Archivio 2019

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Litisconsorzio necessario per la demolizione di un’opera in comproprietà o compossesso – Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 18 giugno – 24 ottobre 2019, n. 27361

Nell’azione negatoria servitutis, se per l’attuazione della tutela richiesta è necessaria la rimozione dello stato di fatto mediante l’abbattimento di un’opera in proprietà o in possesso di più persone, le stesse devono partecipare al giudizio quali litisconsorti necessari, in quanto la sentenza resa nei confronti di alcuno e non anche degli altri comproprietari o compossessori dell’opera sarebbe inutiliter data, per il fatto che la demolizione della cosa pregiudizievole incide sulla sua stessa esistenza e, di conseguenza, sulla proprietà o sul possesso di tutti coloro che sono partecipi di tali signorie di fatto o di diritto sul bene, non essendo configurabile [...]

Decreto ingiuntivo e clausola arbitrale – Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza 3 ottobre – 23 ottobre 2019, n. 27085

Il contemperamento del principio per il quale la clausola compromissoria non esclude la competenza del giudice ordinario ad emettere un decreto ingiuntivo, con il regime di cui alla clausola stessa comporta che - sussistendo i presupposti di cui agli artt. 633 c.p.c. e ss. e tenuto conto della non rilevabilità d’ufficio del difetto di competenza per essere la controversia devoluta agli arbitri - il giudice ordinario deve emettere il decreto ingiuntivo richiesto da una delle parti: ma, una volta proposta opposizione e dal debitore ingiunto eccepita la competenza arbitrale, si verificano, a seguito della contestazione del credito, i presupposti fissati [...]

Crediti d’imposta compensabili e mancato versamento IVA – Corte di Cassazione, sez. V Civile, ordinanza 29 maggio – 22 ottobre 2019, n. 26926

In tema di sanzioni amministrative per violazione di norme tributarie, il D.Lgs. n. 471 del 1997, art. 13, ratione temporis applicabile, opera anche per il caso di superamento del limite massimo dei crediti d’imposta compensabili, equivalendo esso al mancato versamento di parte del tributo (quella eccedente rispetto al detto limite) che, al pari di quanto accade ogniqualvolta sia utilizzata la compensazione in assenza dei relativi presupposti, comporta il mancato versamento di parte del tributo alle scadenze previste e determina il ritardato incasso erariale, con conseguente deficit di cassa, sia pure transitorio, neppure configurandosi una doppia imposizione, restando nella possibilità del [...]

Risoluzione del preliminare di vendita –  Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, ordinanza 23 maggio – 24 ottobre 2019, n. 27262

Nel caso di risoluzione di un preliminare di vendita la domanda di risoluzione contrattuale si differenzia nettamente da quella di recesso per inadempimento, sussistendo inoltre, un’incompatibilità strutturale e funzionale tra la ritenzione della caparra e la domanda di risarcimento.  Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, ordinanza 23 maggio – 24 ottobre 2019, n. 27262 Presidente D’Ascola – Relatore Fortunato Fatti di causa Il Tribunale di Termini Imerese ha accolto la domanda proposta dai germani L. ed ha dichiarato la risoluzione del contratto preliminare di vendita stipulato in data 15.12.2006 (avente ad oggetto un immobile sito in Cefalù alla [...]

Avviso di accertamento IRPEF- Corte di Cassazione, sez. VI Civile – T, ordinanza 11 luglio – 22 ottobre 2019, n. 26987

In caso di omessa dichiarazione fiscale, l’ufficio può procedere all’accertamento induttivo del reddito imponibile anche sulla base di presunzioni prive dei requisiti della gravità, precisione e concordanza, le quali hanno il valore autonomo di prova della pretesa fiscale e producono l’effetto di spostare sul contribuente l’onere della prova contraria; il ricorso al metodo induttivo può dunque legittimamente fondarsi anche su dati e notizie raccolti dall’ufficio nei modi di legge anche tramite pvc della gdf.  Corte di Cassazione, sez. VI Civile – T, ordinanza 11 luglio – 22 ottobre 2019, n. 26987 Presidente Mocci – Relatore Capozzi Rilevato che l’Agenzia delle [...]

