Archivio 2019

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Espropriazione e edificabilità dell’area – Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza 9 aprile – 23 settembre 2019, n. 23594

Un’area va ritenuta edificabile solo quando la stessa risulti tale classificata dagli strumenti urbanistici e, per converso, le possibilità legali di edificazione vanno escluse tutte le volte in cui per lo strumento urbanistico vigente all’epoca in cui deve compiersi la ricognizione legale, la zona sia stata concretamente vincolata ad un utilizzo meramente pubblicistico (verde pubblico, attrezzature pubbliche, viabilità ecc.), in quanto dette classificazioni apportano un vincolo di destinazione che preclude ai privati tutte quelle forme di trasformazione del suolo che sono riconducibili alla nozione tecnica di edificazione, da intendere come estrinsecazione dello ius aedificandi connesso al diritto di proprietà, ovvero [...]

Privacy – Incarico DPO a persona giurifìdica e rapporto con la persona fisica che svolge l’incarico – TAR Puglia, sez. III, sentenza 28 maggio – 13 settembre 2019, n. 1468

Le Linee Guida sui responsabili della protezione dati, di rilievo europeo, emanate dal Gruppo di lavoro per la protezione dei dati,  espressamente prevedono, nel caso in cui la funzione di R.P.D. (o DPO) sia esercitata da una persona giuridica, che “ciascun soggetto appartenente alla persona giuridica e operante come RPD soddisfi tutti i requisiti applicabili come fissati nella sezione 4 del RGPD”, così, implicitamente ma inequivocabilmente, dando atto del fatto che il soggetto (persona fisica) operante come R.P.D. debba essere appartenente alla persona giuridica   TAR Puglia, sez. III, sentenza 28 maggio – 13 settembre 2019, n. 1468 Presidente D’Arpe [...]

Parti comuni -Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 5 luglio – 16 settembre 2019, n. 23001

La rimodellazione del Condominio, includendo od escludendo corpi di fabbrica, può essere oggetto di domanda giudiziale, dal momento che essa non è di competenza esclusiva dei condomini in sede di eventuale modifica della struttura condominiale. I locali sotterranei per autorimesse e la galleria commerciale non costituiscono parti dell’edificio condominiale soggette alla presunzione legale di proprietà comune di cui all’art. 1117 c.c. (nella formulazione di tale norma, ratione temporis applicabile, antecedente alle modifiche introdotte dalla L. n. 220 del 2012). Le autorimesse ed i locali commerciali, infatti, anche se situati (come nella specie) nel perimetro dell’edificio condominiale, non sono inclusi fra [...]

Notificazioni – Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 1, ordinanza 28 maggio – 13 settembre 2019, n. 22934

In tema di prova della consegna di un atto recettizio ai sensi delle disposizioni sul servizio postale universale, ancorché l’avvenuta consegna degli "invii raccomandati" debba essere attestata dalla sottoscrizione dell’avviso di ricevimento da parte del destinatario, nel caso di "invii multipli" diretti allo stesso destinatario la prova della consegna è fornita dall’addetto al recapito, in ragione della fede privilegiata attribuita all’attestazione operata dall’agente postale, ove la sottoscrizione di ciascun avviso di ricevimento contestualmente alla consegna risulti eccessivamente oneros   Corte di Cassazione, sez. VI Civile - 1, ordinanza 28 maggio – 13 settembre 2019, n. 22934 Presidente Scaldaferri – Relatore [...]

Opposizione a decreto ingiuntivo e mediazione – Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 1, ordinanza 4 giugno – 16 settembre 2019, n. 23003

In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, l’onere di esperire il tentativo obbligatorio di mediazione grava sulla parte opponente poiché il D.Lgs. n. 28 del 2010, art. 5, deve essere interpretato in conformità alla sua ratio e, quindi, al principio della ragionevole durata del processo, sulla quale può incidere negativamente il giudizio di merito che l’opponente ha interesse ad introdurre"   Corte di Cassazione, sez. VI Civile - 1, ordinanza 4 giugno – 16 settembre 2019, n. 23003 Presidente Scaldaferri – Relatore Nazzicone Rilevato in fatto - che è stato proposto ricorso, sulla base di un unico motivo, avverso la [...]

