Archivio 2019

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Procedimento tributario – Corte di Cassazione, sez. V Civile, ordinanza 3 ottobre 2018 – 2 ottobre 2019, n. 24531

Al fine di evitare che l'ammissibilità di tali dichiarazioni possa pregiudicare la difesa del contribuente ed il principio di uguaglianza delle parti, è necessario riconoscere che, al pari dell'Amministrazione finanziaria, anche il contribuente possa introdurre nel giudizio innanzi alle Commissioni tributarie dichiarazioni rese da terzi in sede extraprocessuale per far valere le proprie ragioni e tali dichiarazioni devono assurgere a rango di indizi, che necessitano di essere valutati congiuntamente ad altri elementi.  Corte di Cassazione, sez. V Civile, ordinanza 3 ottobre 2018 – 2 ottobre 2019, n. 24531 Presidente Virgilio – Relatore Triscari Rilevato che: la sentenza impugnata ha esposto, [...]

Indebita compensazione e sequestro preventivo –  Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 27 giugno – 25 settembre 2019, n. 39333

In tema di sequestro preventivo non è necessario valutare la sussistenza dei gravi indizi di colpevolezza a carico della persona nei cui confronti è operato il sequestro, essendo sufficiente che sussista il fumus commissi delicti, vale a dire l’astratta sussumibilità in una determinata ipotesi di reato del fatto contestato.  Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 27 giugno – 25 settembre 2019, n. 39333 Presidente Andreazza – Relatore Cerroni Ritenuto in fatto Con ordinanza del 13 febbraio 2019 il Tribunale di Napoli, quale Giudice del riesame delle misure cautelari reali, ha rigettato la richiesta di riesame proposta da U.G. , [...]

Lottizzazione abusiva e confisca dei terreni – Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 26 giugno – 25 settembre 2019, n. 39320

Ai fini della valutazione della conformità della confisca al principio di protezione della proprietà, assume rilievo anche l’aspetto dell’individuazione dei beni oggetto della misura, nel senso che il provvedimento ablatorio è legittimo se limitato ai beni immobili direttamente interessati dall’attività lottizzatoria e ad essa funzionali. La confisca, peraltro, in caso di pronunzia di proscioglimento del prevenuto per effetto della prescrizione, per essere disposta, presupporrà che il giudice abbia proceduto, sia pure incidentalmente, all’accertamento della responsabilità penale dell’indagato - condizione questa ineludibile affinché sia consentita la confisca urbanistica per il reato di lottizzazione abusiva D.P.R. n. 380 del 2001, ex art. [...]

Luci e vedute – Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 11 dicembre 2018 – 25 settembre 2019, n. 23943

Le luci che si aprono sul fondo altrui, fra un vano e l’altro di un medesimo edificio, possono costituire oggetto di servitù costituita per destinazione del padre di famiglia  Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 11 dicembre 2018 – 25 settembre 2019, n. 23943 Presidente Gorjan – Relatore Cosentino Fatti di causa Con atto di citazione notificato il 14.11.86 i coniugi C.G. e G.G. , premesso di essere proprietari di un appartamento loro venduto dal sig. S.C. , posto al primo piano di una palazzina dal medesimo edificata, riferivano che il loro appartamento confinava con il cortile condominiale e [...]

Qualifica di pertinenza urbanistica – Consiglio di Stato Sez. VI n. 4553 del 3 luglio 2019

In base alla costante giurisprudenza, la qualifica di pertinenza urbanistica è applicabile soltanto ad opere di modesta entità ed accessorie rispetto ad un'opera principale, quali i piccoli manufatti per il contenimento di impianti tecnologici et similia, ma non anche opere che, dal punto di vista delle dimensioni e della funzione, si connotino per una propria autonomia rispetto all'opera cosiddetta principale e non siano coessenziali alla stessa, tali, cioè, che non ne risulti possibile alcuna diversa utilizzazione economica; nell'ordinamento statale, infatti, vi è il principio generale per il quale occorre il rilascio della concessione edilizia (o del titolo avente efficacia equivalente), [...]

