Archivio 2018

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Privacy in condominio e telecamera sul pianerottolo – Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza 30 maggio – 12 luglio 2017, n. 34151

Le scale di un condominio e i pianerottoli delle scale condominiali non assolvono alla funzione di consentire l'esplicazione della vita privata al riparo da sguardi indiscreti, perché sono, in realtà, destinati all'uso di un numero indeterminato di soggetti e di conseguenza la tutela penalistica di cui all'art. 615 bis c.p. non si estende alle immagini eventualmente ivi riprese   Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza 30 maggio – 12 luglio 2017, n. 34151 Presidente Bruno – Relatore Settembre Ritenuto in fatto Ti. Ro. - condomino di uno stabile condiviso con i coniugi Al./Bi. - era stato condannato dal Tribunale [...]

Materiale pubblicitario – T.A.R. Piemonte, Sezione Prima, Torino, Sentenza 15 giugno 2017, n. 742

Gli enti locali non hanno diritto di vietare la pubblicità nella cassetta postale dei condomini. T.A.R. Piemonte, Sezione Prima, Torino, Sentenza 15 giugno 2017, n. 742

Occupazione del suolo pubblico – Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza n. 10733/18; depositata il 4 maggio

Il canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche, istituito dall’art. 63 del d.lgs. n. 446 del 1997, come modificato dall’art. 31 della legge n. 448 del 1998, è stato concepito dal legislatore come un quid ontologicamente diverso, sotto il profilo strettamente giuridico, dalla tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche. Esso è, infatti, configurato come corrispettivo di una concessione, reale o presunta (nel caso di occupazione abusiva), dell’uso esclusivo o speciale di beni pubblici ed è dovuto non in base alla limitazione o sottrazione all’uso normale o collettivo di parte del suolo, ma in relazione all’utilizzazione particolare (o [...]

Parti comuni – Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza n. 10073/18; depositata il 24 aprile

La verifica della relazione di accessorietà è indispensabile e preliminare per ritenere operante la presunzione dell’art. 1117 c.c., nel senso che ove quell’accessorietà manchi in concreto, detti beni non possono presumersi - già solo per questo fatto - comuni a tutti i condomini senza che occorra verificare la sussistenza di un titolo contrario alla suddetta presunzione, e, a tal fine, fare riferimento all’atto costitutivo del condominio. Quando il bene, anche se rientrante nell’elencazione di cui all’art. 1117 c.c., per obiettive caratteristiche strutturali e funzionali, serva in modo esclusivo al godimento di una parte dell’edificio in condominio, la quale formi oggetto [...]

Corso aggiornamento (ex D.M.140/14) 2019

Corso di aggiornamento obbligatorio per l'amministratore di condominio anno 2019 (15 crediti). In virtù del protocollo d'intesa con l'organismo di mediazione ADR Intesa, si propone il il corso di aggiornamento valido per l'anno 2019 nei giorni del 14 e 15 dicembre 2018 c/o: ORGANISMO DI MEDIAZIONE CIVILE ADR Intesa Sede di ROMA SAN PAOLO Via Tiberio Imperatore, 5 – 00145 Roma - Tel. 06.86978885 - Email: romasanpaolo@adrintesa.it Corso aggiornamento 2019

Convegno 23 novembre 2018 – La nuova figura dell’arbitrato nella realtà condominiale –

Convegno "La nuova figura dell'arbitrato nella realtà condominiale" Accreditato all'Ordine degli Avvocati di Roma per tre crediti formativi L'evento si terrà c/o la Corte d'Appello Penale di Roma - Sala Europa, dalle ore 13:00 alle ore 15:00 Locandina Convegno Le domande di iscrizione si inoltrano mediante prenotazione on‐line all’indirizzo info@assoaima.com, riceverai risposta via mail a conferma alla prenotazione. Solo per gli avvocati: la partecipazione è gratuita ed attribuirà n.3 crediti formativi. Solo per gli associati A.IM.A.: la partecipazione è gratuita ed attribuirà n.2 crediti formativi ulteriori rispetto a quelli obbligatori previsti dal D.M.140/14 La rilevazione delle presenze sarà effettuata non [...]

La nullità della delibera può essere rilevata anche in sede di opposizione a decreto ingiuntivo -Corte di Cassazione, sez. VI Civile, ordinanza 15 maggio – 21 giugno 2018, n. 16389

Una deliberazione adottata a maggioranza di ripartizione in parti uguali (ovvero con regime "capitario") degli oneri derivanti dalla manutenzione di parti comuni, in deroga ai criteri di proporzionalità fissati dall’art. 1123 c.c.va certamente ritenuta nulla, occorrendo semmai a tal fine una convenzione approvata all’unanimità, che sia espressione dell’autonomia contrattuale. La nullità di una siffatta delibera può, quindi, essere fatta valere anche nel procedimento di opposizione a decreto ingiuntivo emesso per la riscossione dei discendenti contributi condominiali, trattandosi di vizio che inficia la stessa esistenza della deliberazione assembleare di approvazione della spesa (esistenza che il giudice dell’opposizione deve comunque verificare) e [...]

Risarcimento danni da parte del locatore al condominio – Corte di Cassazione, sezione III Civile, sentenza 14 maggio 2018 – 15 giugno 2018, n. 15767

Il condomino che abbia locato la propria unità abitativa ad un terzo risponde nei confronti degli altri condomini delle ripetute violazioni al regolamento condominiale consumate dal proprio conduttore qualora non dimostri di avere adottato, in relazione alle circostanze, le misure idonee, alla stregua del criterio generale di diligenza posto dall’art.1176 cod. civ., a far cessare gli abusi, ponendo in essere iniziative che possono arrivare fino alla richiesta di anticipata cessazione del rapporto di locazione. Rileva in tal caso la violazione delle norme condominiali. Il locatore è tenuto ad impedire il compimento di attività dannosa nell’immobile locato e risponde pertanto del proprio [...]

Reati edilizi – Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 11 maggio – 21 giugno 2018, n. 28747

La disciplina prevista dall’art. 34, comma secondo, del d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, cosiddetta procedura di fiscalizzazione dell’illecito edilizio, trova applicazione, in via esclusiva, per gli interventi eseguiti in parziale difformità dal permesso di costruire, e non equivale ad una "sanatoria" dell’abuso edilizio, in quanto non integra una regolarizzazione dell’illecito e non autorizza il completamento delle opere realizzate. 6. Va inoltre osservato che, parimenti, va esclusa ogni efficacia estintiva delle violazioni della disciplina antisismica quale conseguenza del rilascio di autorizzazioni postume a sanatoria. Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 11 maggio – 21 giugno 2018, n. 28747 Presidente [...]

Locazioni brevi – Provvedimento Prot. n. 123723/2018 Ag. Entrate

Locazioni brevi C’è tempo fino al 20 agosto per inviare i dati dei contratti di locazione breve stipulati nel 2017. Le motivazioni della nuova scadenza nel provvedimento firmato 1l 20 giugno 2018 Provvedimento del 20 giugno 2018 - pdf