Nullità del contratto di locazione – Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 3, ordinanza 4 aprile – 17 settembre 2019, n. 23192

L’art. 1, comma 346, L. n. 311 del 2004, prescrive che "i contratti di locazione, comunque stipulati, sono nulli se, ricorrendone i presupposti, non sono registrati" – elevando così la norma tributaria al rango di norma imperativa, la violazione della quale determina la nullità del negozio ai sensi dell’art. 1418 c.c.   Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 3, ordinanza 4 aprile – 17 settembre 2019, n. 23192 Presidente Frasca – Relatore Vincenti Ritenuto che, con ricorso affidato ad un unico motivo, B.R. ha impugnato la sentenza della Corte d’Appello di Genova, resa pubblica in data 9 giugno 2017, che [...]

Compravendita immobiliare – Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 2 aprile – 13 settembre 2019, n. 22950

In tema di compravendita immobiliare, la prova dell’interposizione fittizia di persona è soggetta ai limiti di cui all’art. 1417 c.c., rientrando pur sempre fra i casi di simulazione relativa, sicché l’accordo simulatorio deve necessariamente risultare da atto scritto (salvo la perdita incolpevole del documento ai sensi dell’art. 2724 c.p.c., n. 3) se fatto valere nei rapporti tra le parti, mentre può essere provato mediante testimoni o presunzioni, se fatto valere da terzi o da creditori, oppure se viene dedotta l’illiceità del negozio dissimulato   Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 2 aprile – 13 settembre 2019, n. 22950 Presidente Manna [...]

Distanza minima tra edifici – TAR Piemonte Sez. II n. 781 del 4 luglio 2019

La distanza minima di 10 metri tra pareti finestrate di edifici antistanti prescritta dall’art. 9 del D.M. 1444/1968, in quanto volta alla salvaguardia di imprescindibili esigenze igenico-sanitarie, è inderogabile, pena l’annullamento o la disapplicazione degli strumenti urbanistici e dei regolamenti contrastanti. Essa, peraltro, si applica soltanto in caso di nuove costruzioni, a cui può essere equiparata la ristrutturazione urbanistica; negli altri casi, ove si tratti di edifici preesistenti, va mantenuta la distanza esistente. TAR Piemonte Sez. II n. 781 del 4 luglio 2019 Pubblicato il 04/07/2019 N. 00781/2019 REG.PROV.COLL. N. 00175/2014 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il [...]

Beni ambientali – Ordine di rimessione in pristino – Cass. Sez. III n. 30692 del 12 luglio 2019 (UP 29  mag  2019)

L’ordine di rimessione in pristino ha un maggiore ambito di operatività rispetto all’ordine di demolizione, comprensiva dell’abbattimento del manufatto abusivo e non può pertanto definirsi con esso coincidente, sicché il suo mantenimento, in presenza di una sentenza di assoluzione dal reato paesaggistico originariamente contestato unitamente alla violazione urbanistica per la quale interviene condanna e conseguente ordine di demolizione ai sensi dell’art. 31, comma 9 d.P.R. 380\01 non può ritenersi giustificato. Cass. Sez. III n. 30692 del 12 luglio 2019 (UP 29  mag  2019) Pres. Lapalorcia  Est. Ramacci Ric. Monti RITENUTO IN FATTO 1. La Corte d'Appello di Napoli, con sentenza [...]

Muro di cinta e distanze legali – Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza 22 febbraio – 9 settembre 2019, n. 22445

I requisiti essenziali del muro di cinta, che a norma dell’art. 878 c.c. non va considerato nel computo delle distanze legali, sono costituiti dall’isolamento delle facce, dall’altezza non superiore a metri tre e dalla sua destinazione alla demarcazione della linea di confine ed alla separazione e chiusura della proprietà    Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza 22 febbraio – 9 settembre 2019, n. 22445 Presidente Orilia – Relatore Correnti Fatti di causa B.A. propone ricorso per cassazione, illustrato da memoria contro C.M. , che resiste con controricorso proponendo ricorso incidentale condizionato e ricorso incidentale, illustrati da memoria avverso la [...]