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Immissioni nocive.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 31 gennaio – 7 aprile 2014, n. 8094

Quando sia accertato il superamento della soglia di normale tollerabilità delle immissioni, si versa in una situazione di illiceità che, evidentemente, esclude il ricorso al giudizio di bilanciamento e quindi all'indennizzo, e introduce il diverso tema della inibitoria delle immissioni e dell'eventuale risarcimento del danno (ex plurimis, Cass., sez. II, sentenza n. 939 del 2011; Cass., sez. III, sentenza n. 5844 del 2007; Cass., sez. 25820 del 2009). Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 31 gennaio – 7 aprile 2014, n. 8094 Presidente Triola – Relatore Picaroni Ritenuto in fatto 1. - È impugnata la sentenza della Corte d'appello [...]

Imbrattamento e molestie.Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 21 marzo – 10 aprile 2014, n. 15956

Con la contravvenzione prevista dall'articolo 674 cod. pen. viene punito il gettare o versare, in luogo di pubblico transito o in un luogo privato ma di comune o altrui uso, cose atte ad offendere, imbrattare o molestare le persone, ovvero il provocare, nei casi non consentiti dalla legge, emissioni di gas, vapori o fumo atti a cagionare gli effetti predetti. Va rilevato, inoltre, come i concetti di «getto» e «versamento» contemplati dalla prima parte dell'art. 674 cod. pen. abbiano un significato molto ampio, anche in considerazione del fatto che la norma non specifica le modalità con le quali debbano essere [...]

Servitù di veduta.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 17 dicembre 2013 – 31 gennaio 2014, n. 2157

Non costituisce aggravamento della servitù di veduta, ai sensi dell’art.1067 c.c., la sopraelevazione sul lastrico solare con apertura di finestre in corrispondenza dei vani di abitazione di nuova realizzazione, in quanto la trasformazione dell’affaccio occasionale dal parapetto del lastrico stesso in quello quotidiano dalle indicate finestre non determina un incremento della "inspectio" e della "prospectio" sugli appartamenti vicini, essendo al contrario la veduta meno ampia e panoramica rispetto all’originario affaccio esercitato dal parapetto del terrazzo (Cass. n. 11938 del 08/08/2002; Cass. n. 2278 del 15/04/1982; con riferimento alla copertura di un terrazzo secondo questa S.C. "non costituisce aggravamento della servitù [...]

D.I.A. TAR Lazio, sez. I Latina, sentenza 6 febbraio – 1° aprile 2014, n. 269

La D.I.A. è stata introdotta disciplinata, in via generale, dall’art. 19 della 7 agosto 1990, n. 241 e, con riferimento alla materia edilizia, dagli artt. 22 e 23 del d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380. Dispone, in particolare, l’art. 23, comma 1, d.P.R. n. 380/2001 che il proprietario dell'immobile o chi abbia titolo per presentare la denuncia di inizio attività, almeno trenta giorni prima dell'effettivo inizio dei lavori, presenta allo sportello unico la denuncia, accompagnata da una dettagliata relazione a firma di un progettista abilitato e dagli opportuni elaborati progettuali, che asseveri la conformità delle opere da realizzare agli strumenti [...]

Disturbo delle occupazioni o del riposo.Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza 18 dicembre 2013 – 14 marzo 2014, n. 12274

Le circostanze che i giudici di merito, di primo e secondo grado, hanno indicato come accertate consentono di ritenere sussistente la fattispecie sanzionata dal primo comma dell'art. 659 cod. pen. che non può escludersi sia configurabile, laddove ne siano verificate le condizioni, con riferimento alle attività rumorose. Correttamente, pertanto, la Corte territoriale ha ritenuto del tutto ininfluente il mancato accertamento del superamento dei limiti di rumorosità previsti dalla normativa specifica, affermando che la fattispecie contestata è configurabile indipendentemente da tale superamento, o essendo, invece, risultata accertata la diffusività, quanto meno potenziale dei rumori, del resto non contestata dai ricorrenti. Corte [...]

Disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone.Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 27 marzo – 16 aprile 2014, n. 16678

La contravvenzione prevista dall'art. 659 cod.pen. persegue la finalità di preservare la quiete e la tranquillità pubblica e i correlativi diritti delle persone alla occupazione e al riposo e la giurisprudenza di legittimità è orientata nel senso di ritenere elemento essenziale di detto reato la idoneità del fatto ad arrecare disturbo ad un numero indeterminato di persone ( Cass. 13/12/2007, n. 246 ) Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 27 marzo – 16 aprile 2014, n. 16678 Presidente Fiale – Relatore Gazzara Ritenuto in fatto Il Tribunale di Cosenza, con sentenza del 7/1/2013, ha riconosciuto P.T. responsabile del reato [...]

Diritto di superficie.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 8 gennaio – 7 aprile 2014, n. 8084

L’art.952, primo comma prevede che il proprietario può costituire il “diritto di fare e mantenere una costruzione” al di sopra del suolo a favore di altri, che ne acquista la proprietà. Si tratta di diritto reale su cosa altrui, temporalmente limitato, al quale deve fare seguito la proprietà superficiaria sulla costruzione. Se quest'ultima non è edificata, al pari di ogni altro ius in re aliena, il diritto di superficie è soggetto ad estinzione per effetto del non uso protrattosi per il tempo stabilito dalla legge (ex plurimis, Cass., sentenza n. 10498 del 1997). Gli interventi di manutenzione, trattandosi di atti [...]

Diritto di critica.Corte di Cassazione, sez. IV Civile, sentenza 22 gennaio – 13 marzo 2014, n. 12209

In tema di diffamazione, per la sussistenza dell'esimente dell'esercizio del diritto di critica, è necessario che quanto riferito non trasmodi in gratuiti attacchi alla sfera personale del destinatario e rispetti un nucleo di veridicità, in mancanza del quale la critica sarebbe pura congettura e possibile occasione di dileggio e di mistificazione, fermo restando che l'onere del rispetto della verità è più attenuato rispetto all'esercizio del diritto di cronaca, in quanto la critica esprime un giudizio di valore che, in quanto tale, non può pretendersi rigorosamente obiettivo (Sez. 5, n. 43403 del 18/06/2009 - dep. 13/11/2009, Ruta, Rv. 245098). La diffamazione [...]

Servitù di passaggio.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 29 gennaio – 15 aprile 2014, n. 8729

È orientamento consolidato in dottrina e nella stessa giurisprudenza della Corte (cfr. Cass. n. 5488 del 14/03/2006) che i fatti allegati da una delle parti vanno considerati "pacifici" - e quindi possono essere posti a fondamento della decisione - quando siano stati esplicitamente ammessi dalla controparte, oppure quando questa, pur non avendoli espressamente contestati abbia tuttavia assunto una posizione difensiva assolutamente incompatibile con la loro negazione, così implicitamente ammettendone l'esistenza. Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 29 gennaio – 15 aprile 2014, n. 8729 Presidente Oddo – Relatore Scalisi Svolgimento del processo I.A. e V. , con ricorso del [...]

Compravendita.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 20 febbraio – 16 aprile 2014, n. 8886

In virtù del corretto inquadramento dei criteri ermeneutici relativi alle clausole contrattuali e ponendo riferimento all'ambito di operatività del disposto dell'art. 1475 c.c., si è statuito che per "spese accessorie" della compravendita devono intendersi solo quelle necessarie alla "conclusione del contratto" (cfr. Cass. n. 2078 del 1978 e Cass. n. 843 del 2007) e non anche quelle relative ad attività prodromiche che non hanno alcun rapporto di strumentalità e causalità per la conclusione del contratto stesso (come, per l'appunto, quelle inerenti alla predisposizione - da parte di un terzo - del preventivo testo del relativo contratto preliminare, il cui incarico, [...]