Imposte dirette – Corte di Cassazione, sez. VI Civile – T, ordinanza 29 maggio – 21 ottobre 2019, n. 26677

In tema di imposte dirette il principio di generale emendabilità della dichiarazione è riferibile all'ipotesi ordinaria in cui la dichiarazione rivesta carattere di mera dichiarazione di scienza, mentre, laddove la dichiarazione abbia carattere negoziale, il suddetto principio non opera, salvo che il contribuente dimostri l'essenziale ed obiettiva riconoscibilità dell'errore, ai sensi degli artt. 1427 e s.s. c.c. In tema di dichiarazione dei redditi, la manifestazione della volontà, da parte del contribuente, di adeguamento al parametro di reddito previsto per un determinato settore di attività, è da considerarsi negoziale, in quanto incide sulla determinazione della base imponibile e sull'entità del tributo [...]

Immissioni – Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza 13 settembre – 22 ottobre 2019, n. 26882

L'azione inibitoria di cui all'art.844 c.c. contro le immissioni moleste provenienti dal fondo vicino ha natura reale, rientra nello schema della negatoria servitutis e deve essere proposta contro tutti i proprietari di tale fondo, qualora l'attore miri ad ottenere un divieto definitivo delle immissioni operante, cioè, nei confronti dei proprietari attuali o futuri del fondo medesimo e dei loro aventi causa, in modo da ottenere l'accertamento dell'infondatezza della pretesa, anche solo eventuale e teorica relativa al diritto di produrre siffatte immissioni. La suddetta azione ha, invece, carattere personale, rientrante nello schema dell'azione di risarcimento in forma specifica di cui all'art. [...]

Natura amministrativa dell’ordine di demolizione – Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 12 settembre – 21 ottobre 2019, n. 43125

La demolizione dell’abuso edilizio è stata disegnata dal Legislatore come un’attività avente finalità ripristinatorie dell’originario assetto del territorio imposta all’autorità amministrativa, la quale deve provvedervi direttamente nei casi previsti dall’art. 27, comma 2 del TUE o attraverso la procedura di ingiunzione. Si tratta, dunque, di sanzioni amministrative che prescindono dalla sussistenza di un danno e dall’elemento psicologico del responsabile, in quanto applicabili anche in caso di violazioni incolpevoli; come tali sono rivolte non solo alle persone fisiche, ma anche alle persone giuridiche ed agli enti di fatto e sono generalmente trasmissibili nei confronti degli eredi del responsabile e dei suoi [...]

Accertamento fiscale –  Corte di Cassazione, sez. VI Civile – T, ordinanza 29 maggio – 21 ottobre 2019, n. 26672

 La presunzione di capacità contributiva "legale" ai sensi dell’art. 2728 c.c., dei fattori-indice posti a base del cd redditometro impone di ritenere conseguente al fatto di tale disponibilità l’esistenza di una "capacità contributiva", sicché il giudice tributario, una volta accertata l’effettività fattuale degli specifici "elementi indicatori di capacità contributiva" esposti dall’Ufficio, non ha il potere di privarli del valore presuntivo connesso dal legislatore alla loro disponibilità, ma può soltanto valutare la prova del contribuente in ordine alla provenienza non reddituale, ne consegue che è legittimo l’accertamento fondato sui predetti fattori-indice, restando a carico del contribuente l’onere di dimostrare che il [...]

Reati fiscali – Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 15 luglio – 18 ottobre 2019, n. 42946

 Il patrimonio della società non può essere soggetto a sequestro per equivalente ma solo a confisca diretta. Quando si procede per reati tributari commessi dal legale rappresentante di una persona giuridica, è legittimo il sequestro preventivo funzionale alla confisca per equivalente dei beni dell’imputato sul presupposto dell’impossibilità di reperire il profitto del reato nel caso in cui dallo stesso soggetto non sia stata fornita la prova della concreta esistenza di beni nella disponibilità della persona giuridica su cui disporre la confisca diretta  Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 15 luglio – 18 ottobre 2019, n. 42946 Presidente Rosi – [...]