Opere di scavo – Cass. Sez. III n. 31287 del 17 luglio 2019

In tema di reati urbanistici, le opere di scavo, di sbancamento e di livellamento del terreno, finalizzate ad usi diversi da quelli agricoli, in quanto incidono sul tessuto urbanistico del territorio, sono assoggettate a titolo abilitativo edilizio Cass. Sez. III n. 31287 del 17 luglio 2019 Pres. Ramacci  Est. Reynaud Ric. Maniaci   RITENUTO IN FATTO 1. Con sentenza del 9 aprile 2018, la Corte d’appello di Messina, respingendo il gravame proposto dagli imputati, ha confermato la sentenza con cui Antonino Maniaci e Gaetano Cassarà, nelle rispettive qualità di proprietario- committente e direttore dei lavori, erano stati condannati alle pene [...]

Muro di cinta – Cass. Sez. III n. 31617 del 18 luglio 2019

La realizzazione di un muro di recinzione necessita del previo rilascio del permesso a costruire in casi, come quello che ci occupa in cui, avuto riguardo alla sua struttura e all'estensione dell'area relativa, lo stesso sia tale da modificare l'assetto urbanistico del territorio, così rientrando nel novero degli "interventi di nuova costruzione" di cui al D.P.R. n. 380 del 2001, art. 3, lett. e)   Cass. Sez. III n. 31617 del 18 luglio 2019 Pres. Lapalorcia  Est. Gai Ric. Campisi   RITENUTO IN FATTO 1. Con l’impugnata sentenza, la Corte d’appello di Messina ha confermato la sentenza del Tribunale di [...]

Locazione – Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza 22 maggio – 24 settembre 2019, n. 23636

Secondo il consolidato insegnamento della giurisprudenza di questa Corte, la tardività del disconoscimento di una scrittura privata non è rilevabile d’ufficio, ma dev’essere eccepita dalla parte che tale scrittura abbia prodotto (v. Sez. 2, Sentenza n. 9994 del 24/06/2003, Rv. 564495 - 01), dovendo ritenersi che l’attribuzione esclusiva, alla parte che ha prodotto il documento, del potere di eccepire la tardività dell’altrui disconoscimento della scrittura privata, risponda al riconoscimento del carattere esclusivo del correlativo interesse dell’istante a valutare l’utilità di un accertamento positivo della provenienza della scrittura  Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza 22 maggio – 24 settembre 2019, [...]

Locazione – Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza 22 maggio – 24 settembre 2019, n. 23637

Locazione - Registrazione tardiva del contratto L’avvenuta registrazione tardiva del contratto, a prescindere dal fatto che abbia avuto luogo dopo quella già realizzata dal conduttore, ha sanato con effetto retroattivo il contratto, e la sopravvenuta illegittimità costituzionale della disciplina sulla scorta della quale il conduttore aveva corrisposto il canone nella misura ridotta ha reso quest’ultimo inadempiente, con la conseguente impossibilità di qualificare la pretesa esercitata nei suoi confronti dal locatore alla stregua di una indennità per occupazione sine titulo, di ammontare forfettariamente e normativamente predeterminato"  Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza 22 maggio – 24 settembre 2019, n. 23637 [...]

Imposta di registro – Corte di Cassazione, sez. V Civile, ordinanza interlocutoria 7 giugno – 19 settembre 2019, n. 23381

I trasferimenti di beni immobili in aree soggette a piani urbanistici particolareggiati, comunque denominati regolarmente approvati ai sensi della normativa statale o regionale, sono soggetti all’imposta di registro dell’1 per cento e alle imposte ipotecarie e catastali in misura fissa, a condizione che l’utilizzazione edificatoria dell’area avvenga entro cinque anni dal trasferimento. Rinviati gli atti al Primo Presidente per l’eventuale assegnazione della causa alle Sezioni Unite sulla rilevanza della forza maggiore nel caso in cui non sia stata realizzata l’edificazione inclusa in un piano di lottizzazione convenzionata che richiedeva l’applicazione del beneficio previsto dalla L. 23 dicembre 2000, n. 388, [...]