Se il cortile non è condominiale… – Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 19 giugno – 21 ottobre 2019, n. 26807
Ove sia accertata, la comunione di un cortile sito fra edifici appartenenti a proprietari diversi, ed allorché fra il cortile e le singole unità immobiliari di proprietà esclusiva non sussista quel collegamento strutturale, materiale o funzionale, ovvero quella relazione di accessorio a principale, che costituisce il fondamento della condominialità dell’area scoperta, ai sensi dell’art. 1117 c.c., l’apertura di una veduta da una parete di proprietà individuale verso lo spazio comune rimane soggetta alle prescrizioni contenute nell’art. 905 c.c.. Il partecipante alla comunione del cortile non può, in sostanza, aprire una veduta verso la cosa comune a vantaggio dell’immobile di sua [...]