6 dpr 380\01 che tra le attività di edilizia libera non assoggettate ad alcun titolo abilitativo, contempla «gli elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici» (art. 6, comma 1, lett. e quinquies, d.P.R. 380 del 2001) - dev’essere coordinata con il principio contenuto nel precedente art. 3, comma 1, lett. e.1), sicché essa non si riferisce a strutture che ampliano il preesistente edificio, ma, come la descrizione della fattispecie peraltro precisa, a manufatti separati, realizzati a servizio dello stesso nelle aree pertinenziali. E proprio a questi si riferisce il c.d. “glossario” delle opere libere contenuto nel d.m. 2 [...]

Reati edilizi e legittimità del permesso a costruire – Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 21 settembre – 17 dicembre 2018, n. 56678

Ai fini dell’integrazione dei reati di cui all’art. 44, comma 1, lett. b) e c), d.P.R. 380/2001, fatta salva la necessità di ravvisare in capo all’agente il necessario elemento soggettivo quantomeno colposo, la contravvenzione di esecuzione di lavori sine titulo sussiste anche quando il titolo, pur apparentemente formato, sia (oltre che inefficace, inesistente o illecito) illegittimo per contrasto con la disciplina urbanistico-edilizia sostanziale di fonte normativa o risultante dalla pianificazione; in tali casi, la "macroscopica illegittimità" del permesso di costruire non è condizione essenziale per la oggettiva configurabilità del reato, ma l’accertata esistenza di profili assolutamente eclatanti di illegalità costituisce un [...]

Servitù di parcheggio – Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 12 giugno – 17 dicembre 2018, n. 32579

La servitù di parcheggio di un’area viene meno se muta l’assetto della sede stradale per espropriazione o altre cause urbanistiche; la servitù dunque si estingue e il proprietario del fondo servente non può trasferire di sua sponte tale diritto su un’altra area. Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 12 giugno – 17 dicembre 2018, n. 32579 Presidente Petitti – Relatore Marcheis Fatti di causa 1. Nel 2006 K.J. citava in giudizio il fratello K.F. davanti al Tribunale di Bolzano chiedendo - per quanto rileva in questo giudizio di legittimità - di accertare che l’area gravata da una servitù di [...]

Notificazioni – Corte di Cassazione, sez. III Civile – ordinanza 6 giugno – 20 dicembre 2018, n. 32931

Nel caso di errore nell'indicazione dell’indirizzo del procuratore domiciliatario imputabile al notificante - l’impugnazione potrà ritenersi tempestivamente proposta solo se la rinnovata notifica intervenga entro il termine per impugnare, non potendosi farne retroagire gli effetti fino al momento della prima notifica. Corte di Cassazione, sez. III Civile - ordinanza 6 giugno – 20 dicembre 2018, n. 32931 Presidente Armano – Relatore Iannello Rilevato in fatto 1. Con la sentenza in epigrafe la Corte d’appello di Brescia ha confermato il rigetto delle opposizioni proposte da C.P. , P.N.M. , C.M. e F.M. , quali ex soci della cessata società Albergo Ristorante [...]

Locazioni – Corte di Cassazione, sez. III Civile, ordinanza 17 luglio – 20 dicembre 2018, n. 32934

La sanatoria per intervenuta registrazione, sia pure successiva, non può all’evidenza sanare la nullità del contratto di locazione anche per il periodo di durata dello stesso non indicato nel contratto di locazione successivamente registrato. Corte di Cassazione, sez. III Civile, ordinanza 17 luglio – 20 dicembre 2018, n. 32934 Presidente Vivaldi – Relatore Scrima Fatti di causa Nel mese di ottobre dell’anno 2012 M.A. intimò sfratto per morosità, con contestuale citazione per la convalida, ad C.A. per il mancato pagamento, dal mese di agosto 2012, dei canoni di locazione relativi ad un immobile sito in (…). L’intimato si oppose allo [...]

Eliminazione delle barriere architettoniche e regolamento di condominio – Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 28 marzo 2017, n. 7938

In materia di eliminazione di barriere architettoniche la l. 13/1989 costituisce espressione di un principio di solidarieta’ sociale e persegue finalita’ di carattere pubblicistico volte a favorire, nell’interesse generale, l’accessibilita’ agli edifici, sicche’ la sopraelevazione del preesistente impianto di ascensore ed il conseguente ampliamento della scala padronale, non possono essere esclusi unicamente in forza di disposizione del regolamento condominiale che subordini l’esecuzione di qualunque opera che interessi le strutture portanti, modifichi impianti generali o che comunque alteri l’aspetto architettonico all’autorizzazione del condominio. Tale disposizione del regolamento condominiale risulta infatti recessiva rispetto all’esecuzione di opere indispensabili ai fini di una effettiva [...]

Reati edilizi – Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 21 febbraio – 20 luglio 2017, n. 35798

In tema di reati edilizi, è legittimo il sequestro preventivo di un manufatto abusivo già ultimato allorquando, pur cessata la permanenza, le conseguenze lesive della condotta sul bene protetto possano perdurare nel tempo, sempre che il pericolo della disponibilità del manufatto - da accertarsi con adeguata motivazione - presenti i requisiti dell’attualità e della concretezza e le conseguenze del reato abbiano connotazioni di antigiuridicità   Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 21 febbraio – 20 luglio 2017, n. 35798 Presidente Fiale – Relatore Macrì Ritenuto in fatto Il Tribunale del Riesame di Latina con ordinanza in data 26.7.2016 ha